agosto 3rd, 2016

Ron, il 29 settembre una serata evento agli Arcimboldi di Milano a sostegno della Sla con tanti ospiti

Pubblicato il 03 Ago 2016 alle 12:25pm

Il 29 settembre prossimo RON sarà protagonista al Teatro degli Arcimboldi di Milano con “LA FORZA DI DIRE SI”, uno speciale evento benefico a sostegno di AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Al suo fianco sul palco ci saranno amici e colleghi del mondo dello spettacolo per una serata unica all’insegna della grande musica per sostenere la ricerca.

Questi i primi nomi confermati: LOREDANA BERTÈ, EMMA, GIUSY FERRERI, NEK, MAX PEZZALI e FRANCESCO RENGA.

I biglietti per l’evento, prodotto da F&P Group, Colorsound e EventoMusica, saranno disponibili in prevendita a partire da oggi, mercoledì 3 agosto, ore 11.00 su www.ticketone.it, prevendite e punti vendita abituali.

Il doppio album “LA FORZA DI DIRE SÌ” (Le Foglie e il Vento in collaborazione con F&P Group/Universal Music) è composto da 24 duetti di Ron con grandi nomi della musica italiana. Brani scritti da lui e due inediti: “Aquilone” e “Ascoltami”.

Tra i duetti contenuti nel disco, spiccano anche quello con Lucio Dalla “Chissà se lo sai” e Pino Daniele “Non abbiam bisogno di parole”, un omaggio a due grandi e indimenticabili artisti scomparsi.

Foto Ufficio Stampa

Morta la donna di 46 anni che ieri era stata aggredita e ustionata dall’ex compagno

Pubblicato il 03 Ago 2016 alle 10:14am

È morta questa mattina la donna aggredita ieri e data alle fiamme nella zona dell’ex ospedale del Campo di Marte, a Lucca.

La notizia è arrivata dall’ospedale di Pisa dove Vania Vannucchi, 46 anni, era stata ricoverata con ustioni estese a tutto il corpo per il 90%.

Il presunto aggressore, un ex compagno della donna, è stato arrestato. La loro relazione era finita da oltre un anno, ma lui non si era ancora rassegnato.

Per Pasquale Russo, 46 anni, sposato e padre di due figli, la storia con quella collega conosciuta sul lavoro, era diventata una vera e propria ossessione. Così ieri, dopo aver ottenuto un incontro con l’ex, le ha lanciato addosso una tanica di benzina e le ha dato fuoco.

Ricetta Bocconcini di Formaggini Bel Paese con uva e pistacchi

Pubblicato il 03 Ago 2016 alle 8:33am

Ecco a voi una gustosa ricetta estiva, light e veloce da preparare, ideale per tutta la famiglia. Indicata per uno spuntino pomeridiano, un antipasto o una cena con amici. (altro…)

Blair Witch, il sequel del film horror uscito nel 1999 al cinema in Italia il prossimo 21 settembre

Pubblicato il 03 Ago 2016 alle 7:23am

Il film horror uscito nel 1999 avrà finalmente un sequel. Svelata anche la data di uscita in Italia. (altro…)

Mangiare più proteine vegetali riduce il rischio di morte

Pubblicato il 03 Ago 2016 alle 6:54am

Riempire il piatto di proteine egetali è stato associato a un minor rischio di morte. Un pericolo che, al contrario, aumenterebbe, per chi consuma al contrario più proteine ​​animali, specialmente tra gli adulti se hanno anche abitudini errate e sono in sovrappeso.

A promuovere il consumo di alimenti proteici vegetali è uno studio condotto dall’Harvard Medical School di Boston, pubblicato su ‘Jama Internal Medicine’.

Mingyang Song del Massachusetts General Hospital e della Harvard Medical School, insieme ai suoi colleghi, ha utilizzato i dati di due grandi studi statunitensi che hanno monitorato i consumi alimentari attraverso questionari per ben 32 anni.

Esaminando il rischio di morte per tutte le cause, e per cause specifiche, in tutti i volontari sottoposti ad osservazione qualora mangiavano più proteine animali o consumavano più vegetali, tra 131.342 partecipanti allo studio, 85.013 (64,7%) erano donne, con un’età media di 49 anni, è emerso che l’assunzione di proteine ​​media, misurata come percentuale di calorie, è stata del 14% per le proteine ​​animali e del 4% per quelle ​​vegetali, con un incremento del 10% delle proteine ​​animali sulle calorie totali associato a un rischio del 2% più elevato di morte per tutte le cause e di un +8% per decessi causati da malattie cardiovascolari.

Al contrario, mangiare più proteine ​​vegetali associato a un rischio di morte del 10% più basso per tutte le cause, ha fatto emergere un incremento del 3% sul totale delle calorie, con un -12% di pericolo di morte cardiovascolare e l’effetto letale delle ‘scorpacciate’ di proteine animali è stato più pronunciato tra i partecipanti allo studio che erano obesi o bevevano pesantemente.

L’associazione tra proteine ​​vegetali e mortalità più bassa, invece, risultato essere più forte tra i partecipanti allo studio che fumavano, bevevano almeno 14 grammi di alcol al giorno, erano in sovrappeso oppure obesi, erano pigri, avevano meno di 65 anni o più di 80 anni.

Per questo, rivelano gli esperti, sostituire il 3% delle calorie da proteine ​​animali con quelle ​​vegetali, è associato a un più basso rischio di morte per tutte le cause.