giugno 5th, 2016

Laura Pausini Simili Tour, un grande show e un concerto che punta sul rock melodico. Questa sera il 2^ appuntamento a San Siro

Pubblicato il 05 Giu 2016 alle 1:30pm

Laura Pausini ha voluto sfruttare il concerto che si è tenuto ieri sera a Milano, allo stadio San Siro, per lanciare un messaggio forte e chiaro contro la violenza sulle donne. Salita sul palco, la divina, prima di iniziare con lo show ha detto: ‘Questo concerto è contro la violenza sulle donne’.

Ma la doppietta di debutto del Simili Tour (replica questa sera, ci sono ancora biglietti, circa 100 mila in totale) si è aperta con un monologo scritto da Massimiliano Bruno, in cui la voce di Laura fuori campo ha anche toccato un altro forte argomento: l’uguaglianza. «Siamo i soldati dell’amore. Siamo liberi di essere diversi e di combattere a colpi di carezze, mai vinti dall’odio. Non esistono età, altezze e colori». Messaggio ripreso dalle t-shirt delle comparse sul palco durante «Simili», canzone con cui ha esordito: «Magri», «Cattivi», «Alti», «Noi». Tutto in bianco e argento: le proiezioni, gli abiti dell’artista, degli 11 musicisti, dei 6 coristi e 30 ballerini e performer che sventolavano ali e quadrifogli, simbolo dell’album «Simili», giganti.

La scenografia del tour è nata da un disegno fatto dall’artista, che si è disegnata vista dall’alto, nel gesto dell’abbraccio. La testa, stilizzata in un quadrifoglio, rappresenta il palco; le braccia le passerelle e le mani due piccoli palchi laterali. Tutto il pavimento è uno schermo led.

La prima parte del concerto è un salto fra emozioni, generi e colori. Dopo il bianco-argento di «Simili», «Resta in ascolto» prende una piega più rock con luci di un rosso caldo e «Innamorata» è reggaeton e fluo. Poi è la volta del primo medley. Una decina in tutto dedicati soprattutto alle ballad, perché nelle due ore abbondanti Laura esegue 45 canzoni prese da 23 anni di carriera fino ad arrivare all’ultimo album di successo che da’ il titolo al tour.

Per la Pausini non è la prima volta allo stadio San Siro. Ci aveva suonato nel 2007, ma è la prima ad esibirsi. Gli arrangiamenti sono firmati dal compagno Paolo Carta e dalla stessa Laura Pausini.

Il momento più suggestivo? Certamente quello sulle note di «Sono solo nuvole», scritta da Giuliano Sangiorgi (che sarà ospite a Bari, mentre a Roma vedremo la partecipazione degli amici Biagio Antonacci e Paola Cortellesi): Laura è sospesa su un’altalena, e le proiezioni alle sue spalle ispirate ai quadri di Magritte. Su «Come se non fosse mai stato amore» la divina suona la chitarra e ha una voce che spacca. «Tra te e il mare» protagonista è il coro del pubblico e lo spettacolo con i ballerini. «Strani amori» e «La solitudine» sono i classici che chiudono la scaletta nella parte finale. Il rock melodico lascia spazio alla dance per «Limpido», «Surrender», «Io c’ero» e una sequenza mixata da Joseph, il figlio di Paolo. Sul bis di «Lato destro del cuore» Laura appare con indosso un abito pieno di luci.

Dopo la data di Roma e Bari, Laura Pausini sarà in tour anche negli Usa, in Canada e in Sud America.

Credit Photo NAPHTALINA

Papa Francesco vara legge per rimuovere vescovi e religiosi negligenti che hanno protetto pedofili

Pubblicato il 05 Giu 2016 alle 12:01pm

Papa Francesco vara una legge per rimuovere vescovi e superiori religiosi che sono stati negligenti. In particolare, nella lettera apostolica Motu il Pontefice stabilisce con più chiarezza rispetto al passato la procedura che, in base al canone 193 già esistente, può portare alla rimozione dei vescovi che compiono omissioni nel caso di sacerdoti colpevoli di abusi sessuali su minori.

Il Papa precisa che tra le «cause gravi» per la rimozione «è compresa la negligenza dei Vescovi nell’esercizio del loro ufficio, in particolare relativamente ai casi di abusi sessuali compiuti su minori ed adulti vulnerabili».

Il cervello si cura a tavola: dal cioccolato fondente al caffè, i 7 cibi che aiutano la memoria

Pubblicato il 05 Giu 2016 alle 11:32am

Uova, germe di grano, arachidi, merluzzo, semi di girasole, caffè e cioccolato fondente sono alcuni dei cibi che aiutano a mantenere in salute il nostro cervello e la nostra memoria. A spiegarlo è la dottoressa Elisabetta Menna, ricercatrice di Humanitas e dell’Istituto di Neuroscienze del Cnr.

Il “segreto”? L’azione benefica della vitamina B e della colina, molecola in grado di mantenere integra la struttura cellulare e le funzionalità del cervello.

Cioccolato fondente – ad esempio, perché ricco di flavonoidi rappresenta un valido alleato per la perdita di memoria.

Caffè – In grado di migliorare l’acutezza mentale grazie alla caffeina che, oltre a essere una fonte ricca di antiossidanti aiuta a mantenere il cervello in salute e a prevenire la depressione nelle donne.

Broccoli – Ricchi di vitamina C e acido folico, influiscono positivamente sulla memoria, la concentrazione e l’attenzione.

Uova – Il tuorlo ricco di colina, coenzima “amico” del sistema nervoso. Un’assunzione adeguata di questo micronutriente è stata calcolata dalla National Academy of Sciences americana in 550 milligrammi giornalieri.

Merluzzo – Ricco di iodio, acidi grassi omega 3 e fosforo, elementi fondamentali per la salute del cervello. E ancora, la forte concentrazione di vitamina E favorisce inoltre il funzionamento ormonale e il ricambio delle cellule cerebrali.

Germe di grano – Ricche di vitamina B6 e di folati, molto importanti per il nostro cervello, e di tiamina, sostanza in grado di migliorare le prestazioni cognitive.

Arachidi – Salutari per il cervello perché ricchi di acidi grassi omega3 e omega6, vitamina E e B6 e molto efficaci nel mantenimento della funzionalità del sistema nervoso.

Principe Carlo gay? Tabloid Usa pubblica foto mentre bacia un ragazzo

Pubblicato il 05 Giu 2016 alle 8:45am

Sul Globe sono uscite foto che stanno facendo il giro del mondo. Incentarte su una presunta relazione omosessuale tra il principe di Galles Carlo e un giovane ragazzo. (altro…)

Ipercolesterolemia, Calabria tra le regioni con valori alti

Pubblicato il 05 Giu 2016 alle 7:44am

Emilia Romagna e Sardegna sono le regioni, in Italia, con i valori medi piu’ alti di ipercolesterolemia. E’ quanto emerge da un’indagine condotta dall’Osservatorio epidemiologico cardiovascolare – Health examination survey sulla popolazione generale adulta (35-74 anni) e seguita dall’Istituto superiore di sanita’ in collaborazione con Anmco-Heart care foundation, tra il 2008 e il 2012.

Dati che sono stati diffusi a Rimini, nel corso della giornata di chiusura del 47.mo congresso dell’Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri che rivelano che il 34,3% degli uomini e il 36.6% delle donne e’ affetta da ipercolesterolemia. Si registra inoltre un aumento rispetto agli ultimi 10 anni, passando da un valore medio nella popolazione generale della stessa fascia di eta’ da 205 mg/dl a 211mg/dl negli uomini e da 207 mg/dl a 217mg/dl nelle donne.

Piu’ in particolare nella macro-area del Nord (Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino, Emilia Romagna e Liguria) si scopre che la prevalenza di ipercolesterolemia totale registrata nel 2008-2012 e’ stata del 35% per gli uomini e di 36% per le donne, con lievi differenze tra le diverse regioni. Nella macro area del Centro (Toscana, Umbria, Marche e Lazio) lo stesso dato e’ del 29% per gli uomini e del 34% per le donne e nella macro area del Sud (Abruzzo, Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna), e’ del 36% per gli uomini e del 39% per le donne.

In alcune regioni le persone affette da colesterolo superano la soglia limite della colesterolemia totale che gia’ oltre i 200 mg/dl espone a seri problemi per la salute, insieme all’ipertensione arteriosa e al fumo.

L’Emilia Romagna e’ prima in classifica con valore medio sulla popolazione generale di 245 mg/dl nelle donne e 237 mg/dl negli uomini. Subito dopo troviamo il Molise con 240 mg/dl, la Calabria con 238 mg/dl, la Sicilia e Sardegna con 237 mg/dl. Mentre per gli uomini la Sardegna, scavalca l’Emilia Romagna e fa segnare una colesterolemia media di 238 mg/dl; quindi Calabria (233 mg/dl), Sicilia (225 mg/dl), Basilicata (221); Molise e Friuli Venezia Giulia (219 mg/dl) sono le regioni dove ci sono più persone con valori alti di colesterolo nel sangue.

Secondo gli esperti occorre una campagna mirata di prevenzione rivolta alla modificazione degli stili di vita nelle diverse fasce di eta’.

Settimana della dieta mediterranea 2016, dal 6 al 10 giugno visite gratuite presso biologi

Pubblicato il 05 Giu 2016 alle 6:46am

Dal 6 al 10 giugno, l’Ordine Nazionale dei Biologi organizza Mangiare&Salute, un’importante iniziativa dedicata all’alimentazione e alla dieta mediterranea, che dal 2010 è stata inserita nella lista dei Patrimoni immateriali dell’umanità.

Durante la Settimana della dieta mediterranea 2016 sarà possibile prenotare una visita gratuita presso un biologo per conoscerla meglio e sposarla.

La dieta mediterranea, infatti, è da sempre alla base della nutrizione italiana, è raccomandata da anni da esperti, e assicura sicurezza alimentare e biodiversità, in quanto capace di ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, mantenere sotto controllo il colesterolo, i trigliceridi, la pressione arteriosa e il livello di zuccheri nel sangue, limitare l’insorgenza del diabete, grazie a un elevato consumo di vegetali, cereali e un basso apporto di grassi e zuccheri, facilitare il mantenimento di un peso corporeo adeguato, attraverso l’integrazione di alimenti variegati.

Seguire la dieta mediterranea significa mangiare bene e sano, adottare un regime alimentare salutare.