giugno 11th, 2016

Tempi duri per le borse europee a causa del referendum inglese

Pubblicato il 11 Giu 2016 alle 10:52am

Timori per il referendum britannico sulla permanenza nell’Unione europea, le incertezze per le mosse della Fed e della Banca centrale giapponese e il calo del prezzo del petrolio con il Wti (il riferimento per il mercato americano) sceso sotto i 50 dollari, stanno seminando il panico sulle Borse europee. Parigi perde 2,24% a 4.306,72 punti, Londra perde l’1,86% a 6.115,76 punti, Francoforte 2,52% a 9.834,62 punti. Peggio di tutti Milano con l’Ftse Mib che perde il 3,62%. Anche Wall Street in negativo.

Preparati gli operatori a passaggi delicati vendendo a piene mani soprattutto titoli assicurativi e bancari, per poi acquistare titoli di Stato (in particolare tedeschi, inglesi e giapponesi) che hanno spinto il rendimento del Bund al minimo storico.

Ma la tensione da Brexit fa meno male a Londra (-1,8%). Unipol a Milano perde il 6,8%, flessioni del 6,5% per Yoox, Ubi Banca, Bper, Mps e Unicredit. Un po’ meglio per Eni (-2%) grazie alla nuova scoperta di gas in Egitto.

L’euro con il referendum inglese è tornato sotto quota 1,13 dollari: il cambio si attesta a 1,1275 da 1,1330 di ieri sera. La sterlina perde sul dollaro: la valuta inglese tratta a 1,4345 dollari (da 1,4453). Euro/sterlina stabile a 0,7858 (0,7829). Petrolio in calo di quasi il 2% a New York e a Londra: il Wti vale 49,64 dollari al barile, il Brent 50,94 dollari al barile.

Inquinamento luminoso, Italia e Corea del Sud sono i Paesi più “inquinati” del G20

Pubblicato il 11 Giu 2016 alle 10:25am

Secondo l’ultimo Atlante mondiale dell’inquinamento luminoso l’Italia è il Paese del G20 con il più alto indice di “smog luminoso”, problema molto diffuso al punto da impedire al 77% della popolazione di ammirare le stelle.

Un quarto degli italiani vivono sotto cieli abbagliati dalla luce artificiale da non consentire agli occhi di adattarsi correttamente alla vista notturna.

Tale ricerca, coordinata dalla squadra italiana dell’Istituto di Scienza e Tecnologia dell’Inquinamento Luminoso (Istil), è stata realizzata in collaborazione con la Noaa, agenzia statunitense per l’atmosfera e gli oceani, l’università israeliana di Haifa e il centro tedesco di ricerca geologica Gfz di Potsdam.

La situazione dei cieli fotografata dopo aver raccolto dati dal satellite Suomi Npp di Nasa e Noaa: rielaborati da una quarantina di computer, calibrati con una serie di osservazioni da terra, raccolte per il 20% da cittadini volontari.

In termini di superficie, Italia e Corea del Sud sono i Paesi più “inquinati” del G20, mentre Canada e Australia sono quelli più bui. In Europa i cieli meno inquinati sono quelli di Scozia, Svezia, Norvegia, Austria e Spagna. Su scala globale, lo smog luminoso nasconde la visione della Via Lattea ad un terzo della popolazione.

Radio Italia Live Il Concerto, grande successo, 250mila persone in Piazza Duomo nelle due serate

Pubblicato il 11 Giu 2016 alle 10:12am

Giovedì 9 giugno si è conclusa la quinta edizione di Radio Italia Live, che per il primo anno ha raddoppiato l’appuntamento live in piazza Duomo a Milano portando in scena 19 grandi artisti del panorama musicale italiano, suddividendoli in due serate.

Nel corso della seconda serata è stata la volta di Biagio Antonacci, Malika Ayane, Elisa, Emma, Marco Mengoni, Negramaro, Francesco Renga, Zero Assoluto e Alessio Bernabei per Radio Italia 3.0.

Ad assistere a Radio Italia Live 2016 in piazza Duomo c’erano circa 250 mila persone. Per la quarta edizione consecutiva i conduttori della serata sono stati Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu.

Radio Italia Live – Il Cocnerto 2016 sarà trasmesso prossimamente su Italia 1 durante il mese di giugno.

Foto Radio Italia

Telefono azzurro, le 10 proposte per il governo

Pubblicato il 11 Giu 2016 alle 9:35am

In occasione del suo 29esimo anniversario, Telefono Azzurro ha deciso di accendere per l’ennesima volta i riflettori sull’infanzia negata di migliaia di i bambini, rivolgendo un appello alle istituzioni.

Solo lo scorso anno Telefono Azzurro ha aiutato quasi 11 mila persone (bambini e adulti). Le segnalazioni arrivano soprattutto dal nord (49%): adolescenti (37,6%) e preadolescenti (34,1%). I motivi più frequenti? Abusi e violenze (34,5%), situazioni familiari a rischio (17,4%) e difficoltà relazionali (13,7%).

Non mancano neppure casi di abusi sessuali e pedofilia (241 i casi gestiti dall’associazione, che fanno segnare una tendenza in aumento rispetto al 2014).

E’ proprio per questa drammatica realtà sociale che Telefono Azzurro lancia un appello, rivolgendosi alle istituzioni affinché facciano qualcosa, e presto.

Ecco allora che propone i seguenti cruciali obiettivi

1) Sostegno alle famiglie – Aumento delle risorse da destinare alla piena attuazione dei diritti dei bambini e degli adolescenti, incremento delle risorse assegnate al Fondo per le politiche sociali, al Fondo nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e al Fondo nazionale per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati.

2) Contrasto alla violenza sessuale – Rilevamento tempestivo delle violenze perpetrate e supporto con strutture specializzate.

3) Aumento delle risorse – Per la cura dei disturbi mentali nella piena attuazione dei diritti dei bambini e degli adolescenti che vivono in Italia.

4) Tutela dei figli dei detenuti – Per evitare che i figli trascorrano i primi anni della loro vita in un ambiente carcerario. Varare disposizioni attuative della legge 62 del 2011 sulle detenute madri.

5) Contrasto al gioco d’azzardo – Rafforzo del potenziamento di iniziative per la prevenzione e la cura delle dipendenze patologiche da gioco, compreso quello online.

6) Concessione della cittadinanza ai figli di immigrati nati in Italia – Iniziative adeguate. Perché solo l’applicazione del principio dello jus soli consentirà di sostenere il processo di integrazione socio-culturale.

7) Attivazione di allerta in caso di bambini scomparsi. Sistema già attivo in altri paesi europei, ma non in Italia.

8) Affidi e adozioni internazionali – Aprire un confronto trasversale su questi temi in sede parlamentare.

9) Raccogliere dati sulla condizione dei minori – Istituire un “Osservatorio permanente” composto anche da bambini e adolescenti.

10) Razionalizzare le competenze su infanzia e adolescenza – Ovvero istituire presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri un Dipartimento responsabile delle scelte strategiche e politiche capace di incidere sulla vita dei bambini. Una struttura che dovrebbe collaborare con il Garante per l’infanzia e l’adolescenza e con la Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza.

Fumo, la proposta: “Sigarette a 18 euro al pacchetto”

Pubblicato il 11 Giu 2016 alle 6:45am

Al ministero della Salute e agli oncologi dell’Aiom, Giacomo Mangiaracina, presidente dell’Agenzia nazionale per la prevenzione, chiede di intervenire con una misura più massiccia per scoraggiare i consumatori all’acquisto delle sigarette. (altro…)