Tatuaggi fanno bene alla salute, ecco spiegato il perché

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 27 Mar 2016 alle ore 8:00am

tatuaggi e salute
Secondo un recente studio pubblicato dall’American Journal of Human Biology le persone con molti tatuaggi sono anche quelle che hanno una migliore risposta immunitaria verso raffreddore e influenza, perché presentano livelli di immunoglobulina A e cortisolo più alti.

A stabilirlo i ricercatori americani che hanno raccolto i campioni della saliva di 29 persone prima e dopo essersi tatuate e i risultati hanno rivelato che presentavano infatti livelli di immunoglobina A superiori (un anticorpo coinvolto nella risposta immunitaria dell’organismo) coloro che ne avevano più di uno. Mentre nelle altre che si tatuavano per la prima volta questi livelli si abbassavano.

Questo perché, secondo i ricercatori, le persone con più tatuaggi svilupperebbero una forte vigilanza contro i fattori di stress connessi ai danni ai tessuti molli e di conseguenza anche il sistema immunitario risulterebbe, nel complesso, più forte.

Insomma, appena fatto il tatuaggio, questo bloccherebbe la risposta immunitaria per un breve lasso di tempo poiché il corpo si scaricherebbe dovendo reagire ad un’esperienza molto stressante. Quando la “ferita” guarisce, la situazione invece sarebbe inversa.

“Tatuarsi può stimolare il sistema immunitario in un modo molto simile alla vaccinazione e far sì che il corpo diventi meno suscettibile a future infiltrazioni patogene”, si legge nello studio.