La dieta consigliata durante la maturità

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 20 Giu 2016 alle ore 8:43am

dieta durante la maturita
Secondo gli esperti la dieta da seguire durante gli esami di maturità, deve essere a base di cereali integrali, frutta, verdura e pollo, senza dimenticare di bere almeno 8-10 bicchieri d’aqua al giorno, per idratare l’organismo e combattere meglio il caldo.

Secondo la Elisabetta Bernardi, nutrizionista biologa specialista in Scienza dell’Alimentazione “Nessun singolo alimento è in grado di fornire tutti i nutrienti essenziali al nostro organismo o al nostro cervello, ma ci sono alcuni nutrienti che più di altri possono incidere sull’abilità cognitiva, sulla memoria e l’apprendimento e possono rappresentare un’arma vincente quando si studia o ci si prepara a degli esami”.

Tra gli alimenti più consigliati: frutta, verdura e proteine animali e carni bianche, che “oltre a mantenere sano e leggero il nostro fisico, contengono anche molti nutrienti come omega 3, vitamina B12 e ferro che si sono dimostrati utili per la salute del nostro cervello”.

Per questo consiglia a partire dalle settimane che precedono il primo giorno di esami è indispensabile seguire una dieta variegata, che comprenda alimenti provenienti da tutti i gruppi alimentari, perché solo in questo modo è possibile comporre il puzzle di nutrienti e sostanze protettive indispensabili per il corretto mantenimento del nostro organismo in salute.

Da privilegiare, oltre a quelli già citati, anche i pomodori, ricchi di vitamina C e fibre, sostanze fitochimiche, licopene e altri componenti utili alle attività celebrali.

Infine le proteine, contenute nei legumi, e la carne. Da preferire quella bianca, perché secondo la dott.ssa Bernardi, “contiene pochi grassi, una discreta quantità di proteine e molti dei singoli nutrienti essenziali per il corretto sviluppo del cervello e l’ottimizzazione dell’attività cognitiva”. Anche perché la carne di pollo è ricca di ferro a cui è legato l’impatto sulle capacità cognitive, comportamentali e motorie. “La carenza di ferro – spiega la nutrizionista – può essere la causa di bassi livelli di attenzione e di concentrazione, con conseguenti scarsi risultati scolastici”.

Da evitare invece, integratori alimentari, bevande energetiche, caffé, tè, e alimenti ricchi di grassi e zuccheri. “Spesso gli studenti fanno una serie di errori tipici – spiega la nutrizionista – esagerano con il caffè, le bevande energetiche, o scelgono alimenti poveri di nutrienti ma ricchi di grassi e zucchero. Questa è una situazione abbastanza tipica di chi prepara un esame e ciò può far arrivare uno studente esausto, poco concentrato e nervoso al giorno dell’esame, sono tutti alimenti da evitare.