settembre 11th, 2016

Sanremo Oltre le Luci: tanti artisti da Baglioni a Ron questa sera insieme per celebrare Pepi Morgia

Pubblicato il 11 Set 2016 alle 2:27pm

Cinque anni fa moriva il light designer Pepi Morgia. Che negli ultimi anni della sua vita, aveva legato il suo nome alla città di Sanremo nel ruolo di direttore artistico. A distanza di 5 anni, la Città dei fiori ha deciso di ricordarlo con un grande contributo, un omaggio, un concerto – evento, dal titolo “Oltre le luci”, che si svolgerà questa sera, 11 settembre (giorno del suo compleanno) sul piazzale di Pian di Nave, inizio ore 21, ingresso libero.

Tanti gli artisti che vi parteciperanno, e che in qualche modo sono legati a Pepi Morgia: da Francesco Baccini al suo grande amico Claudio Baglioni, a Sergio Cammariere, Rossana Casale, Cecilia Chailly, Cristiano De André, Vittorio De Scalzi, Alberto Fortis, Andy Fumagalli dei Bluvertigo, Gnu Quartet, Filippo Graziani, Mauro Pagani, David Riondino, Ron. Presenti Mauro Marino, Stefano Senardi, Adele Di Palma, Dori Ghezzi.

Al timone del grande concerto-evento ci sarà Massimo Cotto che curerà anche la regia insieme a Emiliano Morgia, figlio di Pepi.

Tutta la storia della musica italiana, e parte di quella internazionale, è passata attraverso gli spettacoli curati da Pepi Morgia. Attraverso atmosfere, luci, scenografie che hanno caratterizzato canzoni di tantissimi artisti, per arrivare sino al cuore di milioni di spettatori durante gli show.

La vincitrice di Miss Italia 2016 è la 21enne fiorentina Rachele Risaliti

Pubblicato il 11 Set 2016 alle 11:30am

La nuova Miss Italia 2016 è Rachele Risaliti, fiorentina, 21 anni, alta 1,77, ha capelli biondo cenere e occhi verdi. E’ diplomata al liceo scientifico, studia Fashion Marketing Management all’università e vorrebbe laurearsi entro due anni per poi svolgere un master all’estero per diventare una Trend Forecaster.

“Il mio sogno è diventato realtà”, ha commentato subito dopo la sua vittoria.

Questa la sua dedica a chi l’ha sostenuta lungo questo cammino “Dedico la mia vittoria alla Toscana, ai miei genitori, ai nuovi compagni dei miei genitori, al mio fidanzato Federico e alle mie amiche Alice, Camilla e Lucrezia, che oggi sono arrivate a Jesolo a sorpresa per sostenermi”.

Dopo di lei Paola Torrente, la curvy di Miss Italia Keyrà Campania, 22 anni, di Angri (Salerno), che è stata oggetto di una contestazione da parte della madre della pugliese Viviana Vogliacco, da lei eliminata nella sfida a due. Anche la Commissione tecnica non aveva apprezzato l’esclusione di Viviana, ma il conduttore Francesco Facchinetti e la patron del concorso Patrizia Mirigliani hanno sottolineato l’importanza dell’abolizione di taglie e misure per definire i canoni di bellezza.

La serata finale del concorso è stata trasmessa da Jesolo (Venezia) su La7, presente anche Mara Venier.

Photo Credit Walter Scalera

Corea del Nord, fa il 5^ esperimento nucleare, che scatena terremoto di magnitudo 5.3ta

Pubblicato il 11 Set 2016 alle 10:11am

Continua iperterrita la Corea del Nord, nonostante i continui avvertimenti da parte della comunità internazionale, sul diniego di test nucleari. Eseguito il quinto test nucleare, il più potente della storia, che ha determinato un terremoto di magnitudo 5.3 nel nordest del Paese.

La conferma, arrivata dalla tv di stato, nel giorno del 68mo anniversario della nascita dello stato nordcoreano, attraverso immagini che venivano lanciate sugli schermi e riguardavano gente in delirio che applaudiva a questo grande successo.

“I nostri scienziati nucleari hanno condotto un esperimento su una testata nucleare di nuova concezione” ha spiegato la conduttrice, mentre l’agenzie di stampa locale scriveva che il test “ha finalmente confermato la struttura e le caratteristiche specifiche di una testata nucleare standardizzata in modo da poter essere montata su missili balistici strategici”.

La conferma del test da parte di Pyongyang è arrivata dopo la denuncia da parte di Seul di un forte terremoto artificiale, di magnitudo 5.3, nell’area di Punggye-ri (avvertito anche in Giappone) scatenato da un’esplosione pari a 10 kilotoni, la più potente mai provocata sinora dalla Corea del Nord, “poco meno forte di quella della bomba atomica su Hiroshima” come hanno riferito anche fonti locali di Seul.

Immediate le reazioni internazionali, in un contesto già difficile, determinato dal dispiegamento dello scudo antimissile Thaad, annunciato da Washington e Seul nella penisola, che sta deteriorando ancora di più le relazioni tra Usa e Giappone da una parte, Cina e Russia dall’altra.

Un quinto test nordcoreano che riaccende anche i timori di un’apocalisse. Nel 2015 Kim Jong aveva rivelato di avere ordigni all’idrogeno.

A gennaio di quest’anno poi, aveva assicurato di aver fatto esplodere la sua prima bomba H, di “una potenza distruttiva pari a cento, mille volte superiore a quella atomica convenzionale”.

Secondo fonti d’intelligence, i ricercatori nordcoreani sarebbero anche giunti alla miniaturizzazione delle testate, rendendole adatte a lanci con razzi a lungo raggio, montandoli anche sui sommergibili.

Si teme ora che il rischio di un attacco nucleare all’idrogeno possa essere sempre più vicino e riguardare non solo l’Estremo Oriente, ma il mondo intero.

Il presidente degli Stati Uniti, ha per questo motivo minacciato a “gravi conseguenze”, invitando i vertici tutti di Corea del Sud e Giappone a immediate consultazioni.

Brexit, Milano candidata per l’agenzia del farmaco Ue

Pubblicato il 11 Set 2016 alle 9:29am

La città di Milano propone ufficialmente la sua candidatura per ospitare l’Ema (European Medicines Agency), l’agenzia europea per il farmaco.

E’ quanto emerso al termine di una riunione sul post-Brexit a Palazzo Lombardia in cui erano presenti il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, il rettore dell’Università degli studi di Milano Gianluca Vago e l’imprenditrice Diana Bracco.

“Partiamo subito anche se i tempi non saranno brevi”, ha spiegato Maroni in una conferenza stampa dopo l’incontro, precisando che la trattativa è affidata al Governo, “previa la predisposizione di un dossier sulla candidatura”.

In rappresentanza dell’esecutivo nazionale, il ministro Martina ha affermato che “il Governo c’è” e che ci sono “tutte le condizioni perché si recepisca fino in fondo la proposta che questa città può fare”.

Il Nuovo Mei 2016 dedicato a Lucio Battisti, dal 23 al 25 settembre

Pubblicato il 11 Set 2016 alle 8:43am

Il #NuovoMei2016 che si terrà dal 23 al 25 settembre a Faenza sarà dedicato al grande Lucio Battisti. (altro…)

Benedetto XVI. Ultime conversazioni, il nuovo libro in cui il papa emerito rivela il motivo delle sue dimissioni

Pubblicato il 11 Set 2016 alle 7:08am

Il 9 settembre 2016 è uscito in tutto il mondo il volume intitolato “Benedetto XVI. Ultime conversazioni”, il nuovo libro intervista del giornalista tedesco Peter Seewald con il Papa emerito che tocca le tappe più importanti della sua vita: dall’infanzia sotto il regime nazista, passando per la scoperta della vocazione, gli anni difficili della guerra, il servizio in Vaticano e il forte legame con Giovanni Paolo II, fino ad arrivare all’elezione al soglio pontificio e alla decisione della rinuncia al Pontificato.

E nell’intervista Ultime conversazioni di Peter Seewald, di cui il Corriere della Sera anticipa alcuni stralci, papa Benedetto fa un’altra affermazione: parla della riforma pratica del suo successore, della sua capacità di mettere in pratica azioni di carattere organizzativo, sottolinea che non c’è più unicamente fraternità e comunione, ma anche complementarietà e integrazione al servizio della Chiesa. Grazie soprattutto a Papa Francesco.

«L’elezione di un cardinale latino-americano significa che la Chiesa è in movimento, è dinamica, aperta, con davanti a sé prospettive di nuovi sviluppi».

Gravidanza, una donna su tre non sa se è protetta dalla rosolia e non conosce i rischi per il nascituro

Pubblicato il 11 Set 2016 alle 6:26am

Tre donne su dieci dichiarano di non sapere se sono immuni contro la rosolia durante la gravidanza, ignorando anche i rischi, e le possibili malformazioni al nascituro, come: sordità, cecità, problemi al cuore e al sistema nervoso centrale con conseguente ritardo mentale.

È quanto emerge da un monitoraggio condotto nel 2012-2015 dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss). Dalle informazioni contenute, su Epicentro, il portale a cura del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute dell’Iss.

La percentuale di donne che non sa di essere a rischio varia di regione in regione, con percentuali che vanno dal 62% della Calabria al 28% del Veneto. E per quanto riguarda la copertura vaccinale, il 41% delle donne dichiara di essere stata vaccinata contro la rosolia ma anche per quest’indicatore i valori variano da un 21% della Valle d’Aosta e il 27% della Calabria al 65% del Veneto.