luglio 15th, 2016

Modena, bimbo di 9 anni dona tutti i suoi risparmi a clochard

Pubblicato il 15 Lug 2016 alle 11:43am

Valentino, un bambino di soli 9 anni ma già tanto generoso ha donato i suoi 50 euro – l’ammontare dei risparmi, realizzati con i regali della nonna – a un clochard di Castelfranco Emilia in provincia di Modena. Un gesto bellissimo di grande solidarietà e generosità da parte di una persona così piccola di età ma così grande di cuore, che potrebbe insegnare a tanti adulti e ragazzi di oggi.

Il mendicante – che da due anni chiede l’elemosina nella strada in cui hanno un negozio i genitori di Valentino – ha rintracciato il negozio di questa famiglia e ha riconsegnato il denaro: “Questi soldi non mi appartengono, è giusto che ve li restituisca”.

Valentino avrebbe potuto comprarsi un giocattolo, qualcosa di tecnologico, e invece ha preferito donarli a chi ne aveva più biosgno.

“L’ho fatto perché credevo che lui ne avesse più bisogno di me“, ha raccontato il piccolo alla mamma.

“Gli ho fatto passare l’aspirapolvere per tutto il negozio – ha detto la donna – spiegandogli quanta fatica io e suo padre facciamo per guadagnare quella cifra e che con 50 euro la sua famiglia mangia per due giorni. Poi, però, ci ho riflettuto e ho capito che era un gesto straordinario“.

Salone Libro, nel 2017 si terrà ancora una volta a Torino

Pubblicato il 15 Lug 2016 alle 11:23am

L’edizione del trentennale del Salone del Libro, nel 2017, si terrà a Torino. Ad annunciarlo è il presidente della Regione, Sergio Chiamparino e la sindaca Chiara Appendino.

Entro la fine di luglio saranno resi noti anche il nome del nuovo presidente della Fondazione per il Libro e la location del Salone del libro.

Ribadita la volontà di “un coinvolgimento più diretto degli editori nell’organizzazione e nella gestione” con la la Fondazione “elemento di congiunzione grazie alle professionalità e all’esperienza accumulata”.

Istat: 4,6 milioni di italiani in povertà assoluta, le famiglie numerose le più colpite dalla crisi

Pubblicato il 15 Lug 2016 alle 8:55am

Nel 2015 le famiglie in condizione di povertà assoluta erano 1 milione e 582 mila rispetto ad una popolazione di 4 milioni e 598 mila, individui, numero più alto dal 2005 a oggi.

A rivelarlo è l’Istat nel Rapporto annuale sulla povertà in Italia. L’incidenza della povertà assoluta si mantiene sempre secondo l’Istat stabile sui livelli stimati negli ultimi tre anni per le famiglie, registrando variazioni annuali statisticamente non significative (6,1% delle famiglie residenti nel 2015, 5,7% nel 2014, 6,3% nel 2013); cresce invece se tale varaizione viene misurata in termini di persone (7,6% della popolazione residente nel 2015, 6,8% nel 2014 e 7,3% nel 2013).

Anche la povertà relativa risulta essere stabile nel 2015 in termini di famiglie (2 milioni 678 mila, pari al 10,4% delle famiglie residenti dal 10,3% del 2014) mentre aumenta in termini di persone (8 milioni 307 mila, pari al 13,7% delle persone residenti dal 12,9% del 2014).

L’andamento registrato nel 2015, spiega ancora l’ Istat, si deve principalmente all’aumento della condizione di povertà assoluta tra le famiglie con 4 componenti (da 6,7 del 2014 a 9,5%), soprattutto coppie con 2 figli (da 5,9 a 8,6%) e a famiglie di stranieri (da 23,4 a 28,3%), in media più numerose.

L’incidenza della povertà assoluta aumenta al Nord sia in termini di famiglie (da 4,2 del 2014 a 5,0%), di persone (da 5,7 a 6,7%) ampliando il fenomeno tra le famiglie di soli stranieri (da 24,0 a 32,1%).

Segnali di peggioramento si registrano anche tra le famiglie che risiedono nei comuni del centro (l’incidenza aumenta dal 5,3 del 2014 al 7,2%) e tra quelle con persona di riferimento tra i 45 e i 54 anni di età (da 6,0 a 7,5%).

L’incidenza di povertà assoluta diminuisce all’aumentare dell’età della persona (il valore minimo, 4,0%, tra le famiglie con persona di riferimento ultrasessantaquattrenne) e del suo titolo di studio (se diplomata l’incidenza è poco più di un terzo di quella rilevata per chi ha al massimo la licenza elementare). Si amplia l’incidenza della povertà assoluta tra le famiglie con persona di riferimento occupata (da 5,2 del 2014 a 6,1%), in particolare se operaio (da 9,7 a 11,7%) e rimane contenuta tra le famiglie con persona di riferimento dirigente, quadro e impiegato (1,9%) e ritirata dal lavoro (3,8%).

Situazione di povertà che aumenta tra le famiglie con una persona di riferimento operaio (18,1% da 15,5% del 2014) o di età compresa fra i 45 e i 54 anni (11,9% da 10,2% del 2014). Peggiorano anche le condizioni delle famiglie con membri aggregati (23,4% del 2015 da 19,2% del 2014) e quelle con persona di riferimento in cerca di occupazione (29,0% da 23,9% del 2014), soprattutto nel Mezzogiorno (38,2% da 29,5% del 2014) dove risultano relativamente povere quasi quattro famiglie su dieci.

Terrore a Nizza, 84 morti e un centinaio di feriti per il camion lanciato sulla folla nel giorno di festa nazionale

Pubblicato il 15 Lug 2016 alle 8:15am

Per Francia e Nizza il giorno della celebrazione della Presa della Bastiglia, festa nazionale, 14 luglio, si è trasformato in un giorno di dolore, terrore e di sangue: un nuovo attacco terroristico, con almeno 84 i morti e un centinaio di feriti di cui 18 in condizioni gravissime.

La folla stava assistendo ai fuochi di artificio sulla Promenade des Anglais, il lungomare di Nizza quando intorno alle ore 22.30 di ieri sera un camion si è lanciato all’impazzata sulla folla.

Testimoni raccontano di alcuni colpi di fuoco sparati dalla Polizia per fermare il camion nella sua corsa impazzita, lunga oltre due chilometri, e spari anche da parte del conducente del mezzo.

Un tir bianco che ha travolto almeno due cordoni di sicurezza, lanciandosi a zig zag sulla folla che non riusciva a rendersi conto, anche per colpa della musica alta, di quanto stesse succedendo.

La prefettura delle Alpi Marittime ha evocato subito un attentato di natura terroristica, chiedendo agli abitanti di Nizza di rimanere chiusi in casa. Gendarmi hanno allertato i clienti dei numerosi bar aperti sul lungomare, chiedendo loro di non uscire e di restare barricati nei locali seguendo tutte le indicazioni impartite dalle autorità.

L’attentatore è stato ucciso è di origini franco-tunisine.

La console italiana: “Ho visto il camion sulla folla” – Tra i testimoni di quanto accaduto c’è anche il console italiano a Nizza, Serena Lippi. “Pochi istanti prima ero alla Promenade des Anglais, ho visto tutto: il camion ad altissima velocità che andava contro la folla, le persone schiacciate, gli spari. Mi sono salvata solo perché ho deciso di vedere i fuochi da casa. Ho chiamato immediatamente il Prefetto che mi ha detto di non muovermi da casa. Poi ho allertato la Farnesina”.

Bruce Springsteen & The E Street Band sabato 16 luglio, per la prima volta in concerto al Circo Massimo di Roma

Pubblicato il 15 Lug 2016 alle 7:38am

Dopo le due date tenute allo Stadio San Siro di Milano, dove Bruce Springsteen & The E Street Band ha totalizzato oltre 110.000 persone per due live incredibili, l’artista americano e la storica band sono pronti ad esibirsi anche a Roma, sabato 16 luglio per il loro primo concerto al Circo Massimo, nell’ambito del Postepay Sound Rock in Roma.

Nelle prime due date italiane del “The River Tour” Bruce Springsteen e la E Street Band non si sono smentiti, offrendo al pubblico italiano due show davvero speciali nella loro essenzialità: più di 30 brani in scaletta ad ogni data per oltre tre ore e mezza di concerto.

Bruce Springsteen and The E Street Band hanno inoltre suonato, nel live del 3 luglio, 14 brani tratti da “The River”.

Prima del concerto romano di Bruce Springsteen e la E Street Band, il palco del Circo Massimo ospiterà altre due band d’eccezione. Alle 17.15, infatti, salirà sul palco l’italianissima Treves Blues Band, capitanata da Fabio Treves, “Il Puma di Lambrate”, che porta alta nel mondo la bandiera del blues italiano. Alle 18.30, invece, saliranno sul palco i Counting Crows, la band di San Francisco capitanata dall’energico Adam Duritz.

Info logistiche

SABATO 16 LUGLIO – Circo Massimo, Postepay Sound Rock in Roma, ROMA

Apertura cancelli ore 14.30

Gli ingressi all’area concerto sono 3. Il primo ad aprire sarà l’ingresso 2, in via di San Gregorio ang. via dei Cerchi.

A seguire apriranno gli ingressi 1 in viale Aventino (nei pressi della fermata metro Circo Massimo) e l’ingresso 3 in via della Greca.

Inizio concerto Treves Blues Band ore 17.15

Inizio concerto Counting Crows ore 18.30

Inizio concerto Bruce Springsteen and The E Street Band ore 20.00

Orari casse per il ritiro dei biglietti TicketOne e Postepaysound acquistati online:

Venerdì 15 luglio dalle ore 10.00 alle ore 18.00

Sabato 16 luglio dalle ore 08.00 alle ore 21.30

Cassa situata in Largo Cavalieri di Colombo (Terme di Caracalla)

Carie, fra le cause anche la qualita’ dell’aria

Pubblicato il 15 Lug 2016 alle 6:24am

Tra tante cause dell’arrivo della carie, ci sarebbero senza ombra di dubbio anche inquinamento e smog. (altro…)