agosto 9th, 2016

Siria, 2milioni di civili senza acqua, luce e medicinali a causa dei bombardamenti. Onu chiede tregua umanitaria

Pubblicato il 09 Ago 2016 alle 12:03pm

Sarebbero oltre due milioni i civili ad Aleppo, senza elettricità e senza accesso alla rete idrica a causa dei bombardamenti incessanti che hanno colpito gli impianti di distribuzione negli ultimi giorni. Ad affermarlo è l’Onu, che chiede una tregua umanitaria di 48 ore perché siano riparati gli impianti e ricostituite le scorte di cibo e medicinali necessari per la popolazione.

Per questo motivo, infatti, i ministri della Difesa di diversi Paesi hanno dato linee guida specifiche sulla consegna di aiuti umanitari alla popolazione civile. A darne notizia il ministero della Difesa russo in una nota diffusa oggi. “In aggiunta all’interesse delle organizzazioni umanitarie internazionali, il ministero della Difesa russo ha già ricevuto proposte specifiche da parte dei dipartimenti della Difesa di diversi paesi intenzionati a impegnarsi nella consegna di aiuti alla popolazione di Aleppo”.

Olimpiadi di Rio 2016, due ori, due argenti e un bronzo nella notte del 7 agosto

Pubblicato il 09 Ago 2016 alle 10:29am

È arrivato dal judoka Basile l’oro numero 200 per l’Italia, mentre il numero 201 è del fiorettista Garozzo. Ma le conquiste non finiscono certo qui. L’Italia ha vinto altre tre le medaglie: ci sono infatti, gli argenti dell’altra judoka Giuffrida e di Cagnotto-Dallapè nel sincro; il bronzo di Detti nei 400 stile e di Elisa Longo Borghini nel ciclismo.

L’Italia è stata anche seconda nel medagliere, prima dello strappo del Team Usa, che nella giornata di domenica è riuscita a portare a casa due ori, un argento e quattro bronzi.

Migranti, si pensa ad una caserma o tendopoli per i circa 500 occupanti da settimane la stazione di Como

Pubblicato il 09 Ago 2016 alle 9:12am

Il ministero dell’Interno italiano, attraverso il prefetto di Como, sta definendo in queste ore nuovi dettagli per trovare in città una struttura adeguata ad accogliere circa 500 migranti, che da diverse settimane bivaccano nella stazione ferroviaria di San Giovanni e nei giardini del parco antistanti.

Si pensa soprattutto ad una caserma dismessa. Il sito della Provincia di Como, rivela che si starebbe pensando alla caserma militare De Cristoforis, a diversi km dalla stazione principale. O come alternativa una tendopoli.

La decisione sarà resa oggi, quando lo scalo ferroviario dovrebbe tornare ad una situazione di normalità dopo un lungo periodo di occupazione da parte dei migranti, molti dei quali provenienti dal Corno d’Africa, respinti dalle autorità elvetiche al confine con Chiasso.

La Croce Rossa ha allestito un tendone con 30 posti letto, 20 anche alla parrocchia di Sant’Agata mentre la Caritas ha predisposto una mensa serale in un oratorio. Ma il Sindaco, Mario Lucini, ricorda: “Non è un problema di cui la sola Como può farsi carico”.

Scomparsa Angela Celentano: una ricompensa dalle autorità messicane per chi la ritrova

Pubblicato il 09 Ago 2016 alle 8:50am

Una bella ragazza dai capelli castano scuro. Occhi grandi, sorridente. Una voglia color caffé della grandezza di un chicco di riso sul lato destro della spalla. “Potrebbe essere in territorio messicano”, si legge sui manifesti affissi nelle principali città messicane con la foto di Celeste Ruiz, la misteriosa ragazza somiglainte molto alla bambina scomparsa sul Monte Faito in Campania, molti anni fA. (altro…)

Agenzia delle Entrate anche su Facebook per rispondere ai quesiti dei contribuenti

Pubblicato il 09 Ago 2016 alle 7:34am

L’Agenzia delle Entrate ha attivato un nuovo servizio gratuito per tutti i cittadini di dialogare con il Fisco via Facebook. (altro…)

Milano, Piano sicurezza: al 9 agosto nelle zone più frequentate pattuglie miste con metal detector

Pubblicato il 09 Ago 2016 alle 6:55am

Il 9 agosto parte a Milano il piano sicurezza per il mese di agosto che prevede nelle zone più frequentate pattuglie miste dotate anche di metal detector e controlli mirati.

Un servizio mirato “non specificatamente antiterrorismo – a spiegarlo è il prefetto Alessandro Marangoni – che però rientra in un contesto generale di sicurezza, finalizzata alla tranquillità e vivibilità delle nostre città dopo, anche, i fatti che si sono verificati in Francia e Belgio”. “Crediamo che la presenza di pattuglie miste che operano in sinergia – ha aggiunto ancora il prefetto – possa dare maggiore sicurezza”.

Foto Ansa