luglio 4th, 2016

Festival Gaber, dall’8 al 31 luglio tra i comuni della Toscana

Pubblicato il 04 Lug 2016 alle 12:30pm

Dall’8 al 31 luglio torna in scena il Festival Gaber, la manifestazione itinerante tra i Comuni della Toscana incentrata sul repertorio di Giorgio Gaber.

Nato nel 2004 a Viareggio, come la più importante iniziativa della Fondazione Gaber, il Festival Gaber costituisce oggi uno dei principali eventi di cultura e spettacolo a livello nazionale. Nel cartellone 2016 le iniziative sono tante e tutte diversificate. Anche quest’anno, attesi migliaia di giovani che, come nelle precedenti edizioni, scopriranno le canzoni e i monologhi di Giorgio Gaber e Sandro Luporini.

27 gli appuntamenti in programma dall’8 al 31 luglio, tutti realizzati in collaborazione con le istituzioni locali. Si va dall’intrattenimento comico a quello intelligente, passando per gli incontri culturali di approfondimente e i concerti, tutti rigorosamente ad ingresso libero.

A tredici anni dalla scomparsa del Signor G. molti Comuni della Toscana hanno aderito con grande entusiasmo alla manifestazione, al fine di sottolineare il messaggio ancora attuale dell’artista milanese, continuo punto di riferimento per la nostra cultura italiana.

La Fondazione Gaber, con il sostegno della Regione Toscana e soprattutto in collaborazione con le Amministrazioni Comunali, propone il Festival Gaber 2016 nei Comuni di Altopascio, Livorno, Marciana Marina, Marina di Vecchiano, Montecatini Terme, Pistoia, Prato e Stazzema. 13 le rappresentazioni, in programma a Camaiore, dove Gaber aveva scelto di vivere negli anni 80, e che nelle ultime edizioni ha conquistato la centralità del Festival. Sarà Le strade di notte, l’evento popolare ideato e diretto dal drammaturgo-cantautore Gian Piero Alloisio, ad inaugurare proprio a Camaiore, il lungo Festival da sempre applaudito da migliaia di spettatori provenienti da varie località e da quest’anno proposto nella splendida e storica Piazza San Bernardino.

Immagine dal web

RADIO ITALIA è radio ufficiale del FESTIVAL GABER 2016.

Milano, in gravi condizioni il 18enne accoltellato su un tram della linea 15

Pubblicato il 04 Lug 2016 alle 11:47am

È in gravi condizioni il 18enne che ieri è stato accoltellato su un tram della linea 15 a Milano.

Si tratta di un giovane albanese ricoverato all’ospedale Humanitas.

Secondo una prima ricostruzione, ieri sera, intorno alle 23, è stato raggiunto da numerosi colpi di coltello all’addome e alla schiena.

La polizia sta conducendo indagini per chiarire che cosa sia successo davvero e se vi sia un collegamento tra questa aggressione e un’altra, avvenuta sempre ieri sera, in piazza Sraffa, dove in seguito a una lite tra due gruppi di sudamericani un 21enne salvadoregno è stato accoltellato alla gola.

Il WWF compie 50 anni, visite gratuite nelle oasi verdi la prima domenica del mese

Pubblicato il 04 Lug 2016 alle 9:39am

In occasione dei suoi 50 anni in Italia, il prossimo 5 luglio, il WWF ha deciso di regalare un’immersione a contatto con la natura, in oasi protette con visite guidate gratuite ogni prima domenica del mese. (altro…)

Nastri d’argento 2016, vince La Pazza Gioia di Paolo Virzì

Pubblicato il 04 Lug 2016 alle 8:33am

Alla 70esima edizione del Nastro d’Argento, il prestigioso premio assegnato dal Sindacato Nazionale dei Giornalisti Cinematografici è andato al film “La pazza gioia” di Paolo Virzì.

Il suo inno alla fuga e al valore della diversità, già molto apprezzato a Cannes e dal pubblico in sala, ha fatto sì che Virzì portasse a casa i trofei per il regista, la sceneggiatura, i costumi e le attrici protagoniste Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti, insignite anche di altri due Nastri d’argento, rispettivamente, per lo stile e l’immagine.

Un altro vincitore molto atteso, è stato Gabriele Mainetti, che ha trionfato nella categoria di regista esordiente grazie al folgorante film “Lo chiamavano Jeeg Robot”, che ha meritato l’alloro per il poliedrico Luca Marinelli, miglior attore non protagonista.

“Veloce come il vento” di Matteo Rovere ha prevalso tra gli attori protagonisti, con Stefano Accorsi e Matilda De Angelis, insignita del premio Biraghi per la promessa femminile.

Un altro titolo di enorme successo è andato a “Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovese, trionfatore nelle categorie di miglior commedia, cast e canzone originale.

Un Nastro a testa anche per “Suburra” di Sergio Sollima (attrice non protagonista, Greta Scarano), “Io e lei” di Cristina Comencini (soggetto), “Quo vado?” di Gennaro Nunziante (produttore) e il postumo “Non essere cattivo” di Claudio Caligari (film dell’anno).

Trofei speciali infine, per Stefania Sandrelli (Nastro d’Oro alla carriera), Juliette Binoche (Nastro europeo) e Carlo Verdone (premio Nino Manfredi).

Non esiste un fumatore sano, parola di esperti. In genere muore 10 anni prima

Pubblicato il 04 Lug 2016 alle 7:18am

Il «tabagista sano» non esiste parola di esperti. E fumare andrebbe considerato al pari grado come una vera e propria patologia. Questa l’ipotesi avanzata in un editoriale dell’italiano Leonardo Fabbri, pneumologo e professore di Medicina Interna dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, sulla prestigiosa rivista scientifica New England Journal of Medicine, che sintetizza le sue conclusioni: «I fumatori che pensano di godere di buona salute dovranno ricredersi, in quanto (salvo rare eccezioni) spesso hanno alterazioni biochimiche, cellulari o funzionali anche in assenza di sintomi. O viceversa, mostrano sintomi quali tosse, catarro e mancanza di respiro, ritenuti “innocenti o normali” per un fumatore, soprattutto se anziano, ma in realtà sono segno di una malattia respiratoria, cardiovascolare o metabolica in atto. O, peggio, di un tumore. Del resto, statistiche alla mano, chi fuma muore in media 10 anni prima di chi non fuma…».

Se il cane o il gatto vi lecca il viso state molto attenti, potreste trasmettervi la setticemia

Pubblicato il 04 Lug 2016 alle 6:06am

Se il cane o il gatto vi lecca la faccia o le mani è un modo certamente molto bello per dichiararvi il suo amore, ma per l’uomo questo gesto bellissimo d’affetto, potrebbe rivelarsi pericoloso al punto da metterne a repentaglio la vita stessa.

La colpa, spiegano gli esperti, sarebbe del «Capnocytophaga canimorsus», un subdolo batterio presente nella saliva di cani e gatti, che a contatto con le mucose umane, potrebbe provocare la sepsi (ovvero, setticemia).

Un’infezione che si propaga a tutto l’organismo a causa del passaggio nel sangue di batteri provenienti da focolai infettivi.

A mettere in guardia su possibili rischi è il British Medical Journal Case Reports, che ha citato il caso di una settantenne, non fumatrice e bevitrice occasionale, finita sotto terapia intensiva per una grave e rara forma di setticemia contratta appunto attarverso il suo cagnolino, un piccolo levriero italiano, e che è stata salvata grazie al provvidenziale intervento di un parente che, dopo averla sentita farfugliare al telefono, ha chiamato subito i paramedici che, giunti sul posto, l’hanno trovata in uno stato di semi-incoscenza sulla poltrona di casa.

Portata in ospedale, all’inizio la pensionata aveva dato segni di ripresa, ma trascorsi quattro giorni era sopraggiunta una grave insufficienza renale e i successivi esami del sangue avevano evidenziato un’infezione da Capnocytophaga canimorsus, degenerata poi in sepsi.