Boom di voucher in molti Comuni italiani, la Cgil: “Così si toglie lavoro stabile”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 26 Feb 2017 alle ore 9:10am

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Quattro Comuni campani sarebbero tra i primi duecento utilizzatori di voucher nel 2016, i buoni lavoro dal valore netto di 7,50 euro all’ora.

È quanto è emerso dai dati forniti dall’Inps alla Cgil e rielaborati dalla Funzione Pubblica.

I Comuni ad utilizzarli sono Benevento, Vallo della Lucania, Trecase e Boscoreale. A questi se ne sono aggiunti anche altri tre Comuni ma non campani: Padova, Vasto e Ancona.

La spesa complessiva è ammontata a 2.418.150 euro per 1.078 lavoratori.

La Funzione Pubblica Cgil sottolinea inoltre che secondo i dati ricevuti dall’Inps,”ci sono molti altri Comuni che ovviamente utilizzano i voucher ma solo guardando ai primi 200 utilizzatori in totale e solo per queste 7 amministrazioni i prestatori di lavoro accessorio” sono stati appunto 1.078 per una spesa complessiva di 2.418.150 euro. I voucher vengono utilizzati per attività che hanno causali ricorrenti, “quali manifestazioni sportive fieristiche ed eventi culturali o lavori di giardinaggio, pulizia e manutenzione dell’ente, mentre alcune risultano non classificate“.

Per questo motivo, i voucher hanno tolto lavoro ai cittadini. Nella lista dei primi 200 figurano inoltre, come spiega ancora la Fp Cgil, anche altre strutture della Pa, dei servizi sociali e assistenziali.