dicembre 24th, 2016

Jovanotti, un concerto a sorpresa per i bambini dellʼospedale Meyer

Pubblicato il 24 Dic 2016 alle 1:30pm

E’ un Natale molto speciale per i bambini dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Venerdì scorso, infatti è arrivato Lorenzo Jovanotti in reparto per un concerto a sorpresa, tutto per loto. Accompagnato dal chitarrista Riccardo Onori ha fatto la sua comparsa nella ludoteca dove erano riuniti i bimbi, e ha cantato per loro.

Stupore, gioia e tanti applausi da parte dei piccoli pazienti.

Jova, accompagnato da Enzo Brogi, consigliere del presidente della Toscana Enrico Rossi per i diritti, ha cantato alcuni dei suoi brani più celebri, tra cui “Bella”, “A te”, “Sabato” e “Penso positivo”. Il cantautore ha poi fatto visita al reparto di oncoematologia.

Menopausa, come riconoscerla e affrontarla: in un opuscolo gratuito i consigli degli esperti

Pubblicato il 24 Dic 2016 alle 9:32am

Una donna su tre non sa nulla sulla menopausa. Il 23% invece vorrebbe conoscere meglio i sintomi e i principali fattori di rischio per la salute. (altro…)

Ebola, trovato il vaccino che è efficace al 100%

Pubblicato il 24 Dic 2016 alle 8:40am

Buone notizie sul fronte dell’Ebola. L’unico vaccino che si è riusciti a sperimentare contro il virus su un numero sufficiente di persone ha dato una copertura, afferma l’Oms, del 100%. (altro…)

Canzone di Natale da 1,3 mln visualizzazioni, il videoclip dei pazienti del reparto pediatrico dell’INT di Milano

Pubblicato il 24 Dic 2016 alle 8:02am

In appena un mese ha totalizzato oltre 1,3 milioni di visualizzazioni il videoclip ‘Palle di Natale’ realizzato dai ragazzi della Pediatria Oncologica dell’Istituto Nazionale dei Tumori. (altro…)

Asma, consumo di insaccati può peggiorarla

Pubblicato il 24 Dic 2016 alle 7:34am

Gli insaccati possono peggiorare l’asma, ne sono certi i ricercatori francesi che hanno pubblicato uno studio su ‘Thorax’, che ha osservato una sofferenza superiore nei pazienti con la malattia respiratoria che consumavano più di 4 porzioni a settimana.

Gli autori dello studio, sostengono infatti, che i nitriti di cui i salumi sono ricchi, potrebbero pesare sull’infiammazione delle vie aeree presente in questa patologia.

I ricercatori hanno preso in esame le cartelle cliniche di quasi mille adulti di cui erano note le abitudini alimentari: in fatto di salumi, ad esempio, è emerso un consumo medio di 2,5 porzioni a settimana. Nella prima tornata di visite di controllo, effettuate tra il 2003 e il 2007, il 42% dei partecipanti aveva dichiarato di aver avuto sintomi asmatici: circa il 50% aveva fumato, il 35% era sovrappeso e il 9% era obeso.

Dalle visite di controllo, fatte tra il 2011 e il 2013, il 20% dei pazienti aveva accusato un peggioramento dei sintomi. Aveva meno fiato il 14% dei pazienti che mangiavano pochi salumi (circa una porzione a settimana), il 20% di coloro che mangiavano fino a quattro porzioni di affettati alla settimana, e il 22% di quelli che si abbuffavano con più di quattro porzioni a settimana.

I dati sono stati corretti tenendo conto anche di fumo, attività fisica, età, sesso e livello di istruzione, ed è così emerso che gli asmatici più golosi di insaccati (consumo superiore a 4 porzioni a settimana) avevano una probabilità maggiore del 76% di avere un peggioramento dei sintomi rispetto a chi dichiarava il consumo più basso di carni processate (una porzione a settimana o meno).

Delitto di Chiara Poggi, procura indaga il giovane del dna trovato sotto le unghie. Ecco chi è

Pubblicato il 24 Dic 2016 alle 5:30am

La Procura di Pavia “riapre” il caso dell’omicidio di Chiara Poggi, la 26enne uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. La nuova indagine parte da un esposto presentato dalla madre di Alberto Stasi, l’allora fidanzato di Chiara condannato per il suo omicidio a 16 anni di carcere: secondo la difesa di Stasi sotto le unghie di Chiara non c’era il dna dell’ex fidanzato ma quello di Andrea Sempio, all’epoca dei fatti amico del fratello di Chiara. La Procura indaga ora sul 28enne.

Il giovane, come riporta il Corriere della Sera, oltre ad essere amico del fratello di Chiara frequentava spesso anche la casa dei Poggi. “Contro” di lui, secondo l’indagine della difesa di Stasi, ci sarebbero diversi elementi, all’epoca dei fatti solo parzialmente vagliati dagli inquirenti. Uno di questi sarebbe proprio l’alibi di Andrea Sempio, che presenterebbe alcune lacune. Chiara inoltre avrebbe aperto al suo assassino in pigiama, segno che probabilmente lo conosceva e si fidava molto bene.

Il ragazzo inoltre avrebbe un numero di scarpa molto simile (tra il 42 e il 42,5) a quello dell’impronta (ritenuta poi dai giudici quella di Alberto Stati) rinvenuta in casa Poggi e ritenuta appartenente all’assassino di Chiara.

Il giovane, infine, era solito girare in bicicletta e la mattina dell’omicidio due testimoni dissero di aver visto una bici vicino alla villetta di Chiara proprio nel lasso di tempo ritenuto quello in cui la ragazza veniva uccisa.

Il Procuratore generale di Milano, Roberto Alfonso, ritenendola “fondata”, ha accolto l’istanza di richiesta della revisione del processo sul delitto di Garlasco presentata dalla difesa di Alberto Stasi. La richiesta è stata trasmessa alla Corte d’Appello di Brescia.