luglio 18th, 2016

Collisioni Festival 2016, a Claudio Baglioni il Premio Giovani per il suo impegno verso i più deboli, modello per le nuove generazioni

Pubblicato il 18 Lug 2016 alle 11:45am

I ragazzi del ProgettoGiovani hanno consegnato ieri pomeriggio a Claudio Baglioni il Premio Giovani di Collisioni 2016, momento centrale del Festival – un riconoscimento assegnato dai ragazzi ogni anno a un artista italiano che abbia voluto e saputo associare alla qualità, universalmente riconosciuta, del suo lavoro, un impegno autentico a favore dei più deboli, dimostrandosi un modello non omologato e critico per le nuove generazioni.

Un premio intimamente legato al tema centrale dell’ottava edizione di Collisioni “Strangers”, dedicata a tutti coloro che, in fuga da una guerra, dalla carestia o dalla povertà, si sono ritrovati, come Ulisse, naufraghi su una spiaggia lontana e additati come stranieri. O a coloro che si sono risvegliati nel proprio letto, come Gregor Sasma, dopo aver annunciato al mondo il proprio orientamento sessuale o religioso, e hanno perso l’amicizia dei coetanei, l’affetto della famiglia. Trattati come estranei.

Così, in un anno terribile, l’anno degli attentati, dei conflitti, dei migranti in fuga dai loro paesi, l’unico elemento che sembra tenere unite le persone è la paura per chi – portato dal mare – viene ad invadere le nostre fragili certezze. Eppure senza il mare non esisterebbe la nostra civiltà e non ci sarebbero nemmeno i racconti, le canzoni, i cantastorie.

Per questo motivo, il Premio Giovani di quest’anno non poteva che non andare ad un grande artista come Claudio Baglioni, maestro riconosciuto della musica popolare italiana, ma anche Capitano Coraggioso e grande amante e conoscitore del mare, che quasi quindici anni fa, prima di ogni altro artista o intellettuale in Italia, comprese la portata delle tragedie di coloro che, ogni giorno, sopra imbarcazioni di fortuna, naufragavano sulle coste di Lampedusa, e della grave impreparazione delle classi politiche e dell’opinione pubblica, di fronte a quella drammatica emergenza e volle impegnarsi in prima persona, chiamando a raccolta tanti amici e grandi colleghi della musica italiana e internazionale per testimoniare la necessità di partecipare con senso di responsabilità alla ricerca di vere soluzioni. Grazie al festival di musica e arte O’Scia’ (che in dialetto lampedusano significa ” fiato mio – mio respiro “, la maniera più affettuosa e gentile di saluto, molto differente da quelle con cui vengono apostrofati e accolti normalmente gli stranieri) è riuscito, con dieci anni consecutivi di rassegne, dibattiti e iniziative anche a Bruxelles e Malta, a focalizzare l’attenzione su quello che poi sarebbe diventato il problema centrale dell’Europa, e a portare sull’isola riflettori veritieri e diversi da quelli omologati che, ogni giorno, le tv e i media accendevano nelle case degli Italiani.

Oggi più che mai avremmo bisogno di O’Scia’, e Collisioni con questo premio vuole ricordare una straordinaria esperienza, non tanto nel segno della nostalgia, ma perché quel respiro di speranza e impegno venga trasmesso ai più giovani, a cui spetterà il compito di trovare una strada migliore per una reale convivenza pacifica e solidale.

Il Premio Giovani, un riconoscimento dal forte significato simbolico dunque, consegnato da una rappresentanza di ragazzi e ragazze di tutte le regioni italiane a Claudio Baglioni: persona e artista dalla straordinaria esperienza creativa ed umana. Un cantautore che ha saputo tracciare una rotta per i giovani di tre generazioni, un musicista e compositore poliedrico che avrebbe potuto accontentarsi delle mete raggiunte, ma che da sempre ha avuto il coraggio di riprendere il mare, non solo nella continua ricerca stilistica che mai lo ha portato a ripetersi, ma anche nella generosità con cui si è lasciato contaminare dai problemi dei più deboli – di tutti quelli che hanno scoperto sulla propria pelle che “la promessa di una terra non è poi davvero la terra promessa “, (Come recita anche una sua canzone. ISOLE DEL SUD).

Claudio Baglioni ha saputo infondere, in coloro che hanno saputo ascoltarlo, il coraggio di alzare sempre gli occhi all’orizzonte e di continuare a cercarlo, anche quando, come oggi, il mare sembra sempre più colmo di onde e addensato di nubi e a fatica si intravvedono le stelle.

Credit Photo Ufficio Stampa Claudio Baglioni

Turchia: stratega golpe è il fratello del vice di Erdogan. Intanto è ancora repressione

Pubblicato il 18 Lug 2016 alle 11:22am

Lo stratega militare del golpe fallito in Turchia è il generale turco Mehmet Disli, fratello di Saban Disli, deputato e vice-leader del partito Akp del presidente Recep Tayyip Erdogan.

A darne notizia diversi media locali, secondo cui sarebbe stato lui – ora agli arresti – a dare il via libera alle operazioni del putsch.

Il deputato Disli, alla quarta legislatura nonché incaricato del dipartimento economico, nelle scorse ore si era espresso pubblicamente contro il golpe.

Continua intanto la repressione: dopo i 6 mila arresti nel fine settimana altre 99 persone sono state arrestate ad Ankara dopo il tentativo di golpe di venerdì notte. Tra le persone arrestate, secondo i media turchi, anche il generale di brigata Hakan Evrim.

Associazione denuncia: nel cioccolato Kinder la presenza di un ingrediente cancerogeno

Pubblicato il 18 Lug 2016 alle 9:03am

Secondo la Foodwatch, una nota associazione che si occupa di tutela dei consumatori, fa sapere che il cioccolato della Ferrero, contiene livelli pericolosi di oli minerali aromatici (moah) derivati dal petrolio, elementi che la più famosa Agenzia europea per gli alimenti ha messo tra i cibi pericolosi per la salute, perchè potenzialmente cancerogeni.

Secondo quanto dichiarato dai responsabili di Foodwatch in un comunicato stampa, l’associazione avrebbe contattato la Ferrero per chiedere il ritiro immediato di barrette dal mercato, ma l’azienda si sarebbe rifiutata spiegando che le loro merendine non sarebbero affatto cancerogene.

Venti, i prodotti analizzati dalla Foodwatch, ma solo 3 sono risultati essere con valori particolarmente elevati di MOAH. La maggior parte degli imballaggi degli alimenti Ferrero contiene i moah che per natura migrano contaminando il cibo stesso, barrette incluse.

Un problema che assumerebbe una certa importanza visto che i dolci in questione restano mesi interi sugli scaffali dei punti vendita allungando così i tempi di esposizione e di contatto tra alimento e imballaggio.

A rischio anche Lindt’s Fioretto Nougat Minis e Sun Rice Classic Schokohappen della tedesca Rübezahl.

La speranza è ora quella di sapere qualcosa di più, di uno studio magari italiano che faccia maggior chiarezza su questo prodotto, accerti o smentisca quanto dichiarato dalla Foodwatch.

Leonardo DiCaprio donati 15 milioni di dollari a difesa dell’ambiente

Pubblicato il 18 Lug 2016 alle 8:34am

Leonardo DiCaprio ha pronunciato nel suo discorso di ringraziamento per l’Oscar ricevuto con il film Revenant le seguenti parole: “Il climate change è reale, sta accadendo adesso. E’ la più urgente delle minacce per la nostra specie, dobbiamo combatterla insieme e smettere di rimandarla”.

Un’ottima occasione per ribadire al mondo il suo impegno a favore dell’ambiente.

Un impegno concreto quello di DiCaprio che proprio in questi giorni, ha staccato un assegno di ben 15 milioni di dollari in favore di progetti innovativi volti alla salvaguardia dei paesaggi ancora incontaminati. L’ammontare dei soldi impegnati, dal 1998 anno di fondazione della LDF, per l’ambiente sale così a oltre 60milioni di dollari.

Per il Time l’attore è il personaggio più influente al mondo sul fronte della difesa ambientale.

Le 5 malattie più comuni dell’estate

Pubblicato il 18 Lug 2016 alle 7:42am

Durante la stagione estiva alcune patologie diventano più diffuse di altre, a causa del caldo e degli ambienti super affollati, favorevoli alla formazione di virus e batteri, come appunto mare e piscine.

Ecco allora che gli esperti della Waidid, Associazione mondiale per le malattie infettive e i disordini immunologici, hanno identificato 5 patologie più diffuse stilando un vero e proprio vademecum.

Tra le 5 più diffuse troviamo: infezioni cutanee; gastroenterite; intossicazioni alimentari; allergie a punture di insetti; reazioni al contatto con meduse e tracine; colpi di sole e colpi di calore.

L’associazione suggerisce: in merito alle infezioni cutanee come l’impetigine, una contagiosa infezione batterica, causa di vesciche, se superficiale l’utilizzo di antisettici e antibiotici a livello topico per farla scomparire nel giro al massimo di una settimana, se invece più grave, di ricorrere al trattamento antibiotico per via orale.

La micosi da piscina, infezione fungina causata da due agenti del genere Trichophyton, T. rubrum e T. interdigitalis, caratterizzata da chiazze pigmentate e squamose localizzate sulle mani e sui piedi, si risolve in circa 15 giorni con appositi prodotti anti-micotici, ma l’arma vincente è certamente la prevenzione. A tal fine, utilizzare sempre ciabattine e teli al mare in piscina.

Gastroenterite e intossicazione alimentare dovute a virus quali il Rotavirus, Norovirus, Adenovirus e batteri come Escherichia coli, Salmonella, Shigella e Campylobacter o parassiti come Giardia, Entamoeba histolytica, Cryptosporidium, causa di una forte disidratazione che va contrastata con tanta acqua, pasti leggeri non conditi, limonate, tè non freddo.

Le punture di insetto causa di gonfiori e arrossamenti, che si combattono con creme cortisoniche e antistaminiche e si risolvono nel giro di 5-10 giorni. Nel caso in cui la reazione allergica dovesse causare shock anafilattici, allora ecco che il rimedio migliore è quello di rivolgersi subito a del personale medico specializzato.

Infine, suggeriscono gli esperti, qualora a pungere dovessero essere meduse o tracine, è bene disinfettare subito la zona con farmaci adeguati, senza sfregarla affinché le tossine velenose entrino in circolo nel sangue.

E quanto al sole? Cerchiamo di evitare insolazioni, scottature, ecc causa di febbre, cefalea, nausea, perdita di coscienza. Come?

Semplice, bevendo molto acqua, evitando di esporsi nelle ore più calde, utilizzando sempre una crema protettiva, un cappello, degli occhiali da sole.

Sanità, addio al decreto taglia-esami: nuovi livelli essenziali di assistenza

Pubblicato il 18 Lug 2016 alle 6:00am

Abolito il decreto appropriatezza, i medici potranno d’ora in poi tornare a prescrivere tutti i farmaci e le visite che riterranno più opportuno.

Dal 14 luglio 2016, infatti, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha presentato insieme alla presidente Fnomceo Roberta Chersevani il Decreto del presidente del consiglio dei ministri (Dpcm), contenente i nuovi Lea, i livelli essenziali di assistenza.

Nel febbraio 2015 il decreto appropriatezza tagliava il ticket su ben 203 prestazioni sanitarie che andavano a grave sul portafoglio degli italiani, costringendo tanti a rinunciare ad esami di routine e di prevenzione.

Ora invece il medico tornerà a prescrivere esami e visite secondo necessità e coscienza, per cui verranno meno le sanzioni, perché, “il regime prescrittivo concordato con medici e società scientifiche sarà basato sul senso di responsabilità”.

Così, rispetto alle 200 prestazioni mediche sottoposte al vincolo rigido dell’appropriatezza ne rimarranno soltanto 40, riferite a test genetici e uni tipi di radioterapia.

E riguardo all’elenco delle malattie rare che sono totalmente esenti verranno introdotte oltre a 110 nuove patologie, tra cui la sarcoidosi, anche la sclerosi sistemica progressiva e la miastenia grava.

Infine, sottolinea ancora il ministro Lorenzin anche il piano vaccinale sarà esteso ai nuovi Lea. Saranno erogati infatti anche gli l’anti-Hpv per gli uomini, l’anti pneumococco, l’anti meningococco.