Giornata Nazionale della Salute della mano, oggi 7 maggio visite gratuite in tutta Italia

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Mag 2016 alle ore 7:05am

giornata nazionale salute mano

Oggi, sabato 7 maggio nelle principali città italiane si celebra la Giornata Nazionale per la Salute della Mano. L’obiettivo è quello di sensibilizzare i cittadini sul corretto approccio verso le principali patologie della mano e renderli consapevoli del ruolo degli specialisti in questo senso.

Pochi considerano ad esempio che la buona riuscita di un intervento alla mano dipende non solo dall’abilità del chirurgo ma anche dalla sua equipe, nonché dall’avvio tempestivo di una opportuna riabilitazione.

Per discutere di questo e di altro ancora si sono mobilitati i centri aderenti all’iniziativa su tutto il territorio nazionale, che offriranno ai cittadini un check up gratuito o informazioni gratuite, a seconda dei casi.

Le patologie più comuni che colpiscono la mano sono: artrosi, malattie degenerative, reumatiche, malattie tendinee e malformazioni congenite, lesioni nervose, esiti di traumi sul lavoro e incidenti domestici, ed ancora, tunnel carpale e dito a scatto.

Altra condizione, dove il ruolo del chirurgo della mano è prioritario, è la malattia di Dupuytren. «Una patologia di natura fibro-proliferativa, potenzialmente invalidante, che colpisce soprattutto gli uomini dai 40 ai 60 anni, provocando la flessione progressiva di una o più dita, cui segue l’inevitabile limitazione della completa estensione della mano – spiega il Professor Giorgio Pajardi, Direttore della Chirurgia della Mano all’Ospedale San Giuseppe, Gruppo MultiMedica di Milano – Spesso, non viene diagnosticata dai medici non specialisti e, di conseguenza, o non viene trattata o risulta gestita in maniera non adeguata. In tal senso, giornate come questa del 7 maggio, sono fondamentali per portare i pazienti nel posto giusto al momento giusto, in modo da approcciare una patologia come quella di Dupuytren nei suoi stadi iniziali e con tecniche mininvasive per il paziente».