luglio 10th, 2016

Spaghetti alla chitarra con ricotta e gamberoni

Pubblicato il 10 Lug 2016 alle 12:51pm

La ricetta che vi proponiamo è di sicuro successo, gustosa e adatta ad ogni occasione, ma soprattutto perfetta per soddisfare i palati più raffinati ed esigenti. Ecco come prepararla. Seguite i nostri consigli e non ve ne pentirete!

Ingredienti per 4 persone

– 400 g di spaghetti alla chitarra – 250 g di Ricotta Santa Lucia Galbani – 16 gamberoni freschi – 1 spicchio d’aglio – ½ bicchiere di Cognac – il succo di mezza arancia rossa – 16 fili di erba cipollina – olio extravergine d’oliva – sale – pepe

Preparazione

1. Lavate l’erba cipollina. Tagliatela a rondelle e unitela alla Ricotta Santa Lucia insieme al succo d’arancia e al pepe. 2. Mescolate il tutto. 3. Saltate i gamberoni in padella con un filo d’olio extravergine d’oliva e lo spicchio d’aglio. Sfumateli con il Cognac e fateli cuocere fino a quando il liquore non sarà evaporato. 4. Cuocete gli spaghetti in acqua bollente e salata, seguendo i tempi di cottura indicati sulla confezione. 5. A cottura raggiunta, levate i gamberoni dalla padella. 6. Mantecate nel succo dei crostacei i vostri spaghetti alla chitarra e uniteli alla preparazione di ricotta. 7. Terminate la pietanza con l’aggiunta di gamberoni. 8. Servite il piatto ben caldo.

Come rottamare telefonini e tablet. I negozi devono ritirare l’usato

Pubblicato il 10 Lug 2016 alle 12:27pm

Se volete rottamare un cellulare, un tablet, un vecchio pc, potete farli ritirare senza costi dal punto vendita più vicino, ma solo dietro l’acquisto di un nuovo elettrodomestico. Basterà semplicemente consegnarli ai centri commerciali senza spendere nulla e senza l’obbligo di comprare un prodotto nuovo.

L’uno contro zero, che dovrebbe incentivare la raccolta e il riciclo dei ‘Raee’ (i Rifiuti di apparecchi elettrici ed elettronici) di piccole dimensioni, già previsto con un decreto del marzo 2014 ma non, ancora decollato.

Un nuovo decreto, il 31 maggio scorso, è stato firmato dal ministro Galletti, contenente le nuove regole per il ritiro. Un provvedimento pubblicato anche in Gazzetta il 7 luglio scorso che entrerà poi in vigore il prossimo 22 luglio.

In base alla nuova normativa, tutti i punti vendita che hanno un’area con più di 400 metri quadrati dedicata alle apparecchiature elettriche ed elettroniche sono obbligati ad organizzare il sistema di raccolta dei piccoli elettrodomestici e dei prodotti elettronici senza spesa e senza un nuovo acquisto.

PER I NEGOZI più piccoli, si tratta invece, di un’opzione facoltativa. Lo stesso decreto invita infatti le catene commerciali a informare i clenti su questo nuovo metodo di smaltimento rifiuti.

PER OTTEMPERARE al decreto le catene commerciali hanno cominciato ad attrezzarsi in collaborazione con i principali consorzi del riciclo (come Ecolight, Ecodom, Remedia, Ecolamp). In molti casi, nei pressi dei centri commerciali sono state allestite ecoisole, aree o cassonetti intelligenti dove depositare i vecchi, piccoli elettrodomestici o apparecchi elettronici. L’importante, secondo il decreto, è che non siano più grandi di 25 centimetri (misura da prendere sul lato lungo). E prima di rottamarli siano svuotati da dati: numeri di telefono, indirizzi, foto e files.

Abbronzatura: tè verde aiuta ad abbronzarsi, ma ci vuole sempre la protezione

Pubblicato il 10 Lug 2016 alle 11:34am

In estate un italiano su tre, va incontro a scottature, prurito, esfoliazione della pelle. I motivi, diversi: si utilizzano creme abbronzati e non protettive (52% degli italiani), si sta più tempo sotto il sole con la convinzione che ci si abbronzi prima (47%), ecc, ecc. (altro…)

Ventitrenne inglese convive con 7 chili di capelli nello stomaco

Pubblicato il 10 Lug 2016 alle 8:46am

Una giovane di 23 anni, Sophie Cox, inglese, a causa di due patologie ha compattato per sette anni all’interno del suo stomaco un ammasso di capelli, fino a quando il corpo estraneo non ha cominciato a causarle seri problemi e terribili dolori.

La ragazza è affetta da tricotillomania e tricofagia, due disturbi legati ai capelli. Il primo, caratterizzato dal bisogno compulsivo da parte di chi ne soffre di strapparsi i capelli; il secondo dall’attività compulsiva del mangiarsi i capelli.

Cosa che avviene quando sono ancora attaccati alla testa, per poi essere ingoiati. Può capitare infatti che i capelli si accumulino nel tratto gastrointestinale causando sintomi sintomi come indigestione e dolore gastrico, oppure organizzandosi in una struttura solida e intricata chiamata ricobezoario; che in questi casi, può risultare necessario un intervento chirurgico per rimuovere la massa.

Ed è proprio quello che è accaduto alla giovane inglese, sottoposta poi ad un intervento chirurgico in cui il dottore ha aperto lo stomaco per rimuoverle l’ammasso di capelli di circa 7 chili.

A causare i disturbi alla ragazza: stress dovuto ad una gravidenza, grazie alla quale però gli specialisti si sono accorti del problema.

Bulgari per Save the Children: la nuova campagna benefica ‘Raise your hand’ con 25 testimonial del calibro di Meg Ryan e Naomi Watts

Pubblicato il 10 Lug 2016 alle 7:46am

Un milione di bambini curati, salvati ed educati grazie a Save de Children e a Bulgari. Una partnership che dura ormai da 7 anni.

Presentato ieri, il terzo atto di questa collaborazione che ha portato ad una raccolta di ben 50 milioni di dollari pari a 45 milioni di euro, come hanno raccontato lo stesso Babin e il presidente di Save de Children Claudio Tesauro e il grande fotografo Fabrizio Ferri che ha firmato la campagna con 25 nuovi testimonial del calibro di Meg Ryan e Naomi Watts con lo slogan Raise your hand.

“Alza la mano” vuol dire essere presenza e attenzione all’infanzia ha spiegato Ferri che espone le sue foto al Maxxi con una installazione che comprende anche dei banchi di scuola, oltre alle immagini di gente famosa che si è messa a disposizione del progetto. Dopo gli anelli ecco ora il bracciale benefico Bulgari per Save the Children per incrementare la raccolta fondi: costa 480 euro (510 dollari) di cui 75 euro (e 100 dollari) vanno direttamente a Save the Children.

“Qui pensiamo ai bambini e ringrazio la presidente del Maxxi per la concessione di questo magnifico spazio di arte contemporanea – dice Babin – ma il nostro impegno procede anche col restauro della Scalinata di Piazza di Spagna e col restauro finale dei mosaici di Caracalla”.

Modena, due coniugi donano al Policlinico 700mila euro per la ricerca

Pubblicato il 10 Lug 2016 alle 6:26am

Due coniugi modenesi, Umberto Po e Rosanna Venturelli hanno deciso di donare oltre 700mila euro al Policlinico. Una cospicua donazione, utilizzata in stretto accordo tra Policlinico e Ausl per acquistare tecnologie utili a tutta la rete sanitaria in campi cruciali come la cardiologia, la chirurgia mini invasiva, la lotta al cancro tramite gli esami istologici e la broncoscopia. (altro…)