Liquirizia, da evitare in gravidanza: dannosa per la salute del nascituro

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Feb 2017 alle ore 9:10am

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Secondo un recente studio, condotto dall’Università di Helsinki, pubblicato su American Journal of Epidemiology, la liquirizia potrebbe essere dannosa per la salute del nascituro durante la gravidanza.

Potrebbe causare, possibili problemi di memoria a lungo termine, performance cognitive peggiori che possono penalizzare di sette punti in termini di quoziente intellettivo, o causare quello che viene detti deficit di attenzione e iperattività (Adhd).

Gli studiosi hanno preso in esame 378 ragazzi, di età compresa tra i 13 anni, scoprendo che le loro mamme, che avevano consumato grandi quantità di liquirizia in gravidanza (oltre 500 grammi di glicirrizina a settimana) oppure poca (meno di 249 grammi) o niente, avevano poi figli con problemi dopo.

Questi ragazzi, infatti, eseguivano meno bene i test cognitivi e di ragionamento effettuati da uno psicologo, con uno ‘scartò pari a sette punti di quoziente intellettivo rispetto agli altri. Effettuavano meno bene gli esperimenti tesi a misurare la capacità di memoria e secondo le stime dei genitori avevano più difficoltà con il disturbo da deficit di attenzione e iperattività rispetto agli altri ragazzi della loro età.

Nelle ragazze, poi, gli scienziati rilevavano anche un inizio precoce della pubertà.

Secondo gli studiosi, infatti, la glicirrizina contenuta nella liquirizia, sarebbe in grado di intensificare l’effetto dell’ormone dello stress chiamato cortisolo, in grado di inibire così l’enzima che lo inattiva. E sebbene il cortisolo sia importante per lo sviluppo del feto, in questo caso sarebbe dannoso, perché presente in quantità superiori.