agosto 12th, 2016

Thailandia, 4 morti e oltre 20 feriti, anche due italiani, il bilancio delle vittime delle bombe in un resort

Pubblicato il 12 Ago 2016 alle 12:39pm

Raffica di esplosioni ha colpito il Sud della Thailandia, facendo almeno quattro morti e oltre 23 feriti. Tra i feriti molti turisti, anche due italiani, come conferma anche questa mattina la Farnesina. I due feriti italiani sarebbero un ragazzo di 21 anni, Lorenzo Minuti, e un uomo di 51 anni, Andrea Tazzioli non in pericolo di vita.

Quattro le bombe esplose tra ieri e oggi a Hua Hin, 200 chilometri a Sud di Bangkok, dove sono rimaste uccise due persone e ferite oltre venti in un resort.

Due le esplosioni, sull’isola di Pukhet, con un ferito. Altri due ordigni sono stati fatti esplodere a Surat Thani, e Sud è morta una persona.

Registrata anche una esplosione a Trang, con un morto, e altre nella provincia di Phang Nga.

Secondo la polizia locale non si tratterebbe di terrorismo internazionale. Gli attacchi sono avvenuti in coincomitanza con la vigilia del compleanno della regina Sirikit – che compie oggi 84 anni – ma anche con il primo anniversario dell’attentato a un tempio di Bangkok costato la vita a 20 persone il 17 agosto 2015 hanno fatto pensare ad attentati ispirati da tensioni interne.

Jamie Andrew, scozzese 47 anni, senza braccia e gambe in vetta al Cervino

Pubblicato il 12 Ago 2016 alle 9:40am

Jamie Andrew, scozzese, 47 anni, sposato padre di tre figli, al medico che nell’inverno del 1999 gli amputò gambe, all’altezza del ginocchio, e braccia dal gomito in giù, quindici giorni dopo l’operazione: «Vedrai, qui tornerò». Passarono tre anni e Jamie riuscì a raggiungere la vetta del Mont Maudit dal rifugio Cosmiques sul Monte Bianco, versante francese. L’impossibile» per lui non esiste.

«Aspetto la fine, ma la morte non arriva», scrive Andrew nel libro «Life and limb» nel 2004. A fine gennaio del 1999 resta bloccato per cinque notti nella «brèche» della parete Nord de Les Droites, Monte Bianco, versante di Chamonix. È insieme a un amico, Jamie Fisher, compagno di cordata riusce a scampare alla morte ma perde parte degli arti. I due riescono a salire mille metri di ghiaccio e roccia e comincia anche a nevicare. Si fermano. Arrivati quasi in vetta, a 4.000 metri di quota, cercano riparo nella piccola cengia, la «brèche».

Putroppo, però, arriva la bufera di neve, oltre mezzo metro, temperature a meno 30. Fisher muore, a causa del freddo l’ultima notte, Andrew, si sveglia tra le braccia dei soccorsi arrivati in elicottero, ma non sente più braccia e gambe. E’ cosciente e il dottor Emmanuel Cauchy, specialista in congelamenti dell’ospedale di Chamonix, gli annuncia che deve tagliare gli arti perché l’infezione è già in corso. Jamie Andrew pochi mesi dopo riesce add essere indipendente, a guidare l’auto. La montagna resta però il suo chiodo fisso: la verticalità, il vuoto fanno parte del suo lavoro perché la sua azienda è specializzata in strutture di sicurezza su grattacieli, ponti, piattaforme. Forma anche un’associazione per coloro che hanno perso gli arti: «La vita vale più di mani e piedi». Nel 2004 è in vetta al Kilimangiaro, 5.885 metri.

E ora un nuovo record. Ma una settimana fa, sorridente, ha calcato con i suoi scarponi, calzati sulle protesi in fibra, la vetta del Cervino, 4.478 metri di altezza. Era legato a due guide dell’International School of Mountaineering, ma la fatica dell’arrampicata, la salita sulle corde fisse, la neve pestata, l’equilibrio sui passaggi aerei sono tutti merito suo: “Alla fine, scalare la montagna è stata la parte più semplice — ha raccontato al quotidiano The Guardian — Ben più difficile è stato tutto l’innesto delle protesi e la preparazione e i tentativi e gli errori”.

Sla, nel 2040 aumento medio dei malati nel mondo del 32%

Pubblicato il 12 Ago 2016 alle 8:27am

scl Nel 2040 l’aumento medio nel mondo dei malati di Sla, la Sclerosi Laterale Amiotrofica, sarà del 32%. A rivelarlo uno studio italo-americano, pubblicato oggi sulla prestigiosa rivista Nature, secondo cui ad essere più colpite dall’aumento saranno le donne (+40%).

Lo studio, primo nel mondo di questo tipo sulla Sla, è frutto della collaborazione tra il professor Adriano Chiò, responsabile del Centro Sla delle Molinette di Torino, e il dottor Bryan Traynor del National Institutes of Health di Bethesda.

La Sla è una malattia rara la cui causa è ancora sconosciuta. Oltre a cause genetiche (sono noti attualmente circa 20 geni che possono causare la Sla), si ipotizzano nche cause ambientali, quali attività fisica-sportiva intensiva, fumo di sigaretta, traumi vari).

Il drago invisibile, il nuovo film Disney con il premio Oscar Robert Redford

Pubblicato il 12 Ago 2016 alle 7:33am

Il premio Oscar Robert Redford e Bryce Dallas Howard sono in protagonisti insieme al giovane Oakes Fegleydel del nuovo film Disney live action Il Drago Invisibile.

Diretto da David Lowery il lungometraggio è nelle sale italiane da ieri, anche in 3D, distribuito in oltre 500 copie da The Walt Disney Company Italia.

Il giovane Oakes Fegley interpreta Pete, un misterioso bambino di dieci anni, senza casa né famiglia, che sostiene di vivere nella foresta insieme a un gigantesco drago verde di nome Elliot.

“Pete è molto curioso e ama fare molte domande, come me, e anche se non possiede l’intelligenza di un normale bambino di dieci anni, è furbo da altri da punti di vista”, spiega Fegley. “È in grado di sopravvivere nella foresta, ma non sa come comportarsi in un ambiente civilizzato”. Prosegue: “Pete si fida soltanto di Elliot, perché è l’unico essere che lo conosca davvero. Lo ama come un fratello, ma lo considera anche una sorta di padre”.

Liguria, allarme zanzara coreana: attacca di giorno e trasmette il virus encefalite giapponese

Pubblicato il 12 Ago 2016 alle 6:24am

E’ stata scoperta una nuova specie invasiva di zanzara, grazie all’intenso sistema di monitoraggio sulla zanzara tigre attivo in Liguria, condotto dal laboratorio di entomologia di Imperia dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d’Aosta (Responsabile Walter Mignone) in collaborazione con le Asl liguri e il Comune di Genova.

La zanzara coreana, più grande della zanzara tigre ma dello stesso colore, colpisce di giorno e resiste al freddo. E’ in grado di trasmettere virus all’uomo e agli animali. Encefalite giapponese nell’uomo e Dirofilariosi negli animali, cani e gatti compresi. Ma, nonostante la sua poca aggressività, la zanzara coreana se riesce ad infettare uomo o animale può trasmettere anche altri morbi della famiglia delle Flaviviridae, che prende il nome dal virus della febbre gialla.

Censita in Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e Lombardia e nelle aree più a rischio di diffusione (come zone dell’aeroporto e nelle zone portuali) per la sua cattura sono state installate delle trappole ad una distanza di 20 chilometri dall’altra, che in un primo momento possono sembrare dei Semplici bidoni bianchi ma che funzionano invece a batteria, emanando un odore simile al sudore umano.

La zanzara coreana è un esemplare presente in Europa dal 2011, arrivata attraverso un carico di orchidee proveniente dall’Estremo Oriente.