Droga, biscotti di San Patrignano nelle piazze italiane per “Fermarli prima”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 26 Giu 2016 alle ore 12:11pm

biscotti di san patrigniano

La più grande comunità d’Europa di lotta alla droga San Patrignano è scesa in piazza, ieri e oggi, con i suoi sostenitori, operatori, genitori e ragazzi a sostegno della campagna di prevenzione “Fermiamoli prima” recentemente presentata sui canali radiofonici e televisivi.

Centodieci i banchetti allestiti in giro per l’Italia, dove è possibile effettuare una donazione a favore della prevenzione in cambio di una confezione di biscotti prodotti dal forno di San Patrignano, con scelta tra mais e arancia, cioccolato e liquirizia, o camomilla.

La droga più utilizzata da chi entra a San Patrignano è ancora la cocaina, usata da 395 persone. Da un loro studio emerge infatti che è in aumento l’acquisto di stupefacenti non ancora codificati, facili da reperire e più pericolosi di quelli “tradizionali”.

Comprare online è più semplice e consente di acquistare in anonimato, senza muoversi da casa, a prezzi più vantaggiosi di quelli che ci sono sulle piazze tradizionali. “Attraverso internet i ragazzi riescono a procurarsi a poco prezzo droghe sintetiche, fatte con sostanze chimiche improbabili, riprodotte in stanzini o nei sottoscala. Quello che spaventa non è tanto la dipendenza o l’assuefazione, ma i danni permanenti che questi stupefacenti provocano al sistema nervoso centrale. I principi attivi sono infatti più pericolosi e incontrollabili di quelli delle droghe classiche”.

Questo l’allarme lanciato da Antonio Tinelli, coordinatore del Comitato sociale della comunità San Patrigniano.