agosto 31st, 2016

Checco Zalone re del cinema italiano, seguito da Paolo Genovese e Paolo Sorrentino

Pubblicato il 31 Ago 2016 alle 10:48am

E’ Checco Zalone il re del cinema italiano. E’ in testa alla Top 50 Talents stilata dai periodici cinematografici Ciak e Box Office, grazie al fenomeno “Quo vado?” che ha battuto ogni record al botteghino (65 milioni di euro). Sul podio anche Paolo Genovese con “Perfetti sconosciuti”, e Paolo Sorrentino, attesissimo alla Mostra del Cinema di Venezia per il suo debutto nella serialità televisiva con “The Young Pope”.

Appena fuori dal podio Carlo Verdone, Paolo Virzì e Christian De Sica. Settimo posto per la new entry Gabriele Mainetti, grazie allo strepitoso esordio del film “Lo chiamavano Jeeg Robot”, mentre in ottava posizione spunta Stefano Sollima. A chiudere la top ten la coppia storica Lillo e Greg, seguita da Leonardo Pieraccioni.

Secondo Ciak pronti a rientrare in classifica coi loro nuovi film della stagione Aldo Giovanni e Giacomo (che festeggiano i 25 anni di carriera con “In fuga da Reuma Park”), Alessandro Siani, in sala dal 1 gennaio con “Mister Felicità”, il duo comico Ficarra e Picone e Ferzan Ozpetek con “Rosso Istanbul”.

A seguire per i nuovi debutti troviamo Michele Placido con “7 minuti”, Vincenzo Salemme e Sydney Sibilia con l’attesissimo sequel di “Smetto quando voglio”. Poi ci sono Diego Abatantuono, Paolo Ruffini e Francesco Mandelli nuovi “Babysitter”, mentre Claudio Bisio torna in “Non c’è più religione” di Luca Miniero e Pif con “In guerra per amore” e Maccio Capatonda con “Chi l’acciso”.

Napoli, bimbo di 2 anni ustionato per il 40% del corpo, giocava col fratello

Pubblicato il 31 Ago 2016 alle 10:31am

Bimbo di due anni presenta il 40% delle ustioni sul corpo. E’ ricoverato a Napoli all’ospedale Santobono in seguito ad un incidente domestico, accaduto ieri intorno alle 21,15 nel quartiere Scampia di Napoli, in un appartamento di viale della Resistenza, nella Vela rossa.

In casa, in quel momento, c’era una giovane donna con i suoi figli che preparava la cena. Mentre era intenta ai fornelli, il più piccolo giocava con il fratello maggiore, che lo ha spintonato verso la cucina. La pentola con l’acqua bollente si è rovesciata travolgendo il piccolo di due anni. Una vicina di casa, ascoltata dalla polizia che indaga sul caso, ha raccontato di aver subito portato il minore all’ospedale.

Lettera a Dina, il nuovo romanzo di Grazia Verasani

Pubblicato il 31 Ago 2016 alle 8:43am

Lettera a Dina, di Graza Verasani, è disponibile in tutte le librerie dal 7 settembre 2016 (Giunti Editore – Collana Scrittori Giunti pp. 160, euro 14, ebook euro 8.99). (altro…)

A settembre, presentazione dell’Apple Watch 2: batteria più capiente del 35%

Pubblicato il 31 Ago 2016 alle 8:16am

Dal 4 al 7 settembre si terrà la Berlino IFA 2016, e sempre il 7, due eventi molto interessanti, quello PlayStation e – non ancora ufficializzato – quello Apple. L’ultimo dovrebbe essere ideato per il lancio di due nuovi dispositivi, iPhone 7 e Apple Watch 2.

Il secondo smartwatch della Apple e il nuovo iPhone. Come riportato dal sito statunitense, MacRumors, una delle più importanti novità dovrebbe consistere nella batteria, che nella versione da 42 mm del dispositivo potrebbe essere superiore rispetto al primo Watch di del 35 percento.

Un’informazione questa che si baserebbe su un’immagine raffigurante la presunta batteria, da 334 mAh e dunque molto più capiente su Apple Watch 2 rispetto a quella attuale da 246 mAh. Nessuna informazione invece sulla versione più piccola dell’orologio, che attualmente è dotata di una batteria da 205 mAh.

Apple Watch 2 dovrebbe essere presentato da Apple il 7 settembre e prevedere il debutto anche del nuovo iPhone 7. Con la localizzazione GPS in grado di abilitare maggiore precisione per gli strumenti di monitoraggio dell’attività fisica, un processore più potente, maggiore resistenza all’acqua, e la speranza che venga inclusa anche la rete cellulare anche se per questa le possibilità sono attualmente molto scarse.

Londra, Carnevale di Hotting Hill, 440 arresti

Pubblicato il 31 Ago 2016 alle 7:57am

Si è concluso con 440 arresti il Carnevale di Notting Hill, uno dei principali festival di strada d’Europa ispirato ai Caraibi, che ha festeggiato quest’anno il 50esimo anniversario riempiendo per tre giorni- sabato, domenica e lunedì – le strade del quartiere di Londra di residenti e turisti in maschera.

La polizia è dovuta intervenire contro manifestanti ubriachi, scontri che hanno portato a feriti e a sequestri di armi, esplosione di bombe di protossido di azoto.

Quattro i ragazzi, tra cui due adolescenti, sono stati accoltellati, e circa 1000 persone sono state soccorse.

Cinque cinesi con furgoni stracarichi in aiuto dei terremotati di Amatrice

Pubblicato il 31 Ago 2016 alle 6:46am

Cinque cinesi in aiuto di Amatrice. Si chiamano Francesco, Liyuan, Shiyi, Giada, Mingwu e Luca, e sono tutti asiatici di Firenze e Prato, stipati dentro 5 furgoni stracarichi di una tonnellata di viveri sono giunti ad Amatrice per aiutare gli sfollati. Indossavano tutti una maglietta bianca con su scritto «Fiorentini cinesi per Amatrice. Pray for Amatrice». Sono partiti sabato mattina poco dopo l’alba da Piazzale Marconi all’Osmannoro.

Hanno portato con loro pannolini, acqua, coperte, materassi, vestiti, pennarelli, matite, penne, giocattoli. Centochili di formaggi, 300 chili di patate, 100 chili di cipolle, 150 chili di carote, 30mila piatti di plastica, 30mila bicchieri, 30mila posate. E poi pacchi di tonno, fagioli, piselli, biscotti. «Quando ho visto in televisione il terremoto – racconta Giada Lin – ho provato una grande sofferenza, ma allo stesso tempo ci siamo chiesti come potevamo essere d’aiuto. Dovevamo fare qualcosa per aiutare i nostri connazionali».

Connazionali, perché loro sono a tutti gli effetti italiani. «E vogliamo portare un sostegno ai nostri fratelli sfollati». Alcuni di loro sono arrivati in Italia da piccoli, con le loro famiglie. Papà operai in fabbrica. Hanno dormito in macchina, sui marciapiedi o nelle fabbriche dormitorio. Oggi sono integrati e lavorano tutti. Tanti sono nati qui. E di fronte a questa tragedia, hanno voluto dimostrare di sentirsi veramente a casa. Di provare lo stesso dolore, di essere utili e di essere ben integrati.