Lamezia Terme, ucciso avvocato penalista di 43 anni, in auto mentre faceva rientro a casa

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 10 Ago 2016 alle ore 1:08pm

avvocato francesco pagliuso
Un avvocato penalista di 43 anni, Francesco Pagliuso, è stato ucciso nel corso di un agguato nella tarda serata di martedì a Lamezia Terme, nel Catanzarese. Era alla guida della sua automobile e faceva ritorno a casa quando il killer si è avvicinato e gli ha esploso contro diversi colpi di pistola. Gli inquirenti ipotizzano una vendetta legata alla sua attività lavorativa.

L’agguato ripreso dalle telecamere del sistema di videosorveglianza. Nelle riprese video la sagoma dell’assassino che si avvicina all’auto del penalista e gli spara due colpi di arma da fuoco, dandosi subito alla fuga. A trovare il corpo senza vita dell’uomo, i carabinieri della zona, intervenuti dopo l’allarme lanciati dai familiari della vittima, preoccupati perché Pagliuso non rispondeva più al cellulare, cosa che invece era abituato a fare anche di notte.

Pagliuso aveva un vasto giro di clienti, molti dei quali legati ad ambienti della ‘ndrangheta e della criminalità organizzata e un locale nella zona.

La sua auto è stata bloccata in mezzo ad un incrocio, era a pochi isolati di distanza dalla sua abitazione, dove i familiari lo attendevano con molta preoccupazione. Il legale rispondeva sempre al cellulare, soprattutto di notte. Per questo, quando alle loro insistenti chiamate nessuno ha risposto, i familiari del penalista hanno subito deciso di avvertire i carabinieri. Poco dopo, i militari hanno individuato la sua auto, con lui riverso sul volante e il suo cane che vegliava in auto sul suo corpo senza vita.