settembre 5th, 2016

Da Palermo ad Asti, gruppo criminale si muoveva per rapinare banca

Pubblicato il 05 Set 2016 alle 1:05pm

Emesse misure cautelari nei confronti di un gruppo criminale con base ad Asti, supportato da ‘trasfertisti della rapina’ provenienti dalla Sicilia, smantellato dalla squadra mobile astigiana.

Sette le misure cautelari eseguite nei confronti di altrettante persone, quattro delle quali finite in carcere, e disposto l’obbligo di dimora nei confronti di altre tre persone.

Tutte accusate a vario titolo, di rapina e sequestro di persona per il colpo da 150mila euro avvenuto lo scorso 17 febbraio alla filiale astigiana di Intesa Sanpaolo di corso Savona.

Due delle persone arrestate si trovavano in carcere per la rapina alle Poste dello scorso aprile, ad Asti, sempre in corso Savona. La banda effettuava numerosi sopralluoghi per individuare gli obiettivi da colpire e con il bottino portava via anche la cassetta di videoregistrazione interna della Banca per rendere più difficile l’identificazione.

Raggiunto accordo tra Governo italiano e Alibaba per tutelare il Made in Italy

Pubblicato il 05 Set 2016 alle 9:38am

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha comunicato ieri l’accordo siglato tra il Governo italiano e Alibaba per promuovere le eccellenze agroalimentari del nostro Paese e combattere i falsi, dal parmesan al prosecco contraffatto.

Un’intesa che permetterà ai produttori italiani di poter soddisfare la crescente richiesta del Made in Italy sulla piattaforma cinese che conta ad oggi oltre 430 milioni di consumatori.

Un percorso partito quest’anno a Vinitaly e che si è concretizzato con la visita del premier Renzi al quartier generale di Alibaba.

Gli accordi con Alibaba – afferma il Ministro Martina – rappresentano un punto concreto della nostra strategia di sostegno al Made in Italy agroalimentare nel mondo, che sfrutta anche formule innovative per tutelare e promuovere i prodotti di qualita’. Siamo riusciti a garantire ai nostri marchi geografici un livello molto alto di protezione sulla piattaforma cinese. Un risultato fondamentale che, in sede di Wto, inseguiamo da decenni e che invece sul web siamo riusciti a costruire in pochi mesi e con risultati eccezionali. Sul versante della promozione avevamo preso l’impegno a Vinitaly per essere protagonisti nella giornata del vino il 9/9 e lo abbiamo mantenuto: il mercato cinese offre opportunita’ che vanno colte subito”.

Napoli Pizza Village, dal 6 all’11 settembre, attese oltre 600mila persone

Pubblicato il 05 Set 2016 alle 9:31am

Manca poco la sesta edizione del Napoli Pizza Village, l’evento internazionale dedicato alla pizza napoletana che, verrà ospitato dal 6 all’11 settembre, sul lungomare Caracciolo (pizzavillage.it).

Una kermesse organizzata con il patrocinio della presidenza della Repubblica italiana, del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, della Regione Campania e con l’impegno del Comune e di alcuni partner commerciali, che si terrà lungo una superficie di 1.300 metri e conterà sulla presenza degli “ambasciatori” provenienti dalle 50 pizzerie più antiche di Napoli.

Forte del grande successo dello scorso anno, che ha visto la partecipazione di oltre 600 mila persone, la manifestazione ospiterà il Campionato mondiale del pizzaiolo e avrà nuovi contenuti promossi dalla “Npv experience”, che prevede laboratori, shop, aree dedicate ai più piccoli, attività di team building e première esclusive.

Ogni sera, due famosi “maestri pizzaioli” saranno protagonisti di “Pizza class” alle quali potranno prender parte fino a un massimo di 32 “allievi” che potranno imparare i segreti di questo antico mestiere, preparare la pizza anche nei forni di casa.

L’iscrizione è obbligatoria con un versamento di 20 euro che sarà interamente devoluto all’associazione Un cuore per amico onlus – guidata dal professor Carlo Vosa – che dal 1993 si occupa di garantire assistenza psicologica, economica, logistica e consulenza sanitaria specialistica a famiglie con figli affetti da gravi cardiopatie.

Gigi D’Alessio risponde con una lettera aperta a il Corriere della Sera per spiegare la sua situazione economica

Pubblicato il 05 Set 2016 alle 8:19am

Gigi D’Alessio attraverso la sua pagina facebook ha voluto fare chiarezza sulla sua situazione finanziaria. Sulla notizia circolata giorni fa. Indirizzando una missiva a il Corriere della Sera e a quanti lo hanno attaccato o schernito, senza pietà. Facendo anche presente di aver dato lavoro a tante persone, di essersi trovato, suo malgrado, a fronteggiare una situazione difficile che lo ha portato a fare investimenti sbagliati, assumendosi però, l’impegno a risanare al più presto tutti i debiti contratti.

LETTERA APERTA AL CORRIERE DELLA SERA

Pur sapendo che questa mia lettera non guadagnerà la prima pagina del Corriere della Sera, non ottenendo quindi la stessa visibilità dell’articolo da voi pubblicato in data 1 settembre 2016, nel quale si evidenzia una mia enorme difficoltà economica, senza entrare nei dettagli, per non tediare chi mi legge, sento il desiderio di chiarire alcuni punti.

L’ingiusto sciacallaggio mediatico che sto subendo, è dovuto al fatto di essere stato accompagnato in investimenti sbagliati (il cui danno, ribadisco essere di gran lunga inferiore a quanto riportato, e sottolineo di essermi assunto l’onere di voler assolvere a tali responsabilità) e a mutui contratti con istituto di credito. Vorrei ricordare che i mutui vengono erogati solo se c’è l’acquisto di un bene, con lo stesso a garanzia del dovuto. Ma non per questo chiunque lo faccia viene crocefisso come accaduto a me. Faccio anche presente a chi ha indagato nella mia vita privata, che alcuni di questi sono stati accesi, benché mi dispiaccia ricordarlo, anche per finalità benefiche.

Ho constatato che l’opinione pubblica è nettamente divisa in due. A quelli che mi attaccano deridendomi, vorrei ricordare che il lavoro è creato dall’impresa, ed io pur esponendomi ai rischi che ciò comporta, ho comunque creato lavoro per tante persone nell’indotto delle mie attività. A quelli invece che mi mostrano la loro solidarietà, vorrei tranquillizzarli e dirgli semplicemente GRAZIE. In ultimo ma non per ultimo, desidero rivolgermi alla direzione del Partito Democratico di Torino, nella persona del loro Vicepresidente Provinciale Bianco, che invocando la trasparenza, mi ha revocato l’invito (non retribuito) previsto per la festa dell’Unitá del 3 settembre 2016, solo per quanto mi sta accadendo…..porgendogli i miei più cordiali saluti.

Gigi d’Alessio

Martina Stella sposa Andrea Manfredonia, nozze organizzate da Enzo Miccio

Pubblicato il 05 Set 2016 alle 7:45am

L’attrice toscana Martina Stella ha detto sì al procuratore sportivo Andrea Manfredonia il 3 settembre.

Un matrimonio semplice maa organizzato dal “re” dei wedding planner Enzo Miccio.

La chiesetta in un bosco, impreziosita con addobbi e fiori bianchi. Dopo la cerimonia, il bnchetto nuziale con amici e parenti in una bellissima villa dei Manfredonia a Sutri, dove Andrea e Martina hanno trascorso momenti bellissimi e tante vacanze insieme.

Semplice l’abito di lei, di colore bianco, disegnato da Alessandro Angelozzi. Tra gli invitati, anche il costumista Giovanni Ciacci.

Martina ricordiamo che nel 2012 ha avuto già una figlia dall’ex compagno Gabriele Gregorini, Ginevra. Ora con Andrea spera di avere un figlio, ma più in là per il bene della piccola.

In un’intervista rilasciata a ‘Chi’ poco prima delle nozze, Martina ha rivelato il momento in cui Andrea le ha chiesto in sposa: “Era nell’aria, ma non me l’aspettavo in quel momento specifico. Ero stata chiusa in casa una settimana con Ginevra con la varicella e quando Andrea mi ha chiesto di uscire a cena ho pensato “Oddio, vorrà dirmi che lo sto trascurando. Pensavo a un’uscita molto sportiva, ero in jeans e struccata. Invece mi ha portato in un bellissimo ristorante con terrazza meravigliosa sui tetti di Roma, mi ha fatto un lungo discorso e alla fine mi ha dato l’anello. Ho detto subito di sì”.

Sciopero treni di lunedì 5 settembre, disagi su linea Brennero

Pubblicato il 05 Set 2016 alle 6:27am

Domani 5 settembre è sciopero dei treni del Servizio trasporti pubblici della Provincia autonoma di Trento. Dalle ore 9.01 alle ore 16.59 sulla linea del Brennero potranno subire cancellazioni o variazioni, per uno sciopero del personale di Trenitalia Direzione regionale Veneto.

Le modifiche – si legge in una nota – interesseranno esclusivamente i treni regionali, e potranno verificarsi anche prima dell’inizio della protesta sindacale e dopo la sua conclusione.

Trenitalia garantisce l’effettuazione di servizi nelle fasce orarie di maggiore frequentazione.