Pesce in gravidanza, quale mangiare e quale no

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 29 Gen 2017 alle ore 7:30am

pesce in gravidanza
Mangiare il pesce durante la gravidanza fa bene alla salute della mamma e del nascituro. Si tratta, infatti, di un alimento molto prezioso, perché ricco di sostanze, proteine, acidi grassi Omega-3, sali minerali e vitamine del gruppo B. Tuttavia, alcune specie di pesce possono presentare enormi quantità di mercurio, nocive il sistema nervoso e lo sviluppo del cervello del bambino. A tal fine è bene sapere quale pesce preferire e quale no durante la gravidanza.

Quale pesce mangiare in gravidanza

Tra i tipi di pesce consigliati dagli esperti in gravidanza, troviamo certamente il pesce azzurro: alici e sardine, ricche di grassi Omega-3, come la trota, che contiene un’enorme quantità di vitamine D e B, molto importanti per ormoni e stanchezza della donna in attesa.

Sì anche, consigliano gli specialisti, al consumo di salmone, in grado di facilitare lo sviluppo cerebrale e cardiaco del nascituro. Sconsiglaito, invece, quello affumicato perché potrebbe causare lo sviluppo di un batterio responsabile della comparsa della listeriosi.
Altri tipi di pesce che si consigliano durante la gravidanza, sono in genere: calamari, pesce bianco, capesante, nasello, sogliola, aringhe, palamite, e aguglie.

Il tonno in scatola, ad esempio, può essere consumato ma con molta moderazione. Non più di 200 grammi a settimana.

Quale pesce evitare in gravidanza

I tipi di pesce il cui consumo è vietato in gravidanza, sono quelli con il più alto contenuto di mercurio: parliamo infatti di cernia, pesce spada, squalo, sgombro, marlin e tonno in quantità superiori.

Vietato anche il consumo di pesce crudo, come sushi e sashimi, perché potrebbe contenere il parassita alimentare chiamato Anisakis e provocare la salmonella.

Consigliato un consumo limitato o da evitare del tutto, anche di crostacei e frutti di mare, come ostriche e vongole, potrebbero essere ricchi di metalli pesanti, o causa di gravi malattie infettive come salmonella ed epatite A.