Bruce Springsteen si racconta nel libro Born to Run, in uscita il 27 settembre, parlando anche della depressione

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 09 Set 2016 alle ore 8:56am

bruce springsteen

Uscirà il 27 settembre 2016 il nuovo libro su Bruce Springsteen, dal titolo “Born to Run”, pubblicato da Simon & Schuster. Nel quale la star racconta anche della sua battaglia contro la depressione e del difficile rapporto con suo padre.

Un libro autobiografico, in cui il boss, 66 anni, rivela di aver avuto problemi mentali, superati grazie all’aiuto di sua moglie, la cantante Patti Scialfa.

Di aver visto la prima volta uno psicoterapeuta più di 30 anni fa.
Springsteen nel libro spiega la nascita dell’album Wrecking Ball, dove ha incluso la canzone Depression.

“Sono stato male tra i 60 e i 62 anni, bene per un anno, e ancora di nuovo tra i 63 e i 64”, scrive. “Non è un buon record. Patti osservava un treno merci che andava verso il basso, carico di nitroglicerina e rapidamente fuori pista … lei mi ha portato dai dottori dicendo: ‘Questo uomo ha bisogno di una pillola’ “.

Nel suo libro, Springsteen dice anche in famiglia, dal lato del padre c’erano parenti con problemi mentali, agorafobia, che non venivano diagnosticati o di cui non si parlava. “Da bambino, era semplicemente misterioso, imbarazzante e ordinario”.