Terremoto, sale a 291 il numero dei morti. Aperte due indagini

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 28 Ago 2016 alle ore 9:45am

terremoto centro
Il conto dei morti complessivo del terremoto di mercoledì scorso, 24 agosto 2016, è salito a 291, con il decesso di un ferito in ospedale.

Una notte quella trascorsa, sostanzialmente tranquilla, la prima senza scosse importanti, per i circa 2.500 sfollati del terremoto in Italia centrale, all’indomani della giornata del lutto e dei funerali solenni delle vittime marchigiane che si sono tenuti ad Ascoli Piceno, alla presenza delle massime cariche dello Stato.

Ad Amatrice, nel Reatino, città simbolo del sisma con oltre 200 morti, restano ancora 14 persone da identificare, cinque saranno sottoposte ad esame del Dna. Nella cittadina si scava ancora, ormai più per recuperare eventuali corpi sotto le macerie che nella speranza di trovare qualcuno ancora vivo.

Aperta intanto un’inchiesta per disastro colposo anche dalla procura di Ascoli, dopo quella dei colleghi di Rieti. Oggi sono previsti altri accertamenti sulla scuola di Amatrice che era stata ristrutturata nel 2012 e che è quasi completamente distrutta. Si indaga sui materiali utilizzati e sulle procedure dei collaudi effettuati.

Ieri oltre a partecipare ai funerali ad Ascoli il capo dello Stato Sergio Mattarella, ha anche visitato Amatrice e Accumoli, epicentro del sisma. “Non vi lasceremo soli”, ha detto il presidente della Repubblica agli sfollati quando si è recato in visita nella tendopoli della cittadina reatina e ai parenti delle vittime nelle Marche. Mattarella ad Ascoli ha regalato anche una bambola a Giorgia, una bambina ricoverata in ospedale che ha compiuto 4 anni.

“Diteci cosa è meglio per voi, non possiamo decidere tutto noi da Roma”, ha aggiunto Renzi. “E’ necessario prevenire per fare in modo che cose del genere non si ripetano più”, gli ha fatto eco il presidente del Senato Pietro Grasso, anch’egli in visita alle tendopoli, a proposito delle negligenze e responsabilità nella costruzione di edifici pubblici.

Oggi ad Amatrice e Accumoli anche la presidente della Camera Laura Boldrini. Il vescovo di Ascoli Piceno don Giovanni d’Ercole celebrerà la messa domenicale nella tendopoli di Pescara del Tronto, nelle Marche. “Ho chiesto ‘Dio, ora che si fa?”, ha raccontato il vescovo durante l’omelia di ieri alle esequie solenni.

La Protezione Civile, con la riunione d’insediamento della Direzione Comando e Controllo (Dicomac) a Rieti, in Largo Graziosi incontrerà la stampa per illustrare l’organizzazione della struttura e il programma delle attività.