Bangladesh: 9 vittime italiane
I sei uomini del commando che venerdì sera ha attaccato la Holey Artisan Bakery di Dacca, uccidendo 20 persone, tutte straniere, fra cui nove italiani, “erano tutti bengalesi”. Lo ha rivelato l’Ispettore generale della polizia del Bangladesh, AKM Shahidul Hoque.

Aggiungendo anche che almeno cinque erano certamente militanti e che le forze dell’ordine nazionali stavano cercando di arrestare da tempo.

Dal Messico, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha detto che “tutti gli italiani sono con animo triste per i connazionali vittime di una violenza terrorista che semina morte in tutti i continenti. Erano impegnati con la loro presenza a contribuire alla crescita del Bangladesh. Hanno impersonato il contrasto tra una pacifica convivenza e l’ottusità e la violenza del terrorismo. La vostra presenza – ha aggiunto in un breve discorso accompagnato dall’ambasciatore Alessandro Busacca – è un ponte di collaborazione” tra due Paesi “legati da un’amicizia profonda e crescente collaborazione”

E nella notte di sabato il governo di Tokyo ha confermato la morte di 7 cittadini giapponesi, 2 donne e 5 uomini, nell’attacco terroristico di Dacca, ma ha evitato di rilasciare le generalità come da loro tradizione. Anche loro erano lì per ragioni di lavoro, in rappresentanza dell’Agenzia giapponese di cooperazione internazionale.

Foto Ansa

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