gennaio 18th, 2017

Tumore al seno, come riconoscerlo?

Pubblicato il 18 Gen 2017 alle 11:21am

Il tumore al seno è una neoplasia che colpisce le donne con una percentuale tra i casi di tumore in generale nella popolazione femminile di un caso di cancro su tre. (altro…)

Giusy Ferreri, esce il 3 Marzo “Girotondo”, il nuovo album di inediti con il brano che porterà a Sanremo

Pubblicato il 18 Gen 2017 alle 10:11am

Esce il 3 marzoGIROTONDO” (Sony Music), il nuovo album d’inediti di GIUSY FERRERI che conterrà, tra gli altri, “FA TALMENTE MALE”, il brano con cui l’artista è in gara alla 67^ edizione del Festival di Sanremo, sezione Campioni.

Il brano “Fa Talmente Male” è stato scritto da Roberto Casalino sulla musica di Takagi e Ketra (autori anche della hit mondiale Roma-Bangkok di Baby K ft. Giusy Ferreri) insieme a Paolo Catalano. L’album “Girotondo” è stato prodotto da Fabrizio Ferraguzzo.

Ad aprile, Giusy Ferreri riporterà sul palco la sua energia e la sua voce unica con un’“Anteprima Live 2017”, due concerti- evento che si terranno a Roma e Milano dove presenterà live i brani contenuti nel nuovo album, oltre ai suoi più grandi successi. Queste le date: il 4 aprile all’ Auditorium Parco della Musica (Sala Petrassi) di Roma e il 12 aprile al Teatro Nuovo di Milano.

I biglietti sono disponibili su Ticketone, circuiti di vendita e prevendite autorizzate (info: www.fepgroup.it).

Rtl 102.5 è media partner del tour.

Io, Claude Monet, il nuovo docu-film di Phil Grabsky al cinema il 14 e il 15 febbraio

Pubblicato il 18 Gen 2017 alle 9:20am

Io, Claude Monet, il nuovo docu-film di Phil Grabsky arriva al cinema solo nei giorni 14 e 15 febbraio nell’ambito della stagione della Grande Arte al Cinema di Nexo Digital (elenco delle sale a breve su www.nexodigital.it).

Partendo dagli scritti di Monet (Parigi, 1840 – Giverny, 1926), accostati alle straordinarie opere conservate nei più importanti musei del mondo, il film rivela la tumultuosa vita interiore del pittore di Giverny, tra momenti di intensa depressione e giorni di assoluta euforia creativa, offrendone così un ritratto complesso e commuovente. Attraverso più di cento dipinti filmati in alta definizione lo spettatore potrà conoscere la vita emotiva e creativa del pittore che con il suo Impression. Soleil levant, esposto nell’aprile del 1874 nello studio del fotografo Nadar, fece parlare il critico Louis Leroy della prima “esposizione degli impressionisti”, dando involontariamente vita al termine che avrebbe segnato buona parte della storia dell’arte europea di fine Ottocento.

Riportate alla vita dall’acclamato attore britannico Henry Goodman, le lettere di Monet narrano il percorso dell’artista da enfant prodige e appassionato caricaturista a maestro indiscusso di fama internazionale e registrano con attenzione gli incontri più importanti – come quelli col pittore Eugène Boudin e col primo ministro e amico Georges Clemenceau, che nel 1899 gli scrive “Voi ritagliate dei pezzetti di cielo e li gettate in faccia alla gente. Niente sarebbe così stupido come dirvi grazie: non si ringrazia un raggio di sole”.

Molte lettere mostrano inoltre la disperazione, i momenti di oscura depressione e anche il tentativo di suicidio, i problemi di salute, i lutti e le complesse relazioni con Camille Doncieux e Alice Hoschedé, prima e seconda moglie dell’artista. “Sono assolutamente disgustato e demoralizzato dall’esistenza che sto conducendo da così tanto tempo… Ogni giorno porta con sé nuovi affanni e nuove difficoltà, da cui non riuscirò a liberarmi”, scrive Monet al medico George de Bellio sul finire degli anni ’70 dell’Ottocento.

Ma in egual misura la corrispondenza di Monet celebra le gioie della pittura e del mondo naturale. Siamo nella “Mecca dell’Impressionismo”, quella Giverny in cui Monet dipingeva sotto il sole cocente e sotto la pioggia battente per studiare tutte le infinite sfumature della luce. Un luogo descritto come una visione paradisiaca dai visitatori del tempo, gli stessi che si fermano sul bordo della strada a sbirciare papaveri di campo, primule, violette, margherite, fiordalisi, o che allungano il collo dai finestrini del treno per scorgere il ponticello giapponese o un angolo dello stagno, con quelle ninfee “silenti e misteriose più di ogni altro fiore”, passione e ossessione decennale di un artista che inseguì il sogno della forma e del colore quasi fino all’autodistruzione. erano l’anima del duo giardino.

Io, Claude Monet ripercorre i luoghi in cui Monet dipinse e scrisse le sue lettere, da Honfleur a Étretat, da Parigi a Venezia, da Londra a Le Havre e dà inoltre spazio alla corrispondenza poco nota coi colleghi impressionisti Bazille, Manet e Pissarro e agli accesi scambi di opinione col mercante Paul Durand-Ruel, mostrando il rapporto spesso conflittuale di Monet con il mondo dell’arte.

Io, Claude Monet – Il trailer

Make a Promise, Louis Vuitton per i diritti dei bambini insieme a Unicef

Pubblicato il 18 Gen 2017 alle 8:27am

La celebre maison francese Louis Vuitton torna a collaborare con l’Unicef per la salvaguardia dei diritti dell’infanzia con una straordinaria iniziativa benefica intitolata ‘Make a Promise’. (altro…)

Baroque Night Out, la nuova collezione make up di Dolce & Gabbana

Pubblicato il 18 Gen 2017 alle 7:45am

Si chiama Baroque Night Out ed è la nuova collezione make up di Dolce & Gabbana, lanciata in occasione del Capodanno 2017. (altro…)

Bambino: latte d’asina, una valida alternativa al latte al latte vaccino

Pubblicato il 18 Gen 2017 alle 6:27am

Il latte d’asina ha lo stesso contenuto proteico di quello materno, e per questo motivo, può essere tranquillamente utilizzato come un’ottima alternativa al latte vaccino per tutti i bambini che sono allergici alle proteine del latte (quello di capra, ovino o bufalino). (altro…)