Cibi bruciacchiati non sani, a rischio cancro perché contengono acrilamide

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 25 Gen 2017 alle ore 7:28am

patate bruciate
Attenzione alle cotture di patate e prodotti da forno, perché, secondo le autorità sanitarie britanniche, l’eccessiva cottura di questi alimenti potrebbe esporre la persona a sostanze potenzialmente #cancerogene.

In quanto, sarebbe presente in essi l’#acrilamide, un prodotto della glicazione scoperto nel 2002 da ricercatori svedesi, potenzialmente cancerogeno e neurotossico.

L’acrilamide, in particolare, si formerebbe in alimenti ricchi di amidi, come patate, pane, pizza, durante la cottura.

E per minimizzare quanto più possibile l’esposizione a questa sostanza, la Fsa consiglierebbe di limitare la cottura degli alimenti preferendo quella di colore “oro” a quella di colore “scuro o addirittura nero”.

Mangiare cibi bruciacchiati nuoce alla salute. Una ricerca ha dimostrato infatti, che negli animali la sostanza chimica in questione è tossica per il Dna e causa di rischio #cancro, problemi al sistema nervoso e riproduttivo.

La Food Standards Agency precisa, pertanto, che poiché non è chiaro quanta acrilammide possa essere tollerata dall’uomo, bisogna comunque stare molti attenti.

Infine, fa un’altra raccomandazione: non conservare nel frigorifero le patate perché a basse temperature nelle verdure i livelli di zucchero aumentano, innalzando potenzialmente anche la quantità di acrilammide prodotta durante la cottura.