agosto 23rd, 2016

“Bonus Cultura” per 18enni, 500euro da spendere in libri, mostre, concerti. Come riceverlo

Pubblicato il 23 Ago 2016 alle 1:55pm

Cinquecento euro potranno essere spesi per visitare musei, gallerie d’arte, assistere a spettacoli teatrali, cinematografici e partecipare ad eventi culturali. Si chiama “bonus cultura”, la nuova misura del governo messa a disposizione dei ragazzi che nel 2016 sono diventati o diventeranno maggiorenni.

Una misura fruibile attraverso un’applicazione, la “18app”, in linea con i tempi di oggi, e il pubblico a cui è rivolta.

I ragazzi e le ragazze nati nel 1998 avranno a disposizione 500 euro da spendere per libri (non soltanto scolastici), visite a musei, mostre, aree archeologiche, spettacoli teatrali, cinematografici, fiere, concerti, e tanto altro ancora, compreso acquisti online.

Il 18enne dovrà registrarsi semplicemente in uno dei 5 identity provider (Poste, Aruba, Tim, Infocer e Sielte) per avere il cosiddetto “Spid”, ovvero il Sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale che permetterà agli utenti di essere riconosciuti dallo Stato. Attraverso questo sistema, il ragazzo riceverà le credenziali per accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione e a servizi privati.

In secondo momento collegarsi dalla “18app” dal sito dedicato (www.18app.it o www.diciottap.it), oppure da Apple Store e Google Play. Utilizzando lo Spid, l’utente potrà entrare nel sistema, inserire i suoi dati e automaticamente avrà i suoi soldi, 500 euro, che saranno attivi dal giorno del suo compleanno fino alla fine del 2017.

Sulla piattaforma digitale, tra l’altro, sarà presente anche un elenco di tutti gli esercizi commerciali, negozi, biblioteche, cinema, teatri ecc., convenzionati, tramite i quali il ragazzo potrà scegliere cosa acquistare.

L’acquisto, infine, potrà essere in forma digitale (tramite smartphone) oppure tradizionale, recandosi direttamente in negozio e mostrando all’esercente il “qr code” o il “bar code” riferito all’acquisto effettuato.

Migranti, 17enne afgano legato con cinghie sotto un tir fermato sull’A1

Pubblicato il 23 Ago 2016 alle 1:15pm

Giovane profugo afgano ha viaggiato 400 chilometri legato con alcune cinghie sotto ad un tir: salvato dalla polizia stradale di Frosinone, che ha fermato il mezzo sull’A1.

L’allarme è scattato nel pomeriggio di ieri, grazie alle diverse telefonate pervenute della polizia stradale di Frosinone, che segnalavano la probabile presenza di una persona sotto un tir che stava percorrendo l’A1 in direzione nord.

La pattuglia della sottosezione polstrada di Frosinone è riuscita a fermare il camion al chilometro 617, all’altezza di Ferentino.

Durante le verifiche, sotto l’automezzo, è risultata veramente la presenza di un ragazzo agganciato con delle cinghie, stremato, che è stato subito liberato e accompagnato all’Ospedale di Frosinone per le opportune cure del caso.

Facebook pensa al lancio di un’altra app, Lifestage per i più giovani

Pubblicato il 23 Ago 2016 alle 9:10am

Facebook ha annunciato il lancio di un’altra app standalone per convincere gli utenti più giovani ad abbandonare Snapchat e di scegliere.

Per questo ha affidato al 19enne Michael Sayman la creazione di Lifestage.

Un’idea nata dalla necessità di combinare le funzionalità originarie del social network con la condivisione video.

Lifestage potrebbe essere definita come una versione moderna del social network nato nel 2004, in quanto gli utenti vedono solo il profilo degli studenti iscritti alla stessa scuola.

Promettendo di inserire un video per ogni campo del profilo, ad esempio per dire cosa piace o non piace, indicare i migliori amici e gli interessi personali.

Una sorta di video diario.

Come consumare frutti di mare in tutta sicurezza

Pubblicato il 23 Ago 2016 alle 8:44am

Per evitare brutte sorprese, nella consumazione di mitili, basta seguire alcuni semplici consigli.

Acquistarle sempre in supermercati o in negozi di fiducia, che rispettino la catena del freddo, verificare che sulla confezione ci sia il marchio Cee, che garantisce un certo grado di sicurezza igienico-sanitaria. Non dimenticare, di dare un’occhiata all’etichetta che riporta tutte le informazioni relative al prodotto: nome, provenienza, data di confezionamento e di scadenza.

«Occorre poi controllare che la conchiglia non presenti opacità, che dall’apertura esca acqua limpida e incolore, che i molluschi siano vivi – suggerisce l’esperto Andrea Ghiselli, ricercatore del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) di Roma –. Per accertarlo, bisogna guardare che le valve siano chiuse. Qualora fossero leggermente aperte, dovranno chiudersi toccandole». Una volta a casa, è importante il lavaggio: bisogna lavare i frutti di mare con abbondante acqua corrente fino a che verranno eliminati tutti i residui di sabbia. Nel caso non si consumassero nell’immediato, è possibile conservarli in frigorifero per brevi periodi, ben chiusi nella loro rete. «Durante la cottura, i gusci si apriranno per azione dell’elevata temperatura e bisognerà scartare quelli rimasti chiusi – dice Ghiselli -, segno che non è arrivato calore sufficiente a farli aprire e quindi anche a uccidere gli eventuali patogeni presenti». Spesso per esaltare le qualità organolettiche del prodotto, si tende a spegnere il fuoco appena il mollusco si è aperto: questo non basta a eliminare possibili microrganismi e bisogna perciò prolungare la cottura ancora per qualche minuto. Un’avvertenza: in via precauzionale, i frutti di mare sono sconsigliati alle donne in gravidanza e agli immunodepressi, perché la temperatura raggiunta durante la cottura potrebbe non essere comunque sufficiente a eliminare del tutto i patogeni. Poiché si tratta di persone particolarmente vulnerabili, meglio non rischiare. Dato che i bivalve contengono sodio, è inoltre una buona regola non aggiungere sale durante la cottura, né prima di servirli. Al ristorante o in trattoria, dove non è possibile effettuare di persona tutti questi controlli, mai cedere alla tentazione di ordinare molluschi crudi. Il sapore è ottimo, ma l’azzardo potrebbe costare caro”.

Gianfranco Vissani contro i vegani: “Li ammazzerei tutti, sono una setta come i testimoni di Geova”

Pubblicato il 23 Ago 2016 alle 7:26am

“I vegani li ammazzerei tutti”. Queste le parole che stanno suscitanto non poche polemiche, pronciate dallo chef, noto in tv, Gianfranco Vissani durante la diretta su La7, in veste di ospite della trasmissione “In onda”.

“Sono una setta, sono come i testimoni di Geova”, ha dichiarato lo chef durante un collegamento con Davide Oldani.

Immediata la replica del collega: “Gianfranco non dire stupidate”.

Presto il Freccia Bianca per Taranto e la possibilità di raggiungere Roma in meno di cinque ore

Pubblicato il 23 Ago 2016 alle 6:04am

Entro qualche mese, i Freccia Bianca che da Salerno potranno sostituire gli Intercity ci impiegheranno molto meno tempo per raggiungere la capitale, rispetto ai treni attuali.

La linea ferroviaria Taranto – Ferrandina – Potenza – Salerno – Napoli – Roma potrebbe prevedere sulla Taranto-Roma via Potenza – un accordo tra Trenitalia e le due regioni Basilicata e Puglia – per il collegamento veloce Taranto-Ferrandina-Potenza-Salerno-Napoli-Roma.

Allo stato gli accordi non sono ancora conclusi ma c’è ottimismo per avere il Freccia Bianca al posto degli attuali vettori.

Da Salerno acquisirebbe la velocità del Freccia Rossa usufruendo del servizio già collaudato. Ovviamente non significherebbe cambiare treno. Questa novità consentirebbe di raggiungere Roma in quasi cinque ore. Rispetto ai tempi attuali, raggiungendo un grande risultato.