Ron, La Forza di dire sì, a sostegno Aisla, è subito 3° nella classifica degli album più venduti della settimana

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 20 Mar 2016 alle ore 6:31am

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L’album “LA FORZA DI DIRE SÌ” (Le Foglie e il Vento in collaborazione con F&P Group/Universal Music) di RON entra direttamente al terzo posto della classifica dei dischi più venduti della settimana TOP OF THE MUSIC FIMI/GFK (diffusa oggi da GfK Italia), ed è stabile da una settimana nella Top 3 della classifica Top Album di iTunes.

Un risultato straordinario che per il sostegno dato dal cantautore & friends alla AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), che Ron aveva già sposato dieci anni fa con il disco “Ma quando dici amore”.

“LA FORZA DI DIRE SÌ” è un doppio album contenente 24 duetti con grandi artisti della musica italiana. Brani tra i più conosciuti di Ron e 2 nuovi inediti, “Aquilone” e “Ascoltami”.

Tra i duetti anche quelli con Lucio Dalla sulle note di “Chissà se lo sai” e Pino Daniele in “Non abbiam bisogno di parole”, un omaggio a due grandi e indimenticabili artisti scomparsi da pochi anni.

Ma non solo. A sostegno del progetto l’artista Marco Lodola ha creato un cubo di Rubik luminoso, fatto di plexiglass, che sarà firmato da tutti gli artisti che hanno partecipato al disco di RON che sarà poi messo all’asta su CharityStars a favore di AISLA e della ricerca sulla SLA. Il link all’asta è www.charitystars.com/laforzadidiresi.

Un progetto quello di Ron che è stato subito accolto e sostenuto con grande entusiasmo dai network radiofonici italiani, che hanno trasmesso in contemporanea alla mezzanotte dello scorso 3 marzo il brano corale “UNA CITTÀ PER CANTARE”, interpretato da tutti gli artisti partecipanti e da Neri Marcorè.

Il video del brano è visibile al seguente link:

Massimo Mauro, presidente di AISLA, commenta: «Ron è da anni impegnato nella nostra associazione ed è considerato da tutti noi la voce dei malati di SLA. Grazie al suo impegno possiamo tenere alta l’attenzione sui bisogni delle persone con SLA, oltre 6000 in tutta Italia, e sulla necessità di finanziare la ricerca per questa malattia, per avere così quanto prima una prospettiva di cura».