La Scala di Milano riabilita la Madama Butterfly di Puccini. Applausi per oltre 15 minuti

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 08 Dic 2016 alle ore 11:13am

MADAME BUTTERFLY

Grande successo ieri sera alla Scala di Milano per ‘Madama Butterfly’. A 112 anni dal clamoroso fiasco del 17 febbraio 1904 in occasione della prima, il pubblico di Milano ha cancellato quel triste ricordo e ‘risarcito’ pienamente il maestro Giacomo Puccini accogliendo con applausi calorosi quella stessa versione dell’opera che da allora non era mai più stata più riproposta a Milano.

Gli applausi sono esplosi a scena aperta, rivolti soprattutto al soprano uruguayano Maria José Siri (commovente Cio-Cio-san) al termine dell’aria più famosa, ‘un bel dì vedremo…’, e al chiudersi del sipario sono stati tributati a tutti gli altri interpreti: particolarmente intensi per ‘Butterfly’, ma anche per Annalisa Stroppa (Suzuki), Bryan Hymel (Pinkerton), Carlos Alvarez (Sharpless) e per il resto della compagnia di canto.

Un’ovazione ha accolto poi al proscenio il direttore dell’orchestra scaligera, Riccardo Chailly, e calorosi battimani sono andati anche al regista lettone Alvis Hermanis, autore di uno spettacolo che ha saputo cogliere l’essenza del mondo giapponese d’inizio secolo – su cui Puccini si era ben documentato prima della creazione della sua opera.

Presenti tra gli altri: Renato Balestra, Mario Monti, Marcella Bella, Carla Fracci, e tanti altri personaggi del mondo della politica e dello spettacolo.