Cosa mangiare durante le festività natalizie e come rimettersi in forma

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 25 Dic 2016 alle ore 5:00am

tornare in forma dopo abbuffate di natale
Le tavole a Natale sono un tripudio di festa ma anche di carboidrati, grassi e proteine. Di rispetto per le tradizioni, ma anche di aumento di chili.

A rivelarlo anche un articolo pubblicato sul New England Journal of Medicine, che ha correlato i pesi sulle bilance ai vari periodi dell’anno, mostrando come i picchi si concentrino soprattutto durante le feste di Natale.

Nicola Sorrentino, specialista in scienza dell’alimentazione e dietetica, ha dato alcuni consigli su come comportarsi durante le feste.

Il primo consiglio, è quello di usare la testa: moderazione ed equilibrio. Potendo scegliere, di fronte ai grandi classici natalizi come cappone, capitone, tortellini, abbacchio, tacchino, lasagne o baccalà il suggerimento è quello di preferire cibi poco calorici come il pesce e le carni bianche abbondando di verdure crude e cotte, purché non fritte, ricche di vitamine e sali minerali, con un elevato potere saziante e ottime per rallentare l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri.

E se proprio non vogliamo rinunciare alla tradizione, il fritto va bene, ma seguendo alcune regole basilari: immergere tutto il cibo nell’olio, preferibilmente extravergine di oliva o di arachidi, evitando olii di semi misti.

E’ possibile mangiare di tutto ma senza eccedere. Altro suggerimento è quello di scegliere succhi di frutta, bibite e snack più sani, e se si mangia il dolce meglio se in piccole quantità. Lo stesso dicasi per panettone, pandoro o torrone.

I piatti meglio se piccoli e mai riempiti troppo.

E dopo l’abbuffata come mi rimetto in forma?

Se gli stravizi sono stati limitati non c’è alcun bisogno di mettersi a dieta. Sottolinea l’esperto.Dopo i pranzi della vigilia, di Natale o il veglione di Capodanno, un giorno di dieta ipocalorica non può che far bene. Meglio dunque scegliere pochi alimenti di origine animale e facilmente digeribili, come yogurt di soia, frutta e verdura o preparare delle minestre mineralizzanti con l’acqua di cottura delle verdure che abbiamo preparato per le feste, così da recuperare i nutrienti persi. Quello che è scorretto è estremizzare questi comportamenti, alternando periodi di grande introito calorico con diete estreme, periodi di accumulo peso e drastica riduzione, con il cosiddetto effetto yo-yo. Senza considerare che saltare i pasti non è mai la soluzione migliore.