Osteopatia: scelta da 10 milioni di italiani, il 90% soddisfatto del trattamento

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 31 Gen 2017 alle ore 10:01am

osteopatia
Un italiano su tre sceglie di rivolgersi ad un osteopata. E oltre 10 milioni di italiani lo hanno già fatto.

Il 70% di queste persone, lo fa per curare dolori a carico dell’apparato muscolo scheletrico e il 90% si dichiara di essere molto o abbastanza soddisfatto dei sui trattamenti.

Dati questi che emergono dalla prima indagine demoscopica, intitolata “Gli italiani e l’osteopatia”, che fotografa la diffusione e la conoscenza dell’osteopatia in Italia, realizzata per il ROI, Registro degli Osteopati d’Italia dall’Istituto di ricerca Eumetra Monterosa, su un campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne.

I dati di questa prima Indagine sull’osteopatia in Italia – ha commentato Paola Sciomachen, Presidente del ROI – devono essere uno stimolo fortissimo per portare a termine il percorso, già approvato dal Senato e fermo alla Camera che, nell’articolo 4 del DDL Lorenzin, prevede il riconoscimento dell’osteopatia come professione sanitaria”.

I dati diffusi dimostrano che l’osteopatia è scelta e apprezzata da milioni di cittadini come sistema di cura ed è quindi già una professione radicata che deve essere riconosciuta”.

Il riconoscimento dell’osteopatia come professione sanitaria è previsto dall’art. 4 del DDL Lorenzin sulla riforma degli Ordini e le sperimentazioni cliniche. Il DDL Lorenzin, dopo essere stato licenziato dal Senato nel maggio del 2016, è approdato alla Camera dov’è fermo in attesa di essere approvato.

Il ROI e il suo Presidente sono impegnati, da oltre due anni, nel cercare di ottenere questo importante riconoscimento.

L’Indagine condotta “Gli italiani e l’Osteopatia” ha anche evidenziato i fattori di scelta dell’osteopatia, rivelando che tra tutti spicca il passaparola, e il consiglio del medico di base di rivolgersi a tale professionista.

Situazione questa che dimostra come l’osteopatia sia già, a tutti gli effetti, una professione “integrata” con le altre, in un sistema in cui la cura per malattie muscolo scheletriche è al centro di un disegno che abbraccia e interessa più discipline mediche e riabilitative.