Colesterolo alto, come riconoscerlo e cosa mangiare dentro e fuori casa

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 11 Nov 2016 alle ore 6:27am

colesterolo alto
Sul colesterolo molte persone sono piuttosto confuse sul rapporto che c’è fra il colesterolo buono (HDL) e il colesterolo cattivo (LDL).

Vediamo allora come si calcola. Come prima cosa è opportuno fare un prelievo del sangue con il quale si può arrivare a conoscere il colesterolo totale insieme ai valori di quello HDL e LDL.

I valori ottimali rientrano in 200 milligrammi per decilitro di sangue per il totale, fra i 100 e i 129 mg/dl per quello cattivo (anche se vengono considerati normali livelli uguali o inferiori a 160 mg/dl) mentre quello buono dovrebbe corrispondere a un valore uguale o superiore a 50 mg/dl.

Una giusta attenzione è bene darla all’alimentazione.

Gli esperti raccomandano di seguire alcuni semplici e basilari regole per combattere e abbassare il colesterolo alto, o prevenirne la sua insorgenza.

Ecco allora che è opportuno prediligere frutta e verdura di stagione, legumi e pesce come il salmone in quanto ricco di grassi buoni (omega-3), cereali integrali. E ancora, carni bianche magre (pollo, tacchino, coniglio, vitello, agnello, capretto) e come condimento grassi vegetali come l’olio evo o di vinacciolo. Evitare invece e ridurre al minimo carni rosse, insaccati, latte e derivati del latte (in particolare i formaggi stagionati).

E se si è fuori casa sulla pizza aggiungete le verdure, optate per pasta integrale o quinoa se preferite un primo, o pane integrale se volete mangiare un panino. Come farcitura va molto bene un’insalata, pomodoro e formaggio magro o affettati magri di tacchino, pollo, bresaola.