novembre 13th, 2016

Presidente Mattarella conferisce 40 onorificenze per atti di eroismo civile

Pubblicato il 13 Nov 2016 alle 10:50am

Sergio Mattarella ha conferito, motu proprio, 40 onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a donne e uomini che si sono distinti per eroismo, per il loro impegno nella solidarietà, integrazione, nel soccorso, per attività in favore dell’inclusione sociale, nella promozione della cultura, della legalità e per contrasto alla violenza. (altro…)

Campania, De Luca un piano straordinario per occupare 200mila giovani nella pubblica amministrazione, ecco come

Pubblicato il 13 Nov 2016 alle 10:30am

Il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca propone un piano straordinario per occupare duecentomila giovani nella Pubblica amministrazione. (altro…)

Robert Redford: “Altri due film e poi mi ritiro”

Pubblicato il 13 Nov 2016 alle 8:50am

Robert Redford vuole dire addio alla recitazione. Ne ha parlato lo stesso attore e regista in una recente intervista condotta da suo nipote Dylan Redford per Walker Art Center. (altro…)

Influenza, quella che si contrae dipende molto dall’anno di nascita

Pubblicato il 13 Nov 2016 alle 8:09am

L’influenza che si contrae potrebbe dipendere, almeno in parte, dall’anno di nascita. A svelarlo è uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Science.

Le persone sviluppano una diversa immunità a seconda del primo ceppo virale che le colpisce. Nel corso degli anni si è rilevato che circolano ceppi differenti, ecco perchè ha molta importanza anche l’anno di nascita. Perché molto dipende dalla risposta immunitaria e dal tipo di risposta a seconda dell’età.

Katelyn Gostic e il suo staff hanno notato che i bambini e i giovani tendevano a contrarre l’influenza causata dal ceppo virale H5N1, mentre gli anziani erano più colpiti dal virus H7N9.

L’H5N1 e l’H7N9 sono di gruppi distinti di ceppi virali, uno include le sigle H1, H2 e H5, l’altro le sigle H3 e H7. Il rischio di infezione sarebbe cambiato a partire dal 1968, quando è comparso il gruppo di virus rappresentato dall’H7N9.

Ecco perchè, le persone nate dopo il 1968 tendono ad avere gli antigeni contro quel ceppo, che agiscono anche contro i ceppi appartenenti allo stesso gruppo. Sono invece, più vulnerabili ai virus del gruppo rappresentato dall’H5N1.

Le persone nate prima del 1968 hanno un quadro esattamente opposto. Dal 1977 son arrivati entramlo studio le persone sviluppano una diversa immunità a seconda del primo ceppo virale che le colpisce. Nel corso degli anni circolano ceppi differenti, ecco pechè ha importanza l’anno di nascita.

Katelyn Gostic e il suo staff hanno partiti notato che i bambini e i giovani tendono a contrarre l’influenza causata dal ceppo virale H5N1, mentre gli anziani sono più colpiti dall’H7N9. L’H5N1 e l’H7N9 sono di gruppi distinti di ceppi virali, uno include le sigle H1, H2 e H5, l’altro le sigle H3 e H7. Il rischio di infezione è cambiato nel 1968, quando è comparso il gruppo di virus rappresentato dall’H7N9. Ecco perchè, le persone nate dopo il 1968 tendono ad avere gli antigeni contro quel ceppo, che agiscono anche contro i ceppi appartenenti allo stesso gruppo. Sono più vulnerabili ai virus del gruppo rappresentato dall’H5N1. Le persone nate prima del 1968 hanno un quadro esattamente contrario. Dal 1977 sono arrivati invece entrambi virus.

Ecco perchè l’anno di nascita può aiutare a prevedere, basandosi sulla struttura demografica della popolazione, la gravità di un’epidemia di influenza.

Depressione, come riconoscerla e curarla. I 10 consigli degli esperti

Pubblicato il 13 Nov 2016 alle 6:47am

Depressione, ansia e attacchi di panico saranno i mali principali del nuovo secolo. Sempre più persone ne soffrono e ne soffriranno con il rischio di cronicizzare del tutto la situazione. A tal proposito, Claudio Mencacci, presidente della società italiana di psichiatria stila un vero e proprio decalogo con 10 regole, una guida per riconoscerla e affrontarla al meglio:

1) Abbreviare i tempi della diagnosi. Dai primi sintomi all’inizio delle terapie passano in media due anni per avere una diagnosi precisa, pertanto sono già troppi.

2) Migliorare la formazione dei medici. Non solo degli specialisti, ma anche di medici di medicina generale e di ogni altra specialità medica che potrebbero intercettare efficacemente i sintomi.

3) Informare e informarsi. Conoscere la depressione aiuta a prendere coscienza di avere un problema e pertanto avere la forza di chiedere aiuto.

4) Intercettare e prevenire lo stigma. Bisogna identificare contesti e situazioni in cui potrebbe esistere una difficoltà a parlare del proprio problema.

5) Curarsi bene. In funzione dei propri bisogni o della gravità della patologia.

6) Non interrompere mai le cure. E, soprattutto, mai ricorrere al ‘fai da te’.

7) Seguire uno stile di vita sano. Dalla corretta alimentazione alla pratica regolare di attività fisica, limitando lo stress e tutto ciò che altera la propria serenità.

8) Prestare attenzione ai segnali d’allarme. Perdita di interesse o di piacere per le cose di tutti i giorni, ma anche cali di concentrazione, attenzione e memoria di lavoro.

9) Non trascurare qualità e quantità del sonno. Diversi studi scientifici hanno dimostrato che esiste una stretta relazione fra depressione, insonnia e attivazione di fenomeni infiammatori che sono alla base della comparsa di differenti patologie tra cui diabete, ipertensione, depressione, fibromialgia.

10) Confidarsi e parlarne, informare le persone care.

Donald Trump sottoscrive il contratto con l’elettore americano

Pubblicato il 13 Nov 2016 alle 5:27am

Mentre continuano le proteste in diverse città americane, contro il neo eletto presidente, Donald Trump sottoscrive il “contratto con l’elettore”, da realizzare nei primi 100 giorni. Un contratto che ricorda tanto quello sottoscritto in Italia dall’ex premier Silvio Berlusconi.

Tra i 18 punti del “Contratto di Donald Trump con l’elettore americano” spiccano senz’altro alcune priorità: rinegoziare o ritirarsi dall’accordo commerciale Nafta tra Usa-Canada-Messico, rinunciare all’accordo transpacifico (Ttp), dare mandato al segretario al Tesoro di etichettare la Cina come manipolatore valutario, deportare gli oltre due milioni di immigrati illegali criminali e cancellare i visti con i Paesi che non se li riprendono.

Ma nel suo contratto Trump promette anche diverse riforme: cinque per eliminare la corruzione e la collusione con interessi speciali a Washington (limiti di mandato per i parlamentari e per i lobbisti), sette per proteggere i lavoratori americani (dai grandi accordi commerciali alla revoca delle restrizioni sull’estrazione di idrocarburi), cinque per ripristinare il ruolo costituzionale della legge (tra cui la sospensione dell’immigrazione dalle regioni affette dal terrorismo dove i controlli non possono essere sicuri).

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