Ezio Bosso, direttore e solista al Teatro di Bologna, oggi in concerto per le popolazioni del Centro Italia colpite dal sisma

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 22 Dic 2016 alle ore 6:19am

ezio bosso concerto di beneficenza a bologna

Oggi, Giovedì 22 dicembre il maestro EZIO BOSSO, considerato tra i più importanti interpreti, direttori d’orchestra e compositori a livello internazionale, terrà al Teatro Comunale di Bologna (ore 20.30) un grande concerto di beneficenza a favore delle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto.

Il maestro si esibirà straordinariamente nella doppia veste di direttore e solista al pianoforte, alla guida dell’Orchestra e del Coro del Teatro.

Il programma del concerto, elaborato dallo stesso Bosso in collaborazione con i complessi del Comunale, è stato scelto per sottolineare i temi di fratellanza e appartenenza che costituiscono il messaggio nodale di questo significativo evento.

La fratellanza, anche nello spirito dell’imminente festività del Natale, è evocata dalla composizione Fratres, una delle più belle e celebri pagine del compositore estone Arvo Pärt, proposta in una rara versione per coro e archi. Il senso di appartenenza alla nostra terra è rappresentato dalla Sinfonia “Italiana” di Mendelssohn, una delle pagine più importanti ed emozionanti della storia della musica, composta proprio al ritorno da un viaggio in centro Italia del grande musicista romantico tedesco.

Tra questi capisaldi della cultura musicale dell’Occidente, verranno eseguite in prima assoluta due composizioni di Ezio Bosso, dedicate proprio a questa occasione di incontro e di solidarietà collettiva: “Split, Postcards From Far Away” e “Rain, In Your Black Eyes”, entrambe per pianoforte e archi. Completano il programma il corale Agnus Dei di Samuel Barber, trascrizione del celebre Adagio per Archi del compositore statunitense, pagina di rara intensità espressiva; infine un’altra prima assoluta, la ricostruzione in forma di corale per coro, archi e pianoforte del Preludio in Mi minore BWW 855 di Johann Sebastian Bach, basata sulla trascrizione pianistica di Alexander Siloti. Sviluppando in modo coerente la brillante intuizione di Siloti, il Maestro Bosso ha affidato al Coro il Sanctus, confermando la sua vocazione ad indagare la classicità nel solco della tradizione, pur sfruttando ogni possibile spunto di sviluppo e di riflessione innovativa.

I biglietti del concerto sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Comunale di Bologna.

Foto di Walter Garos