Italiani tra i 18 – 32 anni scelgono l’estero, in 107mila nel 2015: + 6,2%

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Ott 2016 alle ore 6:29am


Sono quasi 5 milioni gli italiani all’estero, dei quali circa 110 mila sono partiti soltano nell’ultimo anno, il 6,2% in più rispetto all’anno precedente.

Secondo il “Rapporto Italiani nel mondo” presentato da Migrantes, la Fondazione della Conferenza Episcopale Italiana, dal 2006 al 2016 la mobilita’ italiana e’ aumentata del 54,9% passando da 3 milioni di iscritti all’Aire (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) agli oltre 4,8 milioni.

Definiti ‘Millennials’, hanno un’età compresa tra i 18 e i 32 anni, sono una generazione istruita, con titoli di studio post-laurea, programmi di studio per scambi internazionali alle spalle (come ad esempio l’Erasmus). Al contempo, però, “sono una generazione penalizzata dal punto di vista delle possibilità lavorative, la più esposta alla disoccupazione e vedono l’emigrazione non come una fuga, unico mezzo per soddisfare le proprie ambizioni e nutrire le proprie curiosita'”.

In generale, si tratta soprattutto di giovani del Sud Italia, tuttavia – sottolinea il rapporto – “si sta progressivamente assistendo a un abbassamento dei valori percentuali del Sud a favore di quelli del Nord del Paese. Cio’ consegue dal fatto che, negli ultimi anni, pur restando la Sicilia con 730.189 residenti la prima regione di origine degli italiani residenti all’estero seguita dalla Campania, dal Lazio e dalla Calabria, il confronto tra i dati degli ultimi anni, pone in evidenza una marcata dinamicita’ delle regioni settentrionali, in particolare della Lombardia e del Veneto”.

Su 107.529 espatriati nell’anno 2015, i maschi sono oltre 60 mila (56,1%). L’analisi per classi di eta’ mostra che la fascia 18-34 anni e la piu’ rappresentata (36,7%) seguita dai 35-49 anni (25,8%). I minori sono il 20,7% (di cui 13.807 mila hanno meno di 10 anni) mentre il 6,2% ha piu’ di 65 anni (di questi 637 hanno piu’ di 85 anni e 1.999 sono tra i 75 e gli 84 anni).

E le mete? Il Vecchio Continente resta la prima destinazione con il 69,2% (quasi 75 mila italiani). A sceglierla soprattutto lombardi, 20.088. La prima regione in valore assoluto seguita dal Veneto (10.374), dalla Sicilia (9.823), dal Lazio (8.436), dal Piemonte (8.199) e dall’Emilia Romagna (7.644).

La Germania (16.568) e’ stata la meta preferita dagli italiani andati oltreconfine: a seguire c’è il Regno Unito (16.503), la Svizzera (11.441) e la Francia (10.728).