Rigopiano, nella notte salvate altre 4 persone e recuperati i corpi senza vita di due donne e un uomo

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 21 Gen 2017 alle ore 11:35am

hotel rigopiano soccorsi
I soccorritori hanno lavorato tutta la notte, nella speranza di poter mettere in salvo quante più persone possibili. Estratte dalle macerie dell’Hotel di Rigopiano, nella giornata di ieri 5 persone (di cui 4 bambini). Questa notte, altre 4 persone (due donne e due uomini) sono state estratte vive poco prima dell’alba dai vigili del Fuoco: si tratta di 4 delle 5 persone che erano ancora sotto la neve e le macerie, all’interno della struttura e già individuate in precedenza.

Questi i nomi forniti dalla Prefettura di Pescara: le persone salvate ieri sono Gianfilippo e Ludovica Parete, i due figli dello chef, Giampiero Parete, il 38enne che si è salvato subito dalla slavina ed è riuscito a dare l’allarme. La moglie Adriana Vercerao stata estratta viva dalle macerie. A questi si sono aggiunti altri due bambini: Samuel Di Michelangelo (per ora nessuna notizia dei suoi genitori ieri dati per vivi dal sindaco di Osimo) e Edoardo Di Carlo. Poi c’è il gruppo delle 5 persone individuate ieri: Stefano Feniello e la fidanzata Francesca Bronzi; Vincenzo Forti e la fidanzata Giorgia Galassi; Giampaolo Matrone. Di questi, quattro sono stati estratti dalle macerie mentre sono in corso le operazioni per salvare la quinta persona, ma la prefettura ancora non ne ha fornito l’identità.

I soccorritori continuano a lavorare senza sosta. Recuperati anche i corpi senza vita di due donne e di un uomo. Il bilancio ufficiale delle vittime sale dunque a cinque.

I due morti accertati sono Gabriele D’Angelo e Alessandro Giancaterino, entrambi camerieri dell’hotel. La morte di Gabriele, volontario della locale Croce rossa, ha sconvolto diversi soccorritori del centro di coordinamento allestito al Palazzetto dello Sport di Penne. Gli amici, in lacrime, si sono abbracciati per darsi conforto. Degli altri non sono ancora state rese note le generalità.

«Abbiamo altri segnali da sotto la neve e le macerie, stiamo verificando. Potrebbero essere persone vive, ma anche le strutture dell’albergo che si muovono sotto il peso della neve». Dichiara il dirigente dei vigili del fuoco Alberto Maiolo al centro operativo di Penne (Pescara), in un aggiornamento sulle ricerche dei dispersi all’hotel Rigopiano.