novembre 2nd, 2016

La scelta di quando avere il primo figlio arriva dal dna

Pubblicato il 02 Nov 2016 alle 12:06pm

A che età avere il primo figlio? La risposta può essere dettata non solo dall’età e da scelte personalei ma anche dai geni, per la precisione 12 aree specifiche del Dna che possono determinare anche il numero di bambini che si avranno. (altro…)

Mosul, esercito iracheno avanza verso la città. Isis in difficoltà

Pubblicato il 02 Nov 2016 alle 10:11am

L’esercito iracheno “avanza inesorabile anche da ovest e ora è a ridosso della zona occidentale di Mosul”. (altro…)

Non si ruba a casa dei ladri, il nuovo film di Salemme al cinema dal 3 novembre

Pubblicato il 02 Nov 2016 alle 8:29am

“Non si ruba a casa dei ladri”, è la nuova commedia di Enrico e Carlo Vanzina, diretta da Carlo Vanzina, che racconta la riscossa di un cittadino onesto, Antonio, interpretato da Vincenzo Salemme, che si vendica di Simone, Massimo Ghini, un politico disonesto.

Nel cast troviamo anche Stefania Rocca, Manuela Arcuri, Maurizio Mattioli, Teco Celio, Ria Antoniu e Lorenzo Balducci.

Nel nuovo film di Salemme, il cittadino Antonio, vorrebbe denunciare il politico corrotto, ma poi, conoscendo l’Italia, un paese nel quale l’iter della giustizia è lunghissimo e spesso incerto, decide di vendicarsi in un’altra maniera: scopre che il suo nemico ha nascosto in una banca svizzera i proventi delle sue malefatte e decide di organizzare un “colpo” per riprendersi quello che gli è stato rubato. Una grande truffa ai danni di un disonesto della politica. Per compiere l’impresa, Antonio mette su una piccola banda, formata da non professionisti i quali hanno in comune una sola cosa: anche loro sono stati truffati dalla politica corrotta. Il colpo si svolge a Zurigo dove ha sede la banca nella quale Simone ha nascosto i soldi rubati. Con una serie di imprevedibili e divertenti risvolti, e con una buffa sostituzione di persone, parte così un meccanismo comico, ad orologeria.

Il film sarà in tutte le sale dal prossimo 3 novembre.

Olio di palma, la Ferrero annuncia: “Non cambieremo la ricetta della Nutella”

Pubblicato il 02 Nov 2016 alle 7:15am

Secondo la Ferrero, la nutella, non fa male, e per questo la nota azienda dolciaria, no ncambierà di una sola virgola la propria ricetta.

“Sentiamo i consumatori spaventati e disorientati da una comunicazione che non è sempre trasparente – ha spiegato il presidente e amministratore delegato di Ferrero commerciale Italia, Alessandro d’Este -. Noi alla cultura del senza opponiamo la cultura di parlare e di raccontare cosa c’è nei nostri prodotti”. L’olio di palma utilizzato “nei nostri prodotti è di qualità e noi verifichiamo e controlliamo tutta la filiera”, ha spiegato.

L’olio di palma,infatti, come spiegato dal gruppo, proviene solo da frutti spremuti freschi ed è lavorato a temperature controllate, una parte importante del processo come quella finale è svolta in Italia. “È un olio sicuro – ha aggiunto d’Este – oltre che sostenibile. Ferrero si approvvigiona solo di olio di palma 100 per cento sostenibile”, come richiesto da una delle più stringenti certificazioni rilasciate, la Rspo. Il gruppo di Alba si è dotato anche di un decalogo per l’olio di palma sostenibile, in modo da garantire che i propri fornitori rispettino degli standard: tra i punti ci sono la completa tracciabilità, il fatto che i fornitori non disboschino foreste e proteggano le specie a rischio di estinzione, rispettino i diritti umani, riconoscano i diritti dei lavoratori, combattano la corruzione. “Noi riteniamo l’olio di palma un prodotto fondamentale per la qualità di quello che produciamo” – ha concluso.

Scoperto perché Vincent Van Gogh decise di mozzarsi un orecchio

Pubblicato il 02 Nov 2016 alle 6:56am

Vincent Van Gogh decise di mozzarsi un orecchio quando venne a sapere che suo fratello Theo stava per sposarsi. Secondo uno studio il gesto del noto pittore può essere considerato il più clamoroso caso di automutilazione nella storia dell’arte e non fu a causa di una lite avvenuta col pittore Paul Gaugin.

La scoperta, spiega il Telegraph, sarebbe stata fatta dallo scrittore Martin Bailey, che nel suo libro “Studio of the South.Van Gogh in Provence ” pubblica la prova: una lettera di suo fratello Theo che gli sarebbe stata consegnata domenica 23 dicembre 1888, il giorno stesso della lite con il collega Gauguin.

In quel periodo il grande pittore dipendeva non era conosciuto, non vendeva neppure un’opera e pertanto era completamente dipendente dal fratello anche finanziariamente sicchè la notizia del suo matrimonio gli suscitò non poca ansia ed ira.

Tuttavia si era sempre ritenuto che Vincent avesse ricevuto la notizia delle imminenti nozze giorni dopo essersi mozzato l’orecchio.

A Roma la prima escape room in Italia, tra magia e illusionismo di Harry Houdini

Pubblicato il 02 Nov 2016 alle 5:44am

Il 31 ottobre 2016 ha aperto a Roma, in via Bolzano 40, Magic Escape Room, la prima escape room in Italia a tema magia, ispirata allo studio di Harry Houdini, il più grande illusionista ed escapologo di tutti i tempi, reso celebre dalle sue fughe impossibili, scomparso 90 anni fa.

Non un semplice gioco, ma una vera e propria avventura! I giocatori (divisi in gruppi da 2 ad 8) entreranno in una perfetta ricostruzione dello studio del grande mago, con tanto di boiserie in legno originale della fine del XIX secolo. Una volta all’interno, la porta si chiuderà alle loro spalle ed avranno 60 minuti di tempo per uscire da lì. Per decifrare una serie di indizi, ognuno dei quali li porterà ad uno step successivo, fino ad arrivare alla scoperta della chiave che aprirà la porta. Un’esperienza divertente, dinamica con veri e propri rompicapi.