Edward Hopper, il realista metafisico in mostra a Roma fino al 12 febbraio 2017

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 02 Ott 2016 alle ore 7:21am
Eduard Hopper mosta Roma

Eduard Hopper mosta Roma

Dopo il successo ottenuto con la mostra di Bologna, anche Roma si è preparata ad ospitare il genio di Edward Hopper, il realista metafisico dal 1 ottobre al 12 febbraio 2017 presso il Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, realizzata sotto l’egida dell’Istituto per la Storia del Risorgimento, in collaborazione con l’Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, prodotta e organizzata da Arthemisia Group in collaborazione con il Whitney Museum of American Art di New York

L’esposizione da’ conto dell’intero arco temporale della produzione del celebre artista americano.

Dagli acquerelli parigini ai paesaggi e scorci cittadini degli anni ‘50 e ’60, l’esposizione curata da Barbara Haskell – curatrice di dipinti e sculture del Whitney Museum of American Art – in collaborazione con Luca Beatrice, attraverso oltre 60 opere, tra cui celebri capolavori come South Carolina Morning (1955), Second Story Sunlight (1960), New York Interior(1921), Le Bistro or The Wine Shop (1909), Summer Interior (1909), interessantissimi studi (come lo studio per Girlie Show del 1941) celebra la mano di Hopper, superbo disegnatore: un percorso che ripercorre tutta la sua produzione e tutte le tecniche di un artista considerato oggi un grande classico della pittura del Novecento.