settembre 6th, 2016

Panariello, Conti e Pieraccioni anche stasera all’Arena di Verona, un grande ritorno insieme dopo 20 anni

Pubblicato il 06 Set 2016 alle 1:10pm

Ieri sera, lunedì 5 settembre, nella splendida cornice dell’Arena di Verona è partito “IL TOUR”, spettacolo che segna il grande ritorno sul palcoscenico insieme di tre grandi del cinema e della tv, tre grandi amici, GIORGIO PANARIELLO, CARLO CONTI e LEONARDO PIERACCIONI.

Grande successo di vendite per la tournèe che dopo la data di Verona toccherà anche i palasport delle principali città italiane: già SOLD OUT le date fiorentine del 15, 16, 17 ottobre e del 12 novembre, e, a grande richiesta si sono aggiunte tre nuove date 28, 29, 30 dicembre al Nelson Mandela Forum di Firenze.

I biglietti per le tre nuove date sono disponibili da ieri, lunedì 5 settembre, su Ticketone, Geticket e nelle prevendite abituali (info: www.fepgroup.it).

Queste le date de “IL TOUR”: 5 – 6 settembre Arena di Verona, 1 ottobre Mediolanum Forum di Assago – Milano, 8 ottobre Palalottomatica di Roma, 15, 16, 17 ottobre, 12,13, 14 novembre e 28, 29, 30 dicembre (NUOVE DATE) Nelson Mandela Forum di Firenze, 26 novembre Modigliani Forum di Livorno.

Uno spettacolo quello di Panariello, Conti e Pieraccioni a 360 gradi in cui cinema, teatro e televisione si fondono in un tutt’uno in un varietà unico, straordinario, a oltre vent’anni dal loro debutto per uno spettacolo inedito, ricco di sorprese e di emozioni e che li vedrà coinvolti in sketch esilaranti con uno sguardo attento all’attualità.

Infine, la serata di stasera, martedì 6 settembre è organizzata in collaborazione con l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro con l’obiettivo di raccogliere fondi per sostenere i più innovativi progetti di ricerca sui tumori pediatrici.

RTL 102.5 è media partner de “IL TOUR”.

Turismo, in forte crescita per l’estate 2016, con oltre 64mila occupati ad agosto

Pubblicato il 06 Set 2016 alle 12:56pm

L’estate 2016 ha visto per il turismo italiano una forte crescita di oltre 64mila occupati ad agosto rispetto allo stesso mese del 2015 (+4,3%), e 9.335 imprese in più (+2,2%).

Queste le stime rilasciate dall’Osservatorio Confesercenti, mentre il commercio ha continuato a rimanere alquanto fermo.

Il settore ha registrato infatti la scomparsa di 5.054 negozi, a fronte di un piccolo incremento dell’1,7% degli occupati.

Tendenza positiva per il turismo che potrebbe continuare anche per il mese di settembre, anche perché, secondo, un’indagine condotta da SWG sugli italiani sarebbe prevista ancora un periodo vacanziario, anche in virtù delle alte temperature.

Circa 6,4 milioni di vacanzieri nel mese ed una spesa stima intorno a 4,4 miliardi.

Azienda sarda trova tossine nel latte, bloccati 30mila litri

Pubblicato il 06 Set 2016 alle 11:07am

La 3A di Arborea facendo delle analisi di laboratorio ha bloccato subito una grossa partita da 30mila litri di latte contaminato da tossine.

A dare la notizia di quanto accaduto la Nuova Sardegna. “Niente produzione, né messa in commercio, ci siamo accorti dagli esami che c’era qualcosa che non andava. I nostri parametri sono più restrittivi anche rispetto a quelli di legge, non abbiamo preso quel latte”. A spiegarlo all’Adnkronos è il Direttore Generale della 3A, Francesco Casula.

“Abbiamo lavorato con la Asl per risolvere la problematica, che si genera quando un mangime o una parte di esso, ha problemi legati alla presenza di muffe, le micotossine, che nell’alimento zootecnico diventano aflatossine”.

Si potrebbe trattare, spiega, ancora l’esperto, di un problema, legato alla conservazione della farina di mais.

“Noi raccogliamo il latte da oltre 240 allevatori, abbiamo rilevato il problema in una decina di questi e individuato il lotto coinvolto, non abbiamo perciò raccolto il latte e gli allevatori l’hanno distrutto. Adesso hanno cambiato l’alimentazione, sostituendo il mangime, e questo permetterà al massimo in 72 ore di fare in modo che i limiti tornino al di sotto di quelli previsti dal nostro sistema di autocontrollo che, sottolineo, è di altissima qualità: è ancora più rigido rispetto a quello normativo”.

Gianna Nannini, grande successo con Hitstory Tour: 45 live con oltre 250mila spettatori, e nel 2017 il tour europeo

Pubblicato il 06 Set 2016 alle 9:08am

Si è concluso sabato alla Villa Fidelia di Spello Hitstory Tour 2016, il tour trionfale di Gianna Nannini, iniziato lo scorso marzo nei teatri e proseguito per tutta l’estate nelle arene e negli spazi aperti che hanno ospitato i più grandi e e prestigiosi Festival italiani.

“Il più bel tour della mia vita” – lo ha definito Gianna Nannini durante il live di Spello, conclusosi alla presenza di 5 mila spettatori che hanno saputo trasmettere un’energia unica ed indimenticabile, dando vita una festa che ha portato sul palco con Gianna, tecnici e amici che hanno imbracciato le chitarre sulle note di “Revolution” e sul bis di America.

Il tour organizzato e prodotto da F&P Group e Saludo Italia, diretto dal grande David Zard, ha visto il susseguirsi di 45 concerti in tutta Italia con tappe anche in Svizzera e a Malta, conquistando oltre 250mila spettatori che sono accorsi da tutta Italia e hanno seguito la rocker anche all’estero.

Indimenticabili i live tenuti da Gianna a Taormina, Paestum, Palermo e Agrigento, resi ancora più magici dalle venue in cui l’artista si è esibita, così come accaduto lo scorso maggio all’Arena di Verona, dove Gianna ha regalato uno show leggendario registrato e che vedremo molto presto in tv il prossimo Ottobre.

Sul palco con lei, una band d’eccezione, composta da: Davide Tagliapietra e Thomas Festa alle chitarre, Moritz Müller alla batteria, Daniel Weber al basso, Will Medini alla tastiera, pianoforte e programmazioni, Isabella Casucci e Anna Camporeale, alle voci.

Un vero e proprio concerto-spettacolo, reso prestigioso anche dal sestetto d’archi Red Rock Strings, composto da: Lorenzo Borneo, Roberta Malavolti, Liuba Moraru, Chiara Santarelli al violino, Linda Rusca alla viola e Davide Pilastro al violoncello, con il quale l’artista italiana è riscita ad amalgamare il rock con il classico, creando un sound personalizzato, una sorta di rock mediterraneo che ha arricchito le melodie facendo risaltare la sua voce, proponendo dal vivo anche brani tratti dall’ultimo album, HITSTORY (Sony Music) che, dopo aver conquistato la certificazione di disco d’oro, si avvicina a conquistare anche il disco di platino.

Gianna Nannini, ripartirà in tour a marzo del prossimo anno, per conquistare anche l’Europa. Intanto, però, proprio in questi giorni, l’artista senese sta terminando di scrivere un libro ed è impegnata anche nella realizzazione del nuovo album di inediti, la cui uscita è prevista per l’autunno 2017.

Inoltre il 17 settembre Gianna riceverà a Dortmund in Germania il prestigioso DER STEIGER AWARD per il suo impegno sociale.

Ph. Simone Di Luca

Come riconoscere i sintomi del tumore ovarico

Pubblicato il 06 Set 2016 alle 8:41am

Il tumore dell’ovaio è il secondo tumore ginecologico più diagnosticato al mondo. Piuttosto pericoloso perché è di difficile diagnosi.

Soltanto il 50% delle donne con tumore ovarico infatti, riesce a sopravvivere fino a 5 anni dopo la diagnosi. Di solito, questo tumore viene diagnosticato in ritardo, in fase già avanzata, il che rende difficile poi il trattamento. Tuttavia, se scoperto in tempo, la percentuale di sopravvivenza può arrivare fino al 95% delle probabilità.

L’età non costituisce un fattore di rischio, è stato dimostrato infatti, che la patologia può colpire qualsiasi età. L’incidenza è, però, maggiore a partire dalla menopausa.

Ecco quali sono i 7 sintomi che devono allarmarci, che potrebbero presaggire un tumore ovarico:

1. Dolore pelvico Colpisce la zona pelvica o addominale ma che potrebbe essere molto diverso da quello provocato dai disturbi digestivi come la dispepsia. Questo dolore in questo caso si presenta più simile a quello degli spasmi mestruali ed è più ricorrente. Se persiste per più di due settimane e sembra non avere un’origine specifica, la cosa migliore da fare è consultare subito uno specialista.

2. Indigestione I problemi di indigestione sono piuttosto comuni quando l’alimentazione non è corretta e l’organismo viene sovraccaricato con pasti pesanti, difficili da digerire. Ma se coincide con altri sintomi, il discorso è molto diverso. Infatti, molte pazienti a cui è stato diagnosticato il tumore ovarico hanno manifestato con più frequenza gas, nausea e altri problemi gastrointestinali. Per questo motivo non bisogna sottovalutare un’indigestione e altri sintomi se concidono con quelli descritti.

3. Perdita dell’appetito Se si protrae per diversi giorni, allora è il caso di allarmarsi. Il tumore ovarico elimina l’appetito, scatenando pericolosi cambiamenti nel metabolismo cellulare e lipidico.

4. Distensione addominale Un addome infiammato può essere la conseguenza di una cattiva digestione, un’intolleranza alimentare o di qualche problema di digestione. Ma se nessuna di queste sembra essere la causa dell’infiammazione e questa si dovesse presentare con frequenza, allora allora è meglio rivolgersi subito ad uno specialista.

5. Minzione frequente Il bisogno frequente di urinare e la fastidiosa urgenza di andare al bagno potrebbero essere l’indizio di una presenza di cellule maligne. Questo sintomo potrebbe anche includere episodi di incontinenza e dolore o bruciore durante la minzione.

6. Sensazione di pienezza Una persona che mangia bene, ma all’improvviso inizia a sentirsi soddisfatta fin dai primi bocconi, deve fare molta attenzione perché potrebbe essere sintomo di un cancro all’ovaio. Anche se questa sensazione di pienezza improvvisa non è comune nelle prime fasi della malattia, è inevitabile quando il tumore si trova nell’omento, collegato alla piccola curvatura dello stomaco.

7. Dolore lombare Sentire un dolore lancinante e persistente in zona lombare potrebbe essere un allarme. Questo dolore può avere diverse spiegazioni, motivo per cui è molto importante consultare un medico per una diagnosi corretta.

Napoli, da ieri al via i test di ingresso alla iOS Developer Academy della Apple

Pubblicato il 06 Set 2016 alle 7:37am

Sono iniziati ieri mattina, e proseguiranno fino a venerdì, i test di ingresso alla iOS Developer Academy della Apple a Napoli.

Nella sede della facoltà di Biotecnologie dell’Università Federico II, un primo gruppo di ragazzi che ha sostenuto il test di ammissione.

4174 gli aspiranti per 200 posti per il primo anno. 400 divisi in 9 gruppi e, fino a venerdì prossimo, si alterneranno nelle aule di Biotecnologie, in una duplice sessione: una al mattino, l’altra nel pomeriggio.

I candidati dovranno rispondere a un pacchetto di 30 domande, scegliendo tra 4 opzioni proposte dalla commissione della Federico II.

In 300 saranno ammessi al secondo step, che consiste in un colloquio motivazionale in inglese, per poter accedere dopo all’Academy, la prima di Apple in Europa, per lo sviluppo di app.