settembre 15th, 2016

Tiziana, suicida per il video hot. La madre accusa: «Il fidanzato la costrinse a girare i video anche con altri»

Pubblicato il 15 Set 2016 alle 11:52am

Poche ore prima di togliersi la vita, verso le 13.00, Tiziana Cantone, 31 enne campana, finita nella gogna mediatica, per dei video hot diffusi a sua insaputa, potrebbe aver sentito l’ex fidanzato al telefono, per casualità o per dirgli addio.

La madre di Tiziana, parlando con i giornalisti, dice: «Mia figlia era una brava ragazza, aiutami a ricostruire la vera immagine di mia figlia».

Maria Teresa Giglio, dopo il colloquio con gli inquirenti, parla di alcol e perversioni sessuali, dichiara, infatti, come riportato dalle principali testate giornalistiche, tra qui il Messaggero, che la figlia ” È stata plagiata dal suo ex fidanzato. Mia figlia era fragile -dice- . Non aveva mai accettato di essere stata abbandonata dal padre. È per queste ragioni che quei ragazzi, in appena un anno, l’hanno condotta alla morte. Anche se in quella cantina dove si è tolta la vita Tiziana era da sola, moralmente, a tirarle il cappio intorno al collo sono stati l’ex fidanzato e quelli che ne hanno approfittato».

«Tiziana – racconta ancora la signora Giglio – ha convissuto per circa un anno a cavallo tra il 2014 e il 2015, con S. D. P. , un uomo che mi ha sempre suscitato brutte impressioni. È inutile nasconderlo. La mia povera Tiziana ha sempre sofferto per l’abbandono di suo padre. Non lo ha mai visto. E per qualche periodo, quando era intorno al vent’anni, è stata schiava dall’alcol. L’abbiamo curata, fatta seguire da specialisti, disintossicata fino a quando non si è completamente rimessa».

«Ma sapevo che in fondo mia figlia rimaneva una persona fragile, perché non accettava di essere stata abbandonata da suo padre. Tanto che era sua intenzione abbandonare il cognome Cantone, che lei non aveva mai sentito suo, per prendere il mio».

«Mi sembrò davvero molto strano – ricorda Maria Teresa – che nonostante il fortissimo legame che ci univa, mia figlia decidesse di punto in bianco di andare a vivere a casa sua. Dopo poche settimane ho sentito dentro di me, come solo una madre può riuscire a sentire, che mia figlia era cambiata. Mi ponevo tante domande. Mi chiedevo perché avesse deciso di legarsi a quell’uomo che non mi piaceva. Tiziana aveva sempre frequentato persone per bene».

«Tutto accadde poco prima delle vacanze natalizie dello scorso anno – prosegue la donna -. Una notte Tiziana bussò a casa. Era ubriaca, sconvolta come non mai. Mi chiese di dormire da noi. Mi disse tra le lacrime che aveva litigato con il suo fidanzato. Mi raccontò che avevano fatto alcuni giochetti, e che tutto era stato ripreso con una videocamera o un telefonino. I video erano finiti in rete: subito erano diventati virali».

«Tiziana – racconta ancora la donna – mi confidò anche che il suo fidanzato l’aveva costretta a girare questi video con altri partner in più occasioni, perché provava piacere. L’unica concessione, consisteva nel fatto che Tiziana potesse scegliere il partner. Quest’uomo provava piacere a sapere mia figlia con un altro, e provava piacere nel guardare i video. Lui sapeva tutto». Sapeva anche di quel video «che tanto ha fatto del male a mia figlia».

«Decidemmo così di rivolgerci alla magistratura. Anche perché sul web stava montando quell’onda lurida che non si più fermata».

Tiziana era sconvolta e depressa. «Tentò per due volte il suicidio. La prima volta accadde a dicembre dello scorso anno. Ebbe una telefonata animata con il suo ex. Ingerì alcol e barbiturici, ma il 118 intervenne in tempo e lei si salvò». Il secondo tentativo di suicidio qualche mese dopo. «Tentò di lanciarsi nel vuoto dal balcone dell’abitazione del suo convivente», rivela Maria Teresa tra le lacrime.

Il web la stava distruggendo, stava divorando la sua esistenza pezzo dopo pezzo, click dopo click, e dietro insistenza del fidanzato, Tiziana decise di allontanarsi per un po’ da casa. Trascorrere l’estate in Emilia, ospite di alcuni amici di S. D. P. Al ritorno, però la ragazza era tornata a vivere con lui. Una convivenza difficile, che Tiziana aveva deciso di portare ancora avanti, per evitare di stare in quella Mugnano dove l’attendeva l’onta della vergogna quotidiana. Successivamente, la ragazza, non trovando pace neppure lì, ha poi finalmente deciso di rompere con lui, tornando a vivere in via Rossetti.

«Aveva il corpo pieno di lividi. Dammi del tempo, perché non è facile per me raccontare quello che ho passato», le aveva detto la figlia. E’ stato il periodo più tranquillo vissuto da Tiziana. Forse solo in apparenza.

«A mia figlia neppure importava l’esito del processo. Cosa che invece – accusa la madre – interessava tanto al suo ex, che contribuì anche ad alcune spese legali».

L’epilogo però era ormai vicino. «Gli ultimi giorni sono stati tremendi. La questione delle spese legali e dell’ingiustizia ricevuta, il suo nome in giro per tutto il web, la delusione per la qualità del rapporto con l’ex, la responsabilità di sostenere ancora altri processi, ancora altre gogne». «Lei che voleva soltanto dimenticare», dice la signora Maria Teresa. Cercava l’oblio, un altro nome, una vita serena.

Intanto oggi pomeriggio alle ore 15, nella chiesa di San Giacomo Maggiore si terranno a Casalnuovo (Napoli) i funerali della ragazza, la famiglia è molto conosciuta in paese, in quanto la mamma della 31enne é anche dipendente comunale. I familiari chiedono di far cessare la ‘gogna mediatica’ contro la loro congiunta. Una gogna, spiegano agli amici più intimi, che continua anche dopo la morte.

Pacifico, “Ti ho dato un bacio mentre dormivi”, il suo primo romanzo in uscita il 29 settembre

Pubblicato il 15 Set 2016 alle 10:34am

Finalmente un libro. Iniziato anni fa, trasformatosi cento volte, ora finito. Le mosche era una raccolta di pensieri, un libretto che mi accompagnava, e forse mi accompagnerà ancora se farò concerti solitari. Questo è un romanzo. C’è una famiglia, fortunata, poi allo sbando. Un errore imperdonabile. Un magazzino pieno di memorie. Mille piccoli stratagemmi per nascondersi al tempo, inesorabile ma ottuso, che sa solo andare e andare. Ci sono occhi neri come ricci di mare. Vinili rimasti sul piatto, a far da vassoio alla polvere. Ricordi confusi, inventati ma necessari. C’è l’estate cittadina, e le sedie in plastica rossa dei cinema all’aperto. C’è un ragazzino che beve il suo primo caffè. C’è una casa con un giardino malcurato, che resiste in mezzo alle nuove costruzioni di cemento e vetro. Ci sono io ovviamente, un po’ in tutti quelli che parlano, o ascoltano.

Con queste parole, il cantautore PACIFICO, al secolo Gino De Crescenzo, racconta l’uscita del suo primo romanzo dal titolo “TI HO DATO UN BACIO MENTRE DORMIVI” (pubblicato da Baldini&Castoldi), in libreria dal prossimo 29 settembre.

PACIFICO presenterà il libro nella giornata di uscita a Milano (ore 18.00 Feltrinelli Piazza Piemonte), il 30 settembre a Roma (ore 18.00 Feltrinelli Via Appia) e il 3 ottobre a Brescia (ore 18.00, Librixia).

Agostino Sella, uomo schivo e mite, viene aggredito brutalmente e senza alcun motivo nel parcheggio davanti a casa sua. Tra le conseguenze del violento pestaggio subisce anche una perdita totale della memoria. Dopo una lunga convalescenza, decide di ritirarsi a vivere in un magazzino abbandonato, nel retro della Pregiata Tipografia Sella, un tempo appartenuta alla sua famiglia. E il sottoscala, pieno di oggetti e ricordi del passato, «un museo della cianfrusaglia», diventa il luogo dove vicini e conoscenti vanno a raccontargli sconfitte e piccole rivincite della vita, storie di solitudine, ansie e infelicità. Un campionario malinconico e divertente di perdenti di cui Agostino diventa involontario confessore. La nonna e il nonno Luigi – che ha cercato di trasmettergli la sua passione per il pugilato senza grande successo – per aiutarlo a ricostruire il suo passato, lo frammentano in tanti ricordi, parole scritte su foglietti di carta messi in una boccia di vetro. Ogni biglietto estratto servirà ad Agostino a ricostruire l’intero mosaico della sua vita: il grande amore per Angela, il suo migliore amico Darbe, conosciuto in una palestra di piazzale Insubria, il suo cane e chi ha amato di più: sua madre e suo padre.

‘Nega, ridi, ama’ – Diario tragicomico di una menopausa di Rossella Boriosi

Pubblicato il 15 Set 2016 alle 9:15am

E’ in tutte le librerie, da ieri 14 settembre 2016, il tragicomico racconto, da leggere e regalare alle amiche, che consigliamo a tutte le nostre lettrici, dal titolo Nega, ridi, ama” di Rossella Boriosi (Giunti Editore/Collana VariaMente 256 pagine/ 9,90 euro). (altro…)

The Beatles: Eight Days a Week di Ron Howard sbarca al cinema dal 15 al 21 settembre

Pubblicato il 15 Set 2016 alle 8:47am

The Beatles: Eight Days a Week di Ron Howard sbarca nei cinema italiani dal 15 al 21 settembre. Previsto anche un filmato aggiuntivo per il primo giorno di proiezione. (altro…)

Milano, dal 16 al 19 settembre torna HOMI, il salone degli stili di vita

Pubblicato il 15 Set 2016 alle 7:28am

Dal 16 al 19 settembre, torna a Milano Homi, il Salone dedicato alla persona e agli stili di vita, riservato agli operatori professionali e agli esperti del design e dell’arredamento. Quattro giorni in cui poter scoprire varie visioni dell’abitare e del vivere, esposti in 10 aree, i satelliti di Homi il salone degli stili di vita, con una connotazione “italiana” fra bello e ben fatto del nostro Paese, in un’area dedicata alla Piazzetta di Capri, luogo simbolo dell’Italia nel mondo, come sottolinea l’amministratore delegato di Fiera Milano, Corrado Peraboni, si tratta di un “Elemento di richiamo nell’area Homi Fashion & Jewels in particolare per buyer e visitatori stranieri invitati a scoprire le eccellenze italiane”.

La manifestazione darà quindi spazio ad aree specifiche realizzate per raccontare stili, tendenze, atmosfere, o ambienti differenti. Numerose le suggestioni sul buon vivere negli ambienti domestici con il settore Living Habits e Home Textile, oltre ai nuovi trend nati dall’evoluzione del design nell’era del digitale, cui è dedicato il nuovo spazio HOMI Smart.

Non mancheranno le essenze e le profumazioni, le soluzioni per gli ambienti dedicati ai bimbi, spazi pensati per raccontare anche la bellezza del food e delle sue confezioni, oltre a quelli studiati per vivere il benessere. Eventi e mostre esclusive che completeranno il percorso espositivo della mostra.

In sintesi

Dove: Milano – Fiera Milano Rho Quando: Dal 16 al 19 settembre 2016 Info: Ingresso riservato agli operatori professionali ed esperti del design e dell’arredamento. www.homimilano.com

Nati i primi topi senza contatto tra spermatozoo e ovulo

Pubblicato il 15 Set 2016 alle 6:52am

Secondo una nuova ricerca, pubblicata su «Nature Communications», molto presto, le donne potrebbero non essere più così indispensabili nel processo di concepimento di un bambino. Sono nati infatti i primi topi da embrioni formati senza il contatto tra spermatozoo e ovulo.

Un esperimento in cui gli spermatozoi non hanno infatti fecondato la cellula uovo ma `bozze´ di embrioni.

Tale esperimento è avvenuto presso l’università britannica di Bath, grazie ad un gruppo coordinato dall’embriologo molecolare Tony Perry, e che potrebbe presto aprire a nuove soluzioni e strade per la cura della fertilità nell’uomo e per la salvaguardia della specie.

Gli autori dello studio lo hanno definito come una «partenogenesi» al maschile.