aprile 26th, 2016

Isis, intelligence Usa: “Cellule terroristiche dormienti anche in Italia”

Pubblicato il 26 Apr 2016 alle 11:58am

Il capo dell’intelligence americana James Clapper lancia un allarme, rivelando che anche in Italia, come in Germania e nel Regno Unito sono presenti cellule dormienti. “Si tratta di gruppi analoghi a quelli che hanno organizzato gli attentati di Bruxelles del 22 marzo, in cui più di trenta persone sono state uccise”, ha spiegato Clapper.

Sottolineando anche la necessità per i Paesi dell’Unione europea di impegnarsi di più nella condivisione di informazioni d’intelligence per contribuire a contrastare attacchi terroristici.

Perché se le nazioni Ue vogliono incoraggiare la libera circolazione di merci e persone attraverso i loro confini e garantire la privacy dei propri cittadini “in alcuni casi è in conflitto con la responsabilità di proteggere la sicurezza”.

Regeni, giornalista egiziana “Non è il primo caso di omicidio al mondo: che andasse al diavolo”

Pubblicato il 26 Apr 2016 alle 9:08am

Fa molto discutere la dichiarazione fatta sulla rete saudita Al Arabya da una giornalista in merito alla morte e torture subite dal ricercatore italiano Giulio Regeni. La presentatrice Rania Yassen prima dà la notizia e poi dice ai telespettatori in diretta: “Voglio dirvi una cosa: tutto questo interesse per il caso Regeni a livello internazionale, come in Gran Bretagna e Usa”.

Tutto ciò indica una sola cosa: “siamo davanti ad un complotto! Come se Regeni fosse il primo caso di omicidio in tutto il mondo!”.

Poi spiega che sono tanti i casi di egiziani spariti in tutto il mondo in particolare in Paesi come Italia e Usa “dove le bande mafiose fanno di tutto”. Poi arrivano anche le offese: “All’inizio francamente sentivo pietà nei riguardi, un ragazzo ucciso, ma adesso basta, che andasse al diavolo!” .

Infine lascia intendere che Regeni appartenesse ai servizi segreti chiudendo il servizio con queste parole: “Non rompete insomma, siamo davvero stufi di voi”.

Fecondazione eterologa: coppie costrette alla ricerca di seme in rete

Pubblicato il 26 Apr 2016 alle 8:47am

Le coppie che devono ricorre alla fecondazione eterologa per poter concepire un figlio, anche se da due anni è legale, sono costrette a ricorrere a privati, alle banche del seme sul web e anche a social network per gli scambi in provetta.

Dopo la sentenza della Consulta il divieto di ricorrere a gameti esterni alla coppia nella procreazione medicalmente assistita non c’è più, ma è come ci fosse ancora. L’attuazione della tecnica negli ospedali pubblici è pressoché inesistente.

A oggi, a essersi attrezzate sono solo 3 regioni: Emilia Romagna, Toscana e Friuli Venezia Giulia.

Così, tutti gli altri si ritrovano a comportarsi come quando c’era il divieto – ricorrendo a cliniche estere.

Ma c’è chi, potendoselo permettere, si rivolge anche a quelle private e chi, trovando soluzioni folk propone lo scambio in provetta sui social network o cerca le banche del seme online.

Settimana mondiale delle vaccinazioni, il “decalogo antibufale”

Pubblicato il 26 Apr 2016 alle 7:54am

In occasione della settimana mondiale delle vaccinazioni partita il 24 aprile scorso, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la Società Italiana di Pediatria ha lanciato il decalogo «antibufale» per smentire i più comuni falsi miti sui vaccini, un’iniziativa volta a contrastare, attraverso la corretta informazione, il calo delle coperture vaccinali.

Un decalogo, redatto dagli esperti che sviscera tutte le questioni che di solito vengono citate da chi si dichiara contrario alle vaccinazioni, dalla presunta presenza di additivi pericolosi al legame, più volte smentito dagli studi, tra alcune vaccinazioni e l’autismo, al rischio, inesistente, che troppe immunizzazioni “sovraccarichino” il sistema immunitario. Oltre che presso gli studi pediatirci sarà disponibile anche sul sito della società.

«Il più comune falso mito – sottoliena il presidente SIP Giovanni Corsello – è credere che le malattie infettive siano scomparse e che i vaccini siano inutili. Al contrario il calo delle vaccinazioni sta facendo riemergere malattie che credevamo debellate, come la pertosse e la difterite».

Tra le “bufale” smentite dagli esperti anche quella, molto diffusa tra i genitori, che il sistema immunitario del bambino sia troppo debole per sopportare le vaccinazioni.

Beyoncè, online un nuovo album “Lemonade”

Pubblicato il 26 Apr 2016 alle 6:03am

Beyoncé rilascia online un nuovo album senza grossi annunci, a sorpresa, come il precedente omonimo “Beyoncé” del 2013. Tra tra sabato e domenica scorsi la popstar statunitense ha postato in streaming “Lemonade” su Tidal, la non troppo fortunata piattaforma musicale gestita da suo marito, il rapper e imprenditore Jay-Z.

Il nuovo album di Beyoncé si presenta come una sorpresa anche a livello di contenuti: non un semplice disco tradizionale, ma un “visual album”, con tutti e 12 i brani contenuti al suo interno accompagnati da un videoclip.

Il primo è “Formation”, già proposto precedentemente nelle scorse settimane, il singolo ultimo brano nella tracklist.