maggio 6th, 2016

Luciano Ligabue, dal 10 maggio il libro ‘Scusate il disordine’ e il 24 settembre un concerto al Parco di Monza

Pubblicato il 06 Mag 2016 alle 1:59pm

L’ultima fatica di Luciano Ligabue si intitola Scusate il disordine, disponibile in tutte le librerie a partire da martedì 10 maggio. (altro…)

Vittorio Sgarbi di nuovo in ospedale, ecco cosa è successo

Pubblicato il 06 Mag 2016 alle 9:40am

«Lavori di manutenzione straordinaria», così li definisce il critico d’arte i controlli fatti al Policlinico di Modena.

Sgarbi di nuovo nello stesso ospedale per problemi legati al cuore dice: «Sono qui per dimostrare come i medici di Modena possano rendere un uomo immortale, potenziarli il cuore, che è naturalmente sottoposto al logoramento del tempo. Il cuore risulterà più forte di prima. Io sto bene, i medici di Modena sono miei amici e vogliamo fondare il partito del cuore», scherza Vittorio Sgarbi. Che sorridente tranquillizza i suoi fan suoi social, ma in molti si chiedono perché sia così scrupoloso nel documentare tali controlli.

Qualcuno infatti scrive: «Ormai ti fai vedere sempre nudo», qualcun’altro aggiunge “Tutta questa voglia di popolarità”. Ma Sgarbi ci ironizza su aggiungendo ad una foto «Depilato ma vivo».

E dall’ospedale arriva anche la nota che chiarisce tutto “L’Azienda Ospedaliero–Universitaria di Modena conferma che il prof. Vittorio Sgarbi è stato ricoverato in Day Hospital presso la Struttura Complessa di Cardiologia, diretta dal prof. Giuseppe Boriani, per alcuni esami di controllo coronarografico programmato all’atto della dimissione nel dicembre scorso… I controlli hanno confermato il buon risultato della precedente angioplastica effettuata in urgenza il 17 dicembre scorso, per risolvere l’episodio di ischemia del cuore che aveva portato al ricovero».

Doping, svolta nell’inchiesta sul culturista 30enne morto a Foggia: arrestato titolare palestra

Pubblicato il 06 Mag 2016 alle 8:58am

Il titolare di una palestra di Foggia è stato arrestato dalla Polizia e dalla Guardia di finanza perché ritenuto colpevole del del commercio illegale di sostanze dopanti, nell’ambito dell’inchiesta sulla morte, di un giovane culturista di 30 anni, Gianni Racano, avvenuta lo scorso 17 aprile, dopo un ricovero in ospedale.

I particolari dell’operazione -si legge in una nota congiunta della Polizia e delle Fiamme Fialle – saranno diffusi domani mattina.

Intanto un altro atleta di cinquant’anni è stato ricoverato. Secondo gli investigatori è altamente fondato il sospetto che entrambi gli sportivi abbiano assunto sostanze dopanti anche in vista di una gara agonistica di body building che si disputerà a Foggia nel prossimo mese di giugno.

Francesco Renga #ScriveròIlTuoNome, i due grandi appuntamenti live del 2016

Pubblicato il 06 Mag 2016 alle 8:40am

Saranno due i grandi appuntamenti live che vedranno protagonista Francesco Renga il prossimo autunno 2016. Al già annunciato concerto che si terrà al Mediolanum Forum di Assago – Milano, fissato per il prossimo 15 ottobre, si va ad aggiungere anche un altra data, che si terrà al Palalottomatica di Roma, il prossimo 22 ottobre (F&P Group), palco che Francesco calcherà per la prima volta in assoluto.

I concerti di Milano e Roma saranno due importanti occasioni per ascoltare il cantautore dal vivo anche nell’interpretazione dei nuovi brani contenuti nell’ultimo album di inediti “Scriverò il tuo nome” (Sony Music), insieme al repertorio di grandi successi che hanno segnato in tutti questi anni il suo percorso artistico e musicale.

L’album, disponibile dal 15 aprile in tutti i negozi e digital store e balzato subito ai vertici delle classifiche di vendita, anticipato dal brano “Guardami amore”, uno dei brani più trasmessi dalle radio italiane, una ballad intensa scritta a quattro mani da Francesco con Tony Maiello.

Le prevendite per la data di Roma sono aperte da ieri giovedì 5 maggio, ore 16.00 e saranno disponibili online su ticketone.it e nei punti vendita tradizionali.

Per info: fepgroup.it

Nello sperma del coccodrillo il “segreto” per contrastare la sterilità maschile

Pubblicato il 06 Mag 2016 alle 7:49am

Un gruppo di scienziati australiani è arrivato alla conclusione che lo sperma dei coccodrilli marini può essere efficace nello studio all’infertilità maschile.

I risultati di una ricerca condotta dall’Università di Newcastle sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Proceedings of the Royal Society B. Gli studiosi sono riusciti nel corso delle analisi ad individuare un gruppo di proteine, molto simili a quelle presenti nell’uomo, che permettono agli spermatozoi di muoversi e riconoscere gli ovuli.

“Speriamo di usare il coccodrillo come modello per comprendere le funzioni dello sperma a livello basico e vedere se possiamo applicare questa scoperta nel trattamento della sterilità nella nostra specie”, ha spiegato Brett Nixon, leader del gruppo di ricerca.

Durante i test questi scienziati sono riusciti a raccogliere lo sperma di vari esemplari di coccodrillo, e ad incubarli in condizioni simili a quelle dell’apparato riproduttivo femminile.

In questo modo gli studiosi hanno identificato un interruttore chimico, presente negli esemplari femminili, capace di contribuire all’attivazione delle oteine.

Nixon ha spiegato che in molti casi di infertilità maschile sono legati a difetti di sperma, che in condizioni normali emergerebbe dai testicoli in una forma immatura e che difficilmente incontrerebbe condizioni favorevoli per fecondare un ovulo.

“Appaiono normali ma non hanno la capacità di nuotare e crediamo che non abbiano neanche la capacità di riconoscere un ovulo e partecipare alla riproduzione”.

Fedez innamorato perso della deejay australiana TigerLily

Pubblicato il 06 Mag 2016 alle 7:01am

E’ ormai ufficiale, Fedez ha un nuovo amore. A documentarlo anche foto e post vari su Instagram. Sembra proprio che il cantante rapper abbia dimenticato per sempre l’ ex fidanzata Giulia Valentina e siano finito come una pera cotta tra le braccia di Tigerlily, deejay australiana dai capelli turchini. (altro…)

Francesco De Gregori si racconta nel libro Passo d’uomo

Pubblicato il 06 Mag 2016 alle 6:00am

Francesco De Gregori si racconta per la prima volta attraverso una serie di conversazioni condotte da Antonio Gnoli. La sua vita e il suo mondo emergono in una successione di pensieri, ricordi ed emozioni. L’intima intelligenza delle sue canzoni fa da sfondo alle nostre esistenze intrecciate con la storia italiana.

Francesco De Gregori – Passo d’uomo con Antonio Gnoli

i Robinson/Letture

2016, pagine 256, €16,00

dal 5 maggio in libreria

Come un velo che sta per cadere e non cade mai interamente, così la lingua del ricordo ha in sé un nucleo enigmatico. Eppure è lì, in quel territorio progressivamente divorato dalle ombre o smaltato dalla luce, che si sono svolte le conversazioni, che Francesco chiama storie e io vita“. Antonio Gnoli

Chiunque si sia posto domande su che cos’è l’arte e la bellezza, il tempo che passa e ci trasforma, Dio e le religioni, l’oggi che comprendiamo sempre meno, troverà in questi dialoghi risposte di sorprendente sincerità e acutezza. Scoprirà inoltre le numerose esperienze che De Gregori ha vissuto con coerenza e desiderio: i libri letti e amati; l’America con i suoi miti e la politica con i suoi equivoci e il senso di cosa abbia voluto dire per lui essere di sinistra senza lasciarsene condizionare. Il mondo poetico di De Gregori ne esce in sintonia con il battito del suo cuore e della sua mente. Tra la musica che ha scritto e quella che ha amato.

In un finale sorprendente Francesco De Gregori riflette, ragiona e affronta con umiltà lo spirito del nostro tempo, così segnato dalle passioni tristi. Non ci sono ricette, né messaggi edificanti. Solo la sommessa convinzione che la vita migliore è quella che si interpreta con passo d’uomo.

Gli Autori

Francesco De Gregori esordisce sul palcoscenico del Folkstudio alla fine degli anni ’60. Il suo primo successo è Alice nel 1973. In una carriera lunga più di quarant’anni seguono canzoni come Rimmel, Generale, Viva l’Italia, La donna cannone, fino alle più recenti dell’ultimo disco di inediti Sulla strada. Nel 1979 intraprende con Lucio Dalla la tournée Banana Republic, nel 2002 pubblica insieme a Giovanna Marini Il fischio del vapore, una raccolta di canti popolari italiani. Una delle ultime canzoni che ha scritto si intitola Guarda che non sono io, il suo ultimo disco Amore e furto contiene 11 traduzioni di altrettanti pezzi di Bob Dylan.

Antonio Gnoli è stato a capo delle pagine culturali di “Repubblica”, giornale con il quale continua a collaborare. Si è occupato di Rilke, Heidegger, Kojève. Ha scritto: La nostalgia dello spazio con Bruce Chatwin; I prossimi titani. Conversazioni con Ernst Jünger, L’ultimo sciamano e I filosofi e la vita con Franco Volpi, con il quale ha curato opere di Freud, Rémi Brague, Reinhard Brandt e Ferdinand Bordewijk. Si è occupato di Dos Passos, curando Il 42° parallelo. Ha inoltre pubblicato le sue conversazioni letterarie con Edoardo Sanguineti e quelle machiavelliane con Gennaro Sasso.

Gli incontri con i Lettori e la presentazione del libro

– Domenica 15 maggio ore 12.00: Torino, Salone del Libro Sala Gialla

– Mercoledì 18 maggio ore 18.30: Milano, la Feltrinelli Libri e Musica di Piazza Piemonte

– Giovedì 19 maggio ore 18.00: Bologna, Libreria Coop Ambasciatori

– Mercoledì 25 maggio ore 18.00: Bari, AncheCinema Royal in collaborazione con la Libreria Laterza

– Giovedì 26 maggio ore 19.00: Lecce, Teatro Paisiello

– Domenica 5 giugno ore 20.00: Roma, Repubblica delle Idee, Orti del MAXXI

– Venerdì 10 giugno ore 21: Palermo, Festival Una marina di libri, Orto Botanico

– Giovedì 7 luglio ore 12 : Milano, Milanesiana Museo Branca

– Sabato 10 settembre ore 11.00: Mantova Festivaletteratura

(Date e orari potrebbero subire variazioni)