Senato dice sì alla somministrazione di farmaci a scuola

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 28 Ott 2016 alle ore 11:29am

insulina a scuola

Approvate ieri dal Senato, due mozioni con l’obiettivo di facilitare la somministrazione di farmaci in orario scolastico ad alunni studenti con patologie croniche, come quelli affetti da diabete, ecc.

Soddisfatti medici diabetologi e famiglie con bambini bisognosi di cure e terapie costanti anche a scuola; le due mozioni, a prima firma di Luigi d’Ambrosio Lettieri (CoR) e Luis Alberto Orellana (Gruppo per le autonomie), sono state votate quasi all’unanimità.

Nell’anno scolastico 2013/14, ricorda Il Sole 24 Ore, sono state 2.911 le scuole (15% del totale) che hanno ricevuto almeno una richiesta di somministrazione di farmaci per continuità terapeutica.

Ecco allora, che per garantire su tutto il territorio nazionale un’uniformità di trattamento, arriveranno nuove linee guida per tutti gli edifici scolastici.

Il testo della prima mozione presentata è un «documento strategico per l’inserimento di bambini con diabete in contesti scolastici e sociali» elaborato dall’Agd in collaborazione con i ministeri di Istruzione e Salute.

«I bambini con diabete – è stato anche denunciato – rischiano di essere discriminati nel loro diritto allo studio. Perché in alcuni casi si è arrivati addirittura a rifiutare l’iscrizione scolastica per via della malattia». Ad oggi infatti solo in alcune regioni esistono dei protocolli ben precisi che prevedono la collaborazione del personale scolastico che si sostituisce ai genitori, nella somministrazione di insulina.