luglio 26th, 2016

Francia, persone prese in ostaggio e sgozzate in una chiesa

Pubblicato il 26 Lug 2016 alle 12:58pm

Un parroco, due suore e due fedeli sono stati presi in ostaggio in una chiesa di Saint-Etienne-du Rouvray, vicino a Rouen. Gli assalitori sono due uomini armati di coltello, forse con problemi mentali, rimasti uccisi dalle teste di cuoio della polizia.

Il parroco, padre Jacques Hamel di 86 anni, è stato sgozzato, mentre un altro ostaggio, anche lui colpito alla gola, è morto due ore dopo di agonia e il ricovero in ospedale.

Polizia ed esercito sono intervenuti subito isolando la zona. Sul luogo sono giunte anche diverse ambulanze. Al momento sono ignote le identità dei due criminali e le motivazioni del terribile gesto.

Gli attentatori sarebbero entrati attraverso la porta posteriore della chiesa durante la messa mattutina, tra le 9 e le 9,30, bloccando le porte e prendendo in ostaggio il sacerdote che stava celebrando la messa, le due suore e i due fedeli. Una terza suora è riuscita a fuggire e a lanciare l’allarme.

Dreambit, arriva il software di identikit e ci fa vedere come saremo negli anni

Pubblicato il 26 Lug 2016 alle 9:44am

Un software messo a punto negli Usa, nell’università di Washington, e presentato nella Siggraph 2016, la più grande conferenza mondiale sulla grafica al computer e tecnologie interattive, chiamato Dreambit, disponibile entro l’anno, incrocia i dati che ha ricevuto come input (ossia la foto e l’indicazione relativa ai capelli o agli anni) e analizza tutte le foto simili disponibili su Internet fino ad elaborare l’immagine più somigliante a quella del viso modificato dalla nuova acconciatura oppure dal tempo.

Ottenere questo risultato è stato possibile combinando in un unico algoritmo i programmi già esistenti, basati su riconoscimento facciale, ricostruzione in 3D e progressione dell’età.

Un programma simile a quello usato per gli identikit dalle forze dell’ordine.

«Questo è il primo passo nella possibilità di ottenere l’immagine del mondo in cui il viso di una persona vambia nel tempo», ha detto la sviluppatrice del software, Ira Kemelmacher-Shlizerman.

Papa Francesco in occasione della Giornata mondiale della Gioventù a difesa della valorizzazione umana e della natura

Pubblicato il 26 Lug 2016 alle 8:27am

«Ascoltare i segni di distruzione e di morte che accompagnano il cammino dell’umanità, sensibilizzando le istituzioni affinché il sistema economico non sia orientato esclusivamente al consumo delle risorse naturali e degli esseri umani ma promuova la piena realizzazione di ogni persona e un autentico sviluppo». Questa la richiesta fatta da Papa Francesco in un testo diffuso a Cracovia dall’arcivescovo della città polacca, il cardinale Stanislao Dziwisz.

In occasione della Giornata mondiale della gioventù, Francesco ha esortato a riflettere anche «sulla comune responsabilità di custodi della creazione nel disegno di Dio iscritto nella natura», ricordando che «il Creato è un dono meraviglioso di Dio perché sia utilizzato a beneficio di tutti. È necessario cominciare dalla nostra quotidianità se vogliamo cambiare stili di vita e riducendo gli sprechi, coscienti che anche i piccoli gesti possono garantire la sostenibilità e il futuro della famiglia umana».

Litfiba, in arrivo a novembre un nuovo disco di inediti

Pubblicato il 26 Lug 2016 alle 7:45am

A quattro anni di distanza dal disco “Grande Nazione”, tornano i LITFIBA! L’11 novembre, infatti, uscirà il nuovo attesissimo album di inediti della band.

Dopo il live album “Trilogia 1983-1989” (2013), il cofanetto speciale “Tetralogia degli elementi” (2015) il tour italiano, la band si appresta ad un grande ritorno sulle scene, con un nuovo disco di inediti e grande rock.

Love Parade, 360 firme contro l’archiviazione del caso di Giulia Minola

Pubblicato il 26 Lug 2016 alle 6:56am

Trecentosessantamila firme per riaprire il caso sulla morte di Giulia Minola.

«È sempre brutto tornare in quella città, quest’anno lo è stato ancora di più visto quanto accaduto negli ultimi mesi» dice la mamma, della giovane, Nadia Zanacchi, bresciana ed unica italiana delle 21 vittime della Love Parade di Duisburg, in Germania, avvenuta il 24 luglio 2010.

Il riferimento della donna è alla scelta del tribunale statale di Duisburg di archiviare il processo nei confronti di dieci organizzatori del maxi concerto.

«Lunedì 25 luglio – ha spiegato la Zanacchi, che proprio in queste ore è tornata a Brescia dalla Germania dove è andata per la commemorazione – altri genitori delle vittime consegneranno alla Corte di appello di Dusseldorf le 360mila firme che abbiamo raccolto in Italia, Germania e Spagna per chiedere un nuovo processo. La Corte deve infatti decidere se accogliere i nostri ricorsi contro l’archiviazione».