agosto 25th, 2016

Venezia, Luca Zaia “Daspo ai turisti sporcaccioni – vandali”

Pubblicato il 25 Ago 2016 alle 12:12pm

Il governatore del veneto Luca Zaia, a seguito dell’idea di emettere un “Daspo per i turisti sporcaccioni -vandali”, che deturpano Venezia, bivaccano e usano gli angoli della città come latrine a cielo aperto, spiega: “Sul degrado serve andar giù con la mano pesante, pensando a un daspo, ad esempio, per chi urina contro i muri: a Venezia non deve più entrare”.

Venezia, prosegue il governatore, “è un museo, un patrimonio dell’umanità, e bisogna punire per bene chi si rende protagonista di certi atti. Mi aspetterei la stessa indignazione mostrata ad esempio contro le grandi navi”. Quanto al sovraffollamento della città, soprattutto in estate, rilancia l’idea della prenotazione, “che risolverebbe tutti i problemi, visto che ormai si fa per ogni cosa, dallo sci al cinema, per cui non sarebbe problematico programmare sul web anche una visita a Venezia”.

Infine sulla questione dei turisti maleducati Zaia dice: “La Polizia Municipale può contestare, a chi fa ad esempio la pipì su un muro, vari reati: dagli atti osceni in luogo pubblico, alle molestie e così via, per una lista di capi d’imputazione lunga un chilometro. Ho letto che il sindaco Brugnaro ha chiesto la possibilità di far passare una notte in carcere e anch’io sono convinto di questo: che differenza c’è, tra fare la pipì su un muro o all’interno di un museo? In entrambi i casi si merita la gogna pubblica. Penso che sia un fatto di buona educazione e quindi eviterei di risolvere il problema riempiendo Venezia di vespasiani o wc chimici, che ne segnerebbero la fine. Piuttosto, ripeto, meglio un Daspo, perché basta punire uno per educarne cento”.

Terremoto, sempre più tragico il bilancio delle vittime: 247 morti e centinaia di feriti, continuano le scosse

Pubblicato il 25 Ago 2016 alle 10:18am

Ancora altre scosse susseguite nelle zone colpite dal terremoto di ieri.

Solo dalla mezzanotte, oltre 60 di magnitudo 2 o superiore: la piu’ forte di magnitudo 4.5 alle ore 5.15 con epicentro tra Accumoli e Arquata.

Una scossa che per fortuna è durata poco ma che è stata avvertita anche a Roma.

In totale si apprende, infatti, che le scosse sono state sino a questa mattina ben 460.

A riferirlo la risponsabile delle emergenze della Protezione civile, Titti Postiglione, durante il briefing che si è tenuto presso la sede centrale della struttura.

Intanto, con il passare delle ore è salito anche il bilancio delle vittime, che si è aggrevato pesantemente. Secondo i dati ufficiali forniti dalle prefetture e aggiornati a questa mattina le vittime accertate sono 247. La maggior parte, 190, in Provincia di Rieti e i restanti 57 in Provincia di Ascoli Piceno, sono soprattutto nel comune di Arquata del Tronto.

E a chi ha chiesto una stima delle persone che potrebbero essere ancora sotto le macerie, “non mi azzardo a fare questo tipo di numeri”, ha risposto il capo della Protezione civile, Curcio, sottolineando anche che “è complicato rispondere perché in questo periodo dell’anno in questi comuni vi è un aumento sensibile della popolazione”.

Curcio ha anche sottolineato che il bilancio ufficiale rimane “aperto” ed è quindi destinato a crescere nelle prossime ore. Sul numero degli ospiti (circa 80) dell’Hotel Roma, il capo della Protezione civile ha detto che non possiede dati precisi “su quante persone siano uscite realmente da lì”.

Il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, ha detto che 6-7 corpi sono stati estratti dalle macerie dell’hotel e “altri ospiti sono ricoverati”.

I feriti sono circa 264, ce ne sono anche diversi in condizioni gravi.

Non sono mancati salvataggi importanti a distanza di ore. Come nel caso di una bambina di 10 anni rimasta intrappolata sotto le macerie per circa 15 ore, mentre la sorella non ce l’ha fatta.

Ancora incerto il numero dei dispersi e delle persone senza casa. Tanti gli edifici storici crollati o danneggiati.

Gianni Morandi protagonista della fiction di Canale 5 ” Per amore di mia figlia”, da settembre le riprese in Sardegna

Pubblicato il 25 Ago 2016 alle 9:03am

Inizieranno il prossimo mese di settembre a Carloforte e in altre località del Sulcis, nel sud della Sardegna, le riprese della fiction “Per amore di mia figlia”, con protagonista il cantante Gianni Morandi. La serie tv che sarà trasmessa in prima serata su Canale 5 a tra marzo-aprile 2017, sarà di 6 puntate.

Il cantante manca dal piccolo schermo dal lontano 1998, quando ne “La Forza dell’Amore” era il protagonista della serie Mediaset con la figlia Marianna, Corinne Clery e Elena Sofia Ricci.

La trama della nuova fiction è ancora top secret, si sa soltanto che sarà diretta da Umberto Carteni e che sarà prodotta da Lux Vide per Mediaset.

Il supporto tecnico del progetto è garantito dalla Fondazione Film Commission.

E’ Jennifer Lawrence l’attrice più pagata al mondo, per il secondo anno consecutivo

Pubblicato il 25 Ago 2016 alle 8:20am

E’ Jennifer Lawrence l’attrice più pagata al mondo del 2016. A rivelarlo è Forbes.

La giovane attrice è in testa alla classifica per il secondo anno consecutivo.

Tra il luglio 2015 e il luglio 2016 con Joy è arrivata l’ennesima nomination all’Oscar.

JL nel 2015 era arrivata a un lordo di incassi di ben 52 milioni di dollari. Il valore più alto tra le attrici donne, ma sempre di parecchio sotto rispetto al più riccone tra gli attori: Dwayne “The Rock” Johnson che aveva infatti dichiarato 64,5 milioni di dollari.

Ecco la classifica di Forbes delle 10 attrici più pagate del 2016:

Jennifer Lawrence (46 milioni di dollari lordi)

Melissa McCarthy (33 milioni con il remake di Ghostbusters e una linea di abbigliamento tutta sua)

Scarlett Johansson (25 milioni: attenzione però perché l’avrebbero pagata la cifra record di 17, 5 milioni per Ghost in The Shell)

Jennifer Aniston (21 milioni garantiti più dai contratti pubblicitari che dal box office cinematografico),

Fan Bingbing (17 milioni per la star cinese, trascinata dai successi in patri, da X Men. Giorni del futuro passato e dai contratti con L’Oréal Paris e Chopard)

Charlize Theron (16, 5 milioni: per lei un ritorno in classifica, visto che era lontana dal top dal 2013)

Amy Adams (13, 5 milioni per l’attrice che al Festival di Venezia 2016 sarà la regina con ben due film in concorso per il Leone d’Oro)

Julia Roberts (12 milioni per “mamma” Julia)

Mila Kunis (11 milioni per la compagna di Ashton Kutcher)

Deepika Padukone (10 milioni per la star di Bollywood)

Milano, partita task force per i furbetti del caro benzina

Pubblicato il 25 Ago 2016 alle 7:30am

Una task force contro i furbetti del caro benzina. I vigili del Comune di Milano, nei mesi di luglio, agosto e settembre, in concomitanza con le partenze per le ferie, hanno dato il via a una serie di controlli a tappeto sulle tariffe dei benzinai.

L’Annonaria ha fatto sapere che per verificare che i prezzi esposti dai distributori siano uguali a quelli che, per legge, i gestori delle pompe sono obbligati a comunicare all’osservatorio prezzi dei carburanti del ministero dello Sviluppo economico, baasta andare sul sito www.carburanti.mise.gov.it .

Ma ciò nonostante ci sono gestori che continuano a far lievitare i prezzi. Secondo i vigili infatti “è evidente la necessità di tutelare i consumatori accertando eventuali discrepanze tra prezzi esposti alla pompa e quelli comunicati – scrive il commissario Matteo Di Francesco responsabile dell’Annonaria – per questo abbiamo predisposto, con cadenza settimanale un equipaggio composto da due vigili del nucleo tutela del consumatore, dotati di tablet, che verificano presso i singoli impianti la corrispondenza dei prezzi”.

Finora sono stati accertati solo tre i casi in cui i benzinai sono stati beccati a falsare le tariffe, tutte segnalazioni arrivate dai cittadini che avevano controllato sul sito i prezzi e che poi al momento di fare il pieno si sono resi conto che la realtà era ben diversa.

Per i gestori sorpresi a barare una multa tra i 500 ai 3mila euro.

Melanoma: Napoli, ricercatori del Pascale scoprono la molecola in grado di bloccare il più aggressivo dei tumori della pelle

Pubblicato il 25 Ago 2016 alle 6:29am

Un gruppo di ricercatori italiani ha scoperto una molecola in grado di bloccare la crescita del melanoma, il più aggressivo dei tumori della pelle.

Il suo nome è miR-579-3p e appartiene alla classe dei microRna. A individuarla un gruppo di ricerca dell’Istituto Pascale di Napoli, guidato dal direttore scientifico, Gennaro Ciliberto, e dal direttore della struttura complessa di oncologia medica Melanoma, Paolo Ascierto, in uno studio finanziato dall’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) e in collaborazione con il laboratorio di Carlo Croce all’Università di Columbus negli Stati Uniti.

I risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Pnas.

Un ricerca e un risultato importantissimo che potrà aprire la strada a nuove terapie e cure per sconfiggere questo terribile male.