maggio 13th, 2016

Roma, arrestato ginecologo Severino Antinori, l’accusa è di espianto di ovuli con violenza

Pubblicato il 13 Mag 2016 alle 5:50pm

E’ stato arrestato in aeroporto a Roma, il noto ginecologo Severino Antinori. I militari del Nas di Milano stavano indagando su di un caso, a lui contestato, per espianto di ovuli con violenza, non autorizzato dalla paziente, e per questo motivo, forse avendo trovato le opportune prove sono andati ad arrestarlo a Roma.

Severino Antinori – secondo quanto spiegato ai carabinieri del Nas – è indagato per i reati di rapina aggravata e lesioni personali aggravate.

Il provvedimento emesso dal gip del Tribunale di Milano «su richiesta della locale Procura della Repubblica che disponeva, altresì, l’interdizione dall’esercizio della professione medica per il ginecologo – per un anno – nonchè il sequestro preventivo della clinica Matris di Milano».

Contestati gli stessi reati anche a due sue «strette collaboratrici», e notificato il divieto di dimora nei comuni di Milano e Roma.

Secondo quanto appreso l’espianto forzoso degli ovuli sarebbe avvenuto nella clinica Matris di Milano e riguarderebbe una giovane straniera, di nazionalità spagnola di anni 24, che non avrebbe firmato alcun consenso in merito, ma che si sarebbe solo sottoposta ad un intervento di cisti ovarica.

Una sorta di ‘rapinà’ dunque quella del professor Antinori che secondo la giovane l’avrebbe sottoposta a una cura ormonale facendola passare per una terapia nececcsaria per il trattamento di una cisti ovarica.

Ma c’è di più. Secondo quanto riferito dalla paziente agli inquirenti, Antinori l’avrebbe immobilizzata, anestetizzata e costretta a subire l’asportazione di ovuli, nonchè privata del proprio telefono cellulare, per impedirle di chiamare aiuto.

La donna, al risveglio dall’anestesia, approfittando della distrazione del personale infermieristico, sarebbe riuscita a raggiungere un telefono della clinica e a chiamare soccorso, di nascosto e sconvolta al 112.

Radio Italia Live – Il concerto, 8-9 giugno Milano, ci sarà anche Fedez

Pubblicato il 13 Mag 2016 alle 2:29pm

Torna anche quest’anno a Milano ‘RadioItaliaLive – Il concerto’, alla sua quarta edizione. Un live con la grande musica dal vivo a Milano in piazza Duomo con una doppia serata, l’8 e il 9 giugno. (altro…)

Gianna Nannini, dopo il trionfo al TeatroTeam di Bari, Sabato 14 maggio in concerto all’Arena di Verona

Pubblicato il 13 Mag 2016 alle 12:36pm

Dopo il trionfo dell’altra sera al TeatroTeam di Bari davanti a 2500 persone che hanno accompagnato il concerto in un unico coro, sabato 14 maggio Gianna Nannini porterà il suo Hitstory Tour 2016 sul palco dell’Arena di Verona. Sold out in tutta Italia per il grande ritorno di Gianna. (altro…)

Luciano Ligabue presenta domani al Salone del libro di Torino “Scusate il disordine”, ingresso libero

Pubblicato il 13 Mag 2016 alle 12:08pm

Domani, sabato 14 maggio, LUCIANO LIGABUE presenterà il suo nuovo libro “SCUSATE IL DISORDINE” (Einaudi) al Salone Internazionale del Libro di Torino (Auditorium – ore 21.00 – evento a ingresso libero per tutti coloro che saranno in possesso del titolo di accesso al Salone). Interverrà il Direttore Generale Editoriale della Giulio Einaudi editore Ernesto Franco.

A quattro anni di distanza dall’ultima avventura in ambito letterario il rocker di Correggio torna con un nuovo volume per raccontare l’inafferrabilità delle nostre vite, un tripudio di fantasia e vividezza.

Nei 16 folgoranti e misteriosi racconti che compongono “Scusate il disordine”, l’amore, il sesso e la musica a fare da filo conduttore ad ogni singola storia. Diversi gli uni dagli altri, ma allo stesso tempo inseparabili, ognuno dei racconti è come una scoperta, un’epifania di quel mistero che è la magia del quotidiano.

I personaggi di Ligabue si incontrano e si scontrano, all’interno di una cornice surreale. Tasso è un uomo con un piolo conficcato in testa, un po’ lento (direbbe sua madre), ma molto sensibile alle attenzioni della signora Pilar. Anchie se è disposto a pagare di tasca propria per poter continuare a suonare ogni sabato con la sua band, e scambiare quello sguardo di profondissima intesa con Diana, la bassista, prima che lei torni dal marito. Poi c’è una Polaroid che a un certo punto comincia a catturare non solo le immagini ma anche i pensieri, e una sala d’attesa in cui perdere la cognizione del tempo mentre aspetti invano che l’Assegnatore chiami il tuo numero.

A quasi un anno di distanza dall’evento di Campovolo, Luciano Ligabue, come annunciato in conferenza stampa, tornerà sul palco SABATO 24 SETTEMBRE con “LIGA ROCK PARK”, il suo unico concerto – evento di tutto il 2016 (prodotto e organizzato da Riservarossa e F&P Group), che si svolgerà nella splendida cornice del PARCO di MONZA. Il concerto avrà inizio alle ore 20.30 (apertura al pubblico dalle ore 12.00).

Il costo del biglietto è di 57,50 euro (diritti di prevendita inclusi). Già in prevendita i biglietti per “LIGA ROCK PARK” sia online su ticketone.it che e nei punti vendita abituali. Ulteriori info sono reperibili su ligabue.com e fepgroup.it.

Ma non è tutto. Per i fan del Liga che hanno anche acquistato il biglietto per il concerto, anche una fantastica sopresa. Il giorno prima, il 23 SETTEMBRE, a partire dalle ore 18.00 e fino alle ore 24.00, li attende “ASPETTANDO LIGA ROCK PARK”.

E poi per tutti, per fine anno, non resta che attendere l’uscita del disco di inediti anticipata dal primo singolo in radio a settembre.

Milano, madre lancia due bambine dalla finestra: salvate dai vigili del fuoco

Pubblicato il 13 Mag 2016 alle 11:16am

Donna egiziana e madre lancia dalla finestra di casa prima oggetti e poi le due figlie.

L’appartamento è al terzo piano di uno stabile di via Giambellino civico 130, Milano. Le due bimbe, di tre anni e 6 mesi, sono state salvate grazie al tempestivo intervento di polizia e vigili del fuoco che allertati dai vicini hanno subito capito il rischio che correva la madre e le figlie, e hanno subito posizionato un telo nel cortile di casa.

La madre, trentenne egiziana, è stata arrestata e poi ricoverata nel reparto di psichiatra dell’ospedale San Carlo, mentre le bimbe sono state visitate dai medici che non hanno riscontrato traumi ma solo tanto spavento e portate per accertamenti l’ospedale San Paolo.

La polizia è stata allertata intorno alle 23.45.

Violenze su minori, nasce la rete di pediatri insieme a Telefono Azzurro per combatterle

Pubblicato il 13 Mag 2016 alle 7:34am

E’ in arrivo un interessante progetto contro l’abuso su minori.

E per metterlo in atto occorrerà che i pediatri italiani si prefiggano di “avere le giuste competenze per decifrare i segnali di allarme quando un bambino sta attraversando momenti problematici o si trova in situazioni di grave rischio”.

A sostenerlo Ernesto Caffo, presidente del Telefono azzurro, intervenendo alla presentazione del progetto formativo, promosso da Menarini, per la creazione di un network sanitario di 15mila pediatri e medici di base specializzati nel cogliere i segnali di abusi e di violenza.

A tal fine per il buon esito del progetto collaboreranno anche esperti di Telefono azzurro, alla formazione di un primo gruppo di circa mille medici, che attraverso 23 corsi intensivi saranno ‘allenati’ a riconoscere i segnali di difficoltà inespressi dell’infanzia.

Una prima task-force fornirà supporto ai colleghi e li preparerà a loro volta, fino ad arrivare a una rete di 15 mila professionisti attivi su tutto il territorio nazionale. “Telefono azzurro – ha continuato Caffo -, in sintonia naturale con la Società italiana di pediatria e la Federazione italiana medici pediatri, ha aderito con entusiasmo al progetto educazionale promosso da Menarini”.

Con la sua esperienza nell’ascolto dei bambini e degli adolescenti vittime di abusi maturata in quasi 30 anni di attività – ha proseguito Caffo-, Telefono azzurro contribuisce a fornire le migliori competenze e modalità di intervento per dare risposte sempre più efficaci e qualificate al problema dell’abuso nel nostro Paese”.

Sei polmoni in 19 anni di vita, secondo trapianto salva ragazza di Siena

Pubblicato il 13 Mag 2016 alle 6:26am

E’ stato eseguito con successo un intervento di duplice retrapianto di polmone presso il policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena. Sei polmoni in 19 anni di vita per una paziente, affetta da fibrosi cistica.

La paziente dopo l’interventoe avvenuto sei mesi fa, e un ricovero post operatorio ha potuto finalmente abbracciare i suoi familiari.

La giovane è stata sottoposta a doppio retrapianto in seguito al rigetto dei polmoni che aveva ricevuto tre anni prima in sostituzione di quelli che aveva.

Un delicato intervento quello eseguito su questa ragazza, molto raro anche a livello mondiale, come spiegato anche dal direttore delle unità operative trapianto di polmone “A livello mondiale il retrapianto interessa circa il 4% dei pazienti trapiantati, e in Europa è una procedura che riguarda poco più di 50 pazienti all’anno”.

In seguito al rigetto del precedente trapianto avvenuto nel 2013, gli specialisti hanno dovuto procedere con il retrapianto di entrambi i polmoni, per una condizione di rigetto cronico caratterizzata da un danno polmonare progressivo, conosciuto come bronchiolite obliterante. La complessa procedura è stata effettuata in assistenza cardiorespiratoria in ecmo ed è stata condotta e portata a termine da un’equipe multidisciplinare.

Dopo il delicato intervento, la degenza della giovane paziente è proseguita in Terapia intensiva cardiotoracica e, successivamente, in Chirurgia toracica e presso l’Uoc Malattie respiratorie e trapianto polmonare. “Il retrapianto – ha chiarito ancora Paladini – presenta problemi più complessi rispetto al primo trapianto e il successo dell’intervento è legato a diversi fattori”.