marzo 16th, 2016

Venerdì 18 marzo esce “Memories”, l’album del pianista e compositore Alberto Pizzo con il Maestro Luis Bacalov

Pubblicato il 16 Mar 2016 alle 4:06pm

Da venerdì 18 marzo sarà disponibile nei negozi tradizionali di musica, in digital download e su tutte le piattaforme streaming “MEMORIES” (Sony Classical), il nuovo album del talentuoso compositore e pianista napoletano ALBERTO PIZZO, realizzato con la co-direzione artistica del Maestro LUIS BACALOV, agli Abbey Road Studios di Londra. (altro…)

Concerto del 1° Maggio, annunciati i primi ospiti

Pubblicato il 16 Mar 2016 alle 8:00am

Anche quest’anno torna il tradizionale CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO di Roma, promosso come sempre da CGIL, CISL e UIL, organizzato da iCompany e Ruvido Produzioni, e che, dal 1990, raduna nel giorno della Festa dei Lavoratori migliaia di spettatori in una delle piazze più importanti della capitale, Piazza San Giovanni in Laterano, per 8 ore di musica.

I primi artisti confermati in cartellone sono Skunk Anansie, Asian Dub Foundation, Dubioza Kolektiv, Modena City Ramblers & Fanfara di Tirana, TheGiornalisti e Coez.

L’edizione 2016 si preannuncia quindi ricca di contaminazioni musicali e di presenze di grande prestigio, anche internazionale: gli Skunk Anansie, che sulle note dei loro inni alternative rock faranno ballare l’intera piazza; l’incontro di musiche e suoni del mondo degli Asian Dub Foundation; il balkan rock dei bosniaci Dubioza Kolektiv; il folk d’autore dei Modena City Ramblers, che si esibiranno con la Fanfara di Tirana per una performance che si preannuncia davvero unica; il cantautorato d’avanguardia dei TheGiornalisti; il crossover tra canzone d’autore e rap di Coez.

Conduzione e altri nomi del cast verranno svelati nei prossimi giorni.

Presbiopia, nuova cura non – invasiva: micro elettrostimolazione del muscolo ciliare illustrata dal dott. Luca Gualdi

Pubblicato il 16 Mar 2016 alle 7:45am

La presbiopia è un fenomeno fisiologico caratterizzato da un calo progressivo della vista da vicino. Comincia a manifestarsi progressivamente intorno all’età di 40 anni, più precocemente in caso di ipermetropia o più tardivamente in caso di miopia.

I primi sintomi della presbiopia si presentano più comunemente con il bisogno di strizzare gli occhi, allungare le braccia o ricercare una maggiore luminosità per visualizzare le scritte piccole da vicino o con un maggior affaticamento ad esempio durante la lettura di un libro, un giornale o dopo molto tempo trascorso davanti a pc, tablets o smartphone.

I rimedi più semplici consistono nell’uso di occhiali, lenti a contatto o lenti di ingrandimento.

Qualora non si dovesse tollerare l’uso di questi ausili si puo’ ricorrere alla chirurgia.

Tutti i tipi di interventi chirurgici per la presbiopia atti a migliorare la funzionalità visiva per vicino, portano però al compromesso inevitabile di dover perdere quantità e/o qualità della visione lontana. Questo fenomeno spesso non viene accettato dal paziente, che ovviamente vorrebbe continuare a vedere bene anche da lontano.

Oggi esiste un trattamento non-invasivo e non-chirurgico, atto a ripristinare parzialmente l’accomodazione, ovvero la messa a fuoco degli oggetti vicini, ed è chiamato: “micro-elettrostimolazione del muscolo ciliare”. Il vantaggio di questa tecnica è quello di non lasciare segni o cicatrici permanenti, come accade invece in un atto chirurgico vero e proprio, ma soprattutto di essere scevro da possibili complicanze.

Questa metodica è basata sulla stimolazione meccanica passiva muscolare (la stessa che viene utilizzata da molti anni specie in ginecologia o fisioterapia, per il recupero o il rinforzo muscolare ad es. in seguito a traumi o atrofia).

In questo caso, nella presbiopia, viene resa necessaria la riattivazione di un muscolo posto all’interno dell’occhio chiamato “muscolo ciliare”. Quest’ultimo ha la funzione di modificare la convessità del cristallino, che in condizioni normali funge da lente di messa a fuoco, attraverso la cosidetta “accomodazione”. Con l’età questo processo progressivamente viene meno a causa dell’irrigidimento e dell’incremento del peso del cristallino. Il trattamento tende a rinforzare il muscolo che ne consente il movimento, prima che arrivi ad atrofizzarsi completamente cessando di lavorare, quando cioè l’occhio diviene completamente dipendente dagli occhiali.

E’ noto infatti che i pazienti che rispondono meglio al trattamento sono quelli con iniziale presbiopia (40-50 anni) e che non sono quindi totalmente dipendenti dall’occhiale (cioè che non lo usano fisso, o comunque solo da e per poco tempo).

La tecnica è pressoché indolore e prevede l’instillazione di un collirio anestetico. Successivamente il medico oculista applica una lente a contatto sclerale unita a 4 elettrodi connessi con un apposito micro-elettrostimolatore che eroga una leggera micro-corrente bifasica (in media 25-30 milli/Ampère). L’intensità viene personalizzata a seconda della soglia di fastidio, che si puo’ percepire generalmente durante le prime due sedute. Dopodichè, la maggior parte delle volte, la sensazione viene avvertita solo come una sorta di formicolio.

Dopo il trattamento, che ha la durata di circa 8 minuti ad occhio, si puo’ vedere appannato per pochi minuti, ma il recupero è brevissimo e si puo’ tornare a casa guidando la propria vettura. Anche gli effetti sulla vista da vicino sono molto rapidi e, molte delle volte, già dopo qualche ora si possono apprezzare i benefici.

Non essendo una tecnica chirurgica chiaramente non puo’ essere definitiva, per cui come tutte le elettrostimolazioni muscolari va ripetuta piu’ volte secondo degli schemi personalizzati, un po’ come se andassimo in palestra con il proprio personal trainer. A seconda della risposta ai primi trattamenti, che è individuale, si stabiliscono l’intensità e la cadenza delle successive sedute. In linea di massima ne vengono consigliate circa 4 ravvicinate (1 ogni 2-3 settimane) come terapia d’attacco, per poi 1 singola seduta ogni 3 mesi, che servirà unicamente a mantenere l’effetto del primo ciclo di attivazione.

La procedura puo’ essere in qualsiasi momento interrotta ed ha lo scopo di mantenere la muscolatura intrinseca dell’occhio elastica evitando così di impigrirla con l’uso degli occhiali, che intorno ai 50 anni saranno comunque inevitabili a meno di particolari condizioni (es. miopia, pupilla stretta, cataratta nucleare, ecc.).

Pochissime sono le controindicazioni. Il trattamento non viene praticato solo su persone portatrici di pacemaker, con epilessia, alterazioni e disturbi del ritmo cardiaco, o con altre  gravi patologie oculari. In Italia ben 8,5 milioni di persone tra i 40 e i 50 anni soffrono di presbiopia, ma non tutti hanno le caratteristiche oculari per poter eseguire questo tipo di procedura. Per valutare se si è idonei al trattamento ogni paziente dovrà ovviamente prima essere valutato attraverso alcune analisi oculistiche che ne daranno l’idoneità o meno.

Grazie alla messa a punto di questa rivoluzionaria tecnica non-invasiva per combattere i primi sintomi della presbiopia, l’Italia si pone così al centro dell’attenzione mondiale nel campo dell’oftalmologia. Il nostro Paese infatti, puo’ essere fiero di una tecnica totalmente made-in-Italy, sviluppata da ricercatori che dopo anni di ricerca e sperimentazione hanno reso possibile il brevetto europeo (CE0051). Grazie a questo e ad alcuni studi in corso, i primi risultati sono stati mostrati recentemente dal dr. Luca Gualdi (Roma) ai più celebri congressi internazionali riscuotendo notevole interesse nel campo dell’oftalmologia a livello mondiale.

Settimana Mondiale del Cervello dedicata quest’anno al fattore tempo. Tante le iniziative in programma fino al 20 marzo

Pubblicato il 16 Mar 2016 alle 7:01am

E’ dedicata al fattore tempo la Settimana Mondiale del Cervello che inizia oggi con una serie di iniziative in tutto il mondo e si concluderà il prossimo 20 marzo.

La Brain Awareness Week è un’iniziativa che si sta diffondendo sempre più in Europa e negli Usa, come testimoniano anche i due grandi progetti Human Brain Project e Brain Initiative.

Una delle ragioni delle grandi aspettative verso le neuroscienze risiede nell’emergenza costituita dalle malattie neurodegenerative, in continua crescita, che in Europa costano circa 800 miliardi di euro.

Nella Settimana Mondiale del Cervello, promossa in Italia dalla Società Italiana di Neurologia (SIN), lo slogan di questa edizione è “Tempo È Cervello”.

“Il fattore tempo – sostiene il Prof. Leandro Provinciali, Presidente della SIN – è cruciale in medicina e, in particolare, in ambito neurologico; il neurologo, infatti, lotta contro il tempo per limitare i danni al cervello, nel vero senso della parola. La rapidità e l’accuratezza dell’intervento neurologico, subito dopo la comparsa dei primi sintomi, consentono di ridurre o annullare i danni che spesso condizionano fortemente la qualità di vita dei malati. Oltre a ciò, la diagnosi precoce risulta preziosa in molte malattie: ad esempio, nella Malattia di Parkinson e nella Sclerosi Multipla è basilare per mettere in atto una strategia terapeutica che possa cambiare la storia naturale della malattia, tenendo sotto controllo i sintomi”.

Le tendenze moda di Benetton e Ovs della prossima primavera – estate 2016

Pubblicato il 16 Mar 2016 alle 6:32am

Nella prossima primavera estate 2016 vedremo colori prevalentemente pastello o dalle tinte cariche. Capi come giacche, trench e cappotti leggeri come vengono proposti nelle linee di Benetton e Ovs.

Ecco allora qualche esempio. Il cappotto leggermente svasato di Benetton in cotone armaturato, dal colletto a punta.

In più colori: celeste, rosa, verde e arancio. Tinte che troviamo anche su giacche, spolverini e trench della prossima collezione moda primavera estate 2016.

Ma Ovs propone anche numerose giacche e spolverini per un look casual ed elegante con tagli davvero originali ed inaspettati.

Oltre alle classiche giacche in jeans dal tocco urban nella collezione Ovs troviamo anche inediti spolverini e giacche in felpa, in puro cotone, da abbinare a vestiti corti o lunghi ultra leggeri.

Il denim fa da padrone. Le giacche sono più lunghe e si fermano a metà gamba per dare un’eleganza tutta nuova e moderna.