dicembre 29th, 2016

Jovanotti, donati 15 quintali di crocchette al canile di Cortona

Pubblicato il 29 Dic 2016 alle 9:38am

Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti anche nel 2016 non ha voluto far mancare la sua vicinanza agli amici a 4 zampe del canile di Ossaia. Oltre 15 i quintali di crocchette spedite alla struttura di Ossaia che serve 5 i comuni dell’area sanitaria della Valdichiana (oltre a Cortona Castiglion Fiorentino, Lucignano, Marciano della Chiana e Foiano della Chiana). (altro…)

In arrivo al cinema Sex and the City 3, tratto dalla serie tv con Carrie, Miranda, Samantha e Charlotte

Pubblicato il 29 Dic 2016 alle 9:25am

E’ in arrivo ‘Sex and the City 3’ con protagoniste, ancora una volta, Carrie, Miranda, Samantha e Charlotte per le vie di New York. (altro…)

Kate Middleton e quei misteriosi cerotti sulle mani

Pubblicato il 29 Dic 2016 alle 8:14am

Secondo il Daily Mail, la moglie del principe William si presenta spesso in pubblico con piccoli cerotti sulle mani, a proteggere ferite e abrasioni. E’ accaduto a febbraio, ad agosto, a novembre e a dicembre. E sembrerebbe in diverse altre occasioni. Sul mistero del cerotti della duchessa di Cambridge si interrogano infatti molti tabloid inglesi.

Secondo alcuni, il fatto si dovrebbe alla sua spericolatezza nel giocare coi figli. Per altri, invece, le sue ferite sarebbero da attribuire al suo amore per i gatti. Tant’è che dopo l’incontro col gatto protagonista del film “A street cat named Bob” (A spasso con Bob) uscito in Inghilterra a novembre 2016, il giorno dopo, Kate mostrava proprio un nuovo cerotto sulle mani. Per altri ancora, la motivazione sarebbe da ricercare in qualche malattia.

Donne diabetiche hanno più probabilità di ammalarsi di tumore e meno possibilità di vivere

Pubblicato il 29 Dic 2016 alle 7:33am

Le donne diabetiche sono più a rischio delle altre di ammalarsi di tumore. Inoltre, sostengono gli esperti, hanno anche un’aspettativa di vita inferiore dopo la diagnosi.

A dimostrarlo, uno studio condotto sul rischio neoplasia dall’Epidemiologia Oncologica dell’Istituto Nazionale Tumori di Aviano, coordinato da Diego Serraino, su 32.247 donne diabetiche residenti in Friuli Venezia Giulia, pubblicato sulla rivista scientifica Cancer Epidemiology.

Tra le 14.420 donne affette da diabete esaminate per diversi anni, 763 hanno presentato la comparsa di un tumore, facendo registrare un’incidenza più alta del 30% rispetto alla popolazione generale femminile.

Rischi elevati che, nelle donne sottoposte ad almeno tre anni di screening, sono stati riscontrati per il tumore del fegato, del pancreas (di 3 volte) e della mammella (+24%).

Ma c’è di più. I ricercatori hanno anche scoperto che l’attesa di vita delle donne diabetiche dopo la diagnosi di tumore: tra le 206 che avevano sviluppato una neoplasia della mammella a fronte della diagnosi di diabete, avevano dopo 5 anni una percentuale del 12% in meno di sopravvivere rispetto a quelle non diabetiche (71% vs 83%).

Un risultato molto importante, spiegano gli esperti che è da collegare alle complicanze connesse al diabete.

Atrofia muscolare spinale e bulbare e la nuova terapia intranasale

Pubblicato il 29 Dic 2016 alle 6:30am

Per combattere l’atrofia muscolare spinale e bulbare, oggi c’è una nuova terapia, e consiste nel somministrare un composto per via intranasale, la quale permette di raggiungere i neuroni malati e i tessuti periferici attraverso il sistema nervoso centrale. Il merito è del Centro di biologia integrata (Cibio) dell’Università di Trento.

Lo studio, finanziato da Telethon, dalla Provincia di Trento e da altre associazioni nazionali e internazionali – è stato pubblicato su “Science Translational Medicine”.

Tra gli autori compaiono anche Maria Josè Polanco, Diana Piol, Mathilde Chivet e Maria Pennuto, ricercatrici al Dulbecco Telethon Institute del Cibio. “Il nostro studio – dicono i ricercatori – identifica una molecola (peptide), una proteina solubile, che può essere assunta per via intranasale e che in questo modo passa direttamente nel sistema nervoso centrale raggiungendo così quei neuroni che controllano i movimenti del corpo e dello scheletro, neuroni che invece è difficile raggiungere per via endovenosa o intramuscolare”.