Taranto, +30% i tumori infantili rispetto al resto d’Italia

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 19 Set 2016 alle ore 6:31am

ilva e tumori

A Taranto si registra ogni anno il 30% in più della incidenza di tumori infantili rispetto alla media nazionale e 20mila nuovi casi di tumore all’anno in tutta la Puglia. I dati diffusi a Bari, alla Fiera del Levante, nel corso della presentazione del primo rapporto del Registro tumori regionale 2006 – 2011.

Il dato più allarmante riguarda proprio Taranto dove la concentrazione di fabbriche, in particolare l’Ilva, fa aumentare il rischio di tumori nei bambini.

Il governatore della Puglia, Michele Emiliano, ha chiesto al premier Renzi garanzie per la salute dei cittadini.

“In Puglia – secondo l’indagine – ogni anno si ammalano di tumore 11mila uomini e 9mila donne”, a fronte di una media nazionale di circa “350mila nuovi casi ogni anno”. Per gli uomini i tumori più diffusi sono quello ai polmoni e ai bronchi (18,1 per cento), mentre per le donne è il cancro alla mammella (29,2)”.

Lucia Bisceglia, componente del centro di coordinamento del Registro tumori pugliese, ha spiegato che “il dato relativo alla totalità dei tumori nella nostra regione è in linea e anche inferiore a quello nazionale: si riscontrano però alcune criticità territoriali per alcune tipologie di tumori. Quella maggiore è rappresentata, per gli uomini, dal tumore al fegato che nella Bat (Barletta-Andria-Trani) ha un’incidenza del 33 per cento contro il 20,3 della media nazionale”.