agosto 24th, 2016

Terremoto, crolla parete est del Corno Piccolo del Gran Sasso

Pubblicato il 24 Ago 2016 alle 9:52am

La forte scossa di terremoto di magnitudo 6.0 che questa notte ha colpito l’Italia centrale provocando almeno 20 morti, un numero imprecisato di feriti e oltre 100 dispersi (questo il primo triste bilancio delle vittime pervenuto in queste ore). Che ha avuto un epicentro nei pressi di Accumoli, in provincia di Rieti, nel Lazio, a soli 4 chilometri di profondità, ma che ha colpito intere zone delle Marche, dell’Umbria e dell’Abruzzo danneggiando intere città, e si apprende che un numero imprecisato di persone è sotto le macerie.

La prima scossa, violentissima, è stata avvertita alle ore 3.36 del mattino, sentita da Rimini a Napoli, fino al Gran Sasso, dove i gestori del Rifugio Franchetti, a 2433 mt sul versante teramano, scrivono su Facebook: “Ore 3.30: anche noi qui al rifugio siamo stati svegliati da una forte scossa di terremoto, nella nebbia si è sentito un forte rumore di crollo dalla parete est del Corno Piccolo: al momento non si vede di quale entità, ma l’impressione è che sia venuto giù un bel pezzetto di montagna. L’incubo è tornato”.

“Noi – aggiungono ancora – stiamo tutti bene, impauriti come tutti certo ma bene: non volevo drammatizzare, solo che è stato un risveglio brusco… Appena ora un’altra scossa sussultoria, meno forte”.

Paura a Trieste, avvistato squalo in mare

Pubblicato il 24 Ago 2016 alle 9:11am

Secondo quanto riportato ieri dal Gazzettino, è emergenza squalo nelle acque di Trieste.

Allarme diramato a partire da ieri su tutta la costa. I topolini di Barcola sono finiti sotto l’attento controllo dei bagnini che per l’occasione hanno innalzato bandiera rossa.

L’avvistamento sarebbe avvenuto all’altezza del terzo topolino (un tipo di piattaforma utilizzata dai bagnanti) e sarebbero state diverse le persone che lo avrebbero notato, confermando la presenza della pinna.

Subito allertata la Guardia Costiera che sta perlustrando la zona a caccia dell’animale.

L’Area Marina di Miramare segnala intanto su facebook che nella consueta campagna di monitoraggio in mare, numerosi e interessanti sono stati gli avvistamenti di berte minori, beccapesci, gabbiani corallini, marangoni dal ciuffo e inoltre due gruppi di delfini e una grande tartaruga al largo di miramare.

Lo squalo secondo le persone che lo hanno intravisto circa un metro e mezzo.

Nascite zero: incentivi a madri Under 30 e bonus bebè anticipato

Pubblicato il 24 Ago 2016 alle 8:20am

Un testo unico sulla famiglia rende strutturali tutte le misure a sostegno della natalità e delle madri-lavoratrici al fine di favorire una prima maternità più precoce rispetto all’attuale età media di 30 anni. Questo il piano del governo in programma il 13 settembre prossimo, per la presentazione, come anticipato dal ministro per gli Affari sociali con delega alla famiglia, Enrico Costa.

Un piano che alla domanda “Quante sono le risorse a disposizione? ha risposto a Radio 24: “Non mi sento di fare delle anticipazioni ma dico che ci sono alcuni tasselli di un percorso organico, di una politica a sostegno della famiglia e della natalita'”, “certamente stiamo provando a rendere strutturali tutte le misure” al momento esistenti sul sostegno alla famiglia, l’idea e’ di dar vita a “un testo unico sulla famiglia”. “Non sono provvedimenti spot ma un provvedimento organico contro l’attuale disordine normativo”, ha aggiunto il ministro, “ho predisposto una bozza di delega al governo finalizzata al riordino delle misure a sostegno della famiglia”.

Sì perché, oltre al fenomeno dele culle vuote, acuitosi nel 2015, Costa ha ricordato che “dal ’75 ad oggi si e’ registrato un aumento dell’eta’ media della madre nella nascita del primo figlio: che è passata dai 24,7 anni ai 30,7 anni”. “Oggi gli interventi sono legati soprattutto al reddito, io penso che un aspetto importante sia anche l’eta’ perche’ e’ necessaria un’inversione di tendenza sull’eta’ in cui si fa il primo figlio: la maggior parte delle misure devono orientarsi in questa direzione”.

Le misure gia’ esistenti non sarano ha precisato ancora, non saranno eliminate. Accanto infatti al bonus bebe’ (80 euro mensili, complessivamente 960 euro all’anno per tre anni alle famiglie con un reddito che non superi i 25 mila euro, da anticipare al settimo mese di gravidanza, si studiano voucher mandare i bambini all’asilo nido, “la cui accessibilita’ oggi e’ solo del 20%”.

Terremoto Centro Italia: scossa di magnitudo 6.0 registrata nella notte. Almeno 10 i morti e decine di feriti

Pubblicato il 24 Ago 2016 alle 8:20am

Un forte terremoto ha colpito nella notte il Centro Italia. Si registrano al momento almeno 10 morti e una decina di feriti tra il Lazio e l’Umbria.

Una scossa di magnitudo 6.0 è stata registrata alle 3:36 con epicentro vicino ad Accumoli, in provincia di Rieti, a 4 chilometri di profondità.

Un’altra scossa di magnitudo 5.4 è stata registrata alle ore 4:33 con epicentro tra Norcia (Perugia) e Castelsantangelo sul Nera (Macerata) ed ipocentro a 8,7 chilometri di profondità.

Altre scosse si sono registrate successivamente. Il terremoto è stato avvertito anche a Roma, centro Italia e Napoli.

“Qui la situazione è drammatica. I morti sono tanti, non posso fare un bilancio ora perché gli interventi di soccorso sono in corso e sono difficilissimi” ha dichiarato Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, uno dei centri più colpiti. “Il paese è diviso a metà, una metà è distrutta e scavare tra le macerie è complicatissimo. Abbiamo già estratto diversi morti ma non sappiamo quanti ce ne sono lì sotto”.

Crolli segnalati anche ad Arquata del Tronto dove sono stati accertati tre morti. Vittime anche ad Accumoli dove c’è almeno un morto e una famiglia di quattro persone – due bambini piccoli e i loro genitori – sotto le macerie e non dà segni di vita, dichiara il sindaco Stefano Petrucci.

Rasa al suolo anche la frazione di Pescara del Tronto (Ascoli Piceno) e si teme che fra le macerie possano esserci non poche vittime.

Foto Ansa

Metallica, il 18 novembre un nuovo album dal titolo “Hardwired…To Self-Destruct”

Pubblicato il 24 Ago 2016 alle 7:22am

Dopo otto anni di silenzio i Metallica hanno annunciato la pubblicazione di un nuovo album dal titolo “Hardwired…To Self-Destruct” la cui uscita è prevista per il 18 novembre prossimo (già ordinabile su iTunes).

Si tratta dell’undicesimo lavoro di studio della band statunitense, anticipato dall`inedito “Hardwired”, già disponibile in digitale (chiunque preordini l’album attraverso metallica.com riceverà immediatamente il download del brano).

Con un messaggio apparso sul suo sito ufficiale la band ha spiegato: “Hardwired rappresenta la fase successiva del nostro viaggio come Metallica e siamo emozionati nel poterla condividere con voi. Se qualcuno di voi ieri ha ascoltato la radio 93x a Minneapolis, ha ascoltato il debutto della prima traccia, Hardwired, e speriamo che la ascolterete molte volte ancora nei prossimi giorni”.

Tumori, scoperto l’interruttore che spegne le cellule killer

Pubblicato il 24 Ago 2016 alle 6:53am

Un gruppo di ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e dell’Università degli Studi di Genova, ha fatto una sensazionale scoperta in ambito tumorale.

Il cui studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Allergy and Clinical Immunology.

Scoperte cellule Natural killer (Nk) del sistema immunitario, in grado di svolgere un ruolo chiave nel riconoscimento e nella distruzione di cellule tumorali esprimendo sulla loro superficie il recettore inibitorio PD-1.

Quando le cellule Nk attaccano quelle tumorali per ucciderle, spiegano gli esperti, vengono frenate perché il recettore PD-1 interagisce con molecole presenti sulla superficie esterna delle cellule tumorali (PDL-1) «spegnendo» le Nk.

PD-1 era già stato scoperto in precedenza sui linfociti T, altri «soldati» del sistema immunitario capaci di uccidere le cellule del cancro.

Un importante passo in avanti per la ricerca, in quanto gli scienziati potranno d’ora in poi provare a bloccare l’interazione PD-1/PDL-1, lasciando le cellule Nk libere di attaccare le cellule tumorali.